A partire dal 1° ottobre 2025, l’INPS introdurrà significative modifiche alle procedure di aggiornamento del conto assicurativo INPS per i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP). Le novità, annunciate con un messaggio dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, segnano il superamento dell’intervento diretto tramite l’applicativo Nuova Passweb per alcune categorie di iscritti, con l’introduzione di strumenti digitali volti a semplificare la gestione delle posizioni assicurative e a garantire maggiore efficienza.
Superamento dell’Intervento Diretto su Nuova Passweb
Una delle modifiche più rilevanti annunciate dall’INPS attraverso il Messaggio n. 2730 del 19 settembre 2025 riguarda la dismissione della funzione di intervento diretto su Nuova Passweb per l’aggiornamento dei conti assicurativi.
Si tratta di un cambiamento che, già preannunciato dall’INPS nella circolare n. 118 del 12 agosto 2025, interesserà i dipendenti iscritti ai fondi CPDEL, CPS, CPI e nell’ex INADEL.
Ma, soprattutto, la comprensione di queste variazioni è di primaria importanza per il personale scolastico e amministrativo .
La funzionalità di intervento diretto rimarrà, invece, attiva per gli iscritti ai fondi CTPS, CPUG e per l’ex ENPAS.
L’abbandono di tale modalità operativa spinge le amministrazioni, incluse le istituzioni scolastiche, a familiarizzare con le nuove piattaforme digitali messe a disposizione dall’Istituto di previdenza, in modo da assicurare una corretta e tempestiva gestione dei dati contributivi del proprio personale.
La transizione verso i nuovi applicativi richiederà un adeguamento operativo da parte degli uffici amministrativi delle scuole.

SCAD e Banca Dati: I Nuovi Strumenti per la Gestione del Conto Assicurativo INPS
Per facilitare la gestione dei dati, l’INPS ha sviluppato due nuovi strumenti digitali:
- l’applicativo SCAD (Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata);
- una rinnovata Banca Dati Contributiva.
Il primo applicativo (SCAD) permette la compilazione assistita delle denunce di variazione, un passaggio fondamentale per correggere o integrare periodi contributivi non trasmessi o inviati in modo incompleto.
La Banca Dati Contributiva, invece, offre agli enti pubblici una visione d’insieme delle denunce già inoltrate, comprese quelle storiche.
L’accesso a tali strumenti sarà automatico per gli operatori delle segreterie scolastiche già abilitati ai servizi “Compilazione Manuale DMA” e “Visualizza DMA”.
Coloro che non possiedono le abilitazioni dovranno seguire le procedure indicate nella circolare INPS n. 34 del 2023. Rimane esclusa dalla possibilità di utilizzare SCAD la rettifica dei periodi assicurativi già gestiti attraverso il sistema NoiPA.
Come Funziona il Nuovo Applicativo SCAD
Il funzionamento di SCAD presenta un’interfaccia utente simile a quella di Nuova Passweb, ma si basa su un principio operativo differente.
L’operatore dell’amministrazione scolastica potrà visualizzare i dati relativi alla posizione assicurativa di un singolo dipendente e apportare le modifiche necessarie direttamente sulla piattaforma.
Una volta confermate le correzioni, il sistema genererà in automatico un flusso di denuncia a “Variazione”, che si integrerà con le informazioni già presenti nelle denunce precedenti.
Sarà, comunque, possibile per l’operatore intervenire manualmente per completare o correggere ulteriormente i dati.
Al termine della compilazione, la denuncia verrà trasmessa all’INPS e andrà ad aggiornare in via ufficiale il conto assicurativo INPS dell’interessato.
I manuali operativi per l’utilizzo della nuova piattaforma saranno resi disponibili a partire dal 1° ottobre 2025 sul portale istituzionale dell’INPS.
Effetti delle Denunce Generate con SCAD
Le denunce prodotte tramite l’applicativo SCAD avranno lo stesso valore formale di quelle inviate con gli altri strumenti telematici e saranno soggette ai medesimi controlli di congruità, inclusa la verifica sulla prescrizione.
Un aspetto operativo determinante da considerare è che, a differenza dell’intervento diretto su Nuova Passweb, le modifiche effettuate con SCAD non generano in automatico note di debito per la regolarizzazione contributiva.
L’impatto della trasmissione dei dati, tuttavia, cambia a seconda del periodo a cui la rettifica si riferisce e della natura giuridica dell’ente datore di lavoro, come illustrato nella seguente tabella:
| PERIODO DI RIFERIMENTO | TIPOLOGIA DI ENTE | EFFETTI E CONSEGUENZE DELLA DENUNCIA |
| Periodi contributivi fino al 31/12/2004 | Amministrazioni Pubbliche | In base alla Legge di Bilancio 2024, l’obbligo contributivo si considera adempiuto con la sola trasmissione della denuncia, senza che l’INPS proceda alla verifica dei versamenti effettivi. |
| Enti di natura privata | Se la modifica comporta un aumento della retribuzione, il flusso viene bloccato. L’aggiornamento della posizione assicurativa avviene solo dopo che l’ente ha fornito la prova dell’avvenuto pagamento dei contributi aggiuntivi. | |
| Periodi contributivi dal 01/01/2005 in poi | Amministrazioni Pubbliche | Per i periodi più recenti, il sistema attiva una verifica automatica dei versamenti. Qualora emergano delle incongruenze, possono essere generati degli addebiti per recuperare i contributi mancanti. |
| Enti di natura privata | Si applica la stessa procedura delle Amministrazioni Pubbliche, con l’aggiunta di un controllo sulla prescrizione, ovvero la scadenza dei termini legali entro cui l’INPS può richiedere i contributi non versati. |





