Bonus asilo nido 2022, tutte le informazioni

Bonus asilo nido

Lo Stato, in questo periodo, sta proponendo tanti incentivi per garantire ai cittadini un supporto economico. Questo nuovo bonus è rivolto alle famiglie ed è già stato utilizzato negli anni precedenti. Si tratta del bonus asilo nido. 

Anche se non si tratta, propriamente, di una novità molte persone non hanno chiaro di chi ne possa usufruire e come funzioni. Anche considerando che negli anni le modalità sono cambiate, complici anche gli importanti cambiamenti degli stili di vita negli ultimidue anni.

Il bonus asilo nido è presente in Italia già da tempo: fu proposto nel 2017 attraverso la Legge di bilancio

Come ottenere il bonus

Per poter ottenere il bonus è necessario presentare una richiesta per via telematica. 

In particolare, bisogna accedere al sito dell’INPS tramite SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi. Oppure, oltre al supporto virtuale, si può richiedere l’aiuto di un CAF per poter ottenere l’agevolazione. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al 31 dicembre 2022.

Secondo l’avvio della Legge di bilancio 2020, la cifra massima del bonus, quest’anno ammonta a 3000 euro.  Sono previste delle fasce a seconda dell’ISEE del nucleo familiare. 

La scala è strutturata nel seguente modo:

  • fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro;
  • fino a 2.500 euro per le famiglie con ISEE da 25.000 a 40.000 euro;
  • fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE oltre i 40.000 euro.

Requisiti per richiedere il bonus asilo nido

Il contributo è garantito ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino ai tre anni d’età, e potrà essere utilizzato per: 

  • le spese di frequenza dell’asilo nido;
  • per spese di baby sitter  presso la propria abitazione, in caso di bambini  che non possono frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie.

Per richiedere l’incentivo bisogna rispondere a determinati requisiti:

  • la domanda può essere presentata da genitori naturali, affidatari, di adozione;
  • i bambini interessati non devono aver superato i 3 anni al mese di agosto 2022;
  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o di un altro paese UE o avere il permesso di soggiorno UE;
  • il genitore richiedente deve essere colui che paga la retta, è necessario presentare la documentazione che attesta l’avvenuto pagamento delle singole rette. La domanda di contributo per il  supporto domiciliare, invece, deve essere presentata dal genitore convivente con il figlio  e va allegata  un’attestazione del pediatra che dichiari per tutto l’anno l’impossibilità del bambino a frequentare l’asilo  a causa di una grave patologia cronica.
  • Per usufruire del beneficio per più figli  va presentata  una domanda distinta per ciascun bambino.

Per coloro i quali hanno già presentato domanda nel 2021 basterà accedere e modificare semplicemente i dati già esistenti nella piattaforma.

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