Calcolo del punteggio personale ATA

La Scuola Oggi

3 Agosto 2026

Calcolo punteggio del personale ATA

Calcolo del punteggio personale ATA

Banner Articoli Aggiornamento ATA 2027

Il Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 disciplina le graduatorie di terza fascia del personale ATA e fissa le regole di calcolo del punteggio personale ATA per ciascun profilo. Titoli di studio, titoli culturali e servizio prestato negli istituti compongono la somma che determina la posizione in graduatoria.

Ogni profilo — dall’Assistente Amministrativo al Collaboratore Scolastico, fino al nuovo Operatore Scolastico — segue una tabella propria con valori specifici.

Come funziona il calcolo del punteggio personale ATA

Il calcolo del punteggio personale ATA in graduatoria si ottiene sommando tre componenti principali: il titolo di accesso, i titoli culturali aggiuntivi e il servizio prestato negli istituti scolastici. Le tabelle di riferimento sono allegate al DM 89/2024, con un allegato distinto per ciascun profilo professionale.

Nello specifico, l’Allegato A/1 riguarda l’Assistente Amministrativo, l’Allegato A/2 l’Assistente Tecnico, il Cuoco e l’Infermiere, l’Allegato A/3 il Guardarobiere, l’Allegato A/4 l’Addetto ai Servizi Agrari, l’Allegato A/5 il Collaboratore Scolastico e l’Allegato A/6 il nuovo Operatore Scolastico. I titoli valutabili e i relativi punteggi cambiano in modo sostanziale da un allegato all’altro.

Il calcolo del punteggio personale ATA va quindi impostato profilo per profilo, senza applicare in automatico i valori validi per un ruolo diverso da quello per cui si presenta domanda.

I titoli di studio e i titoli culturali

I titoli di studio richiesti variano secondo il profilo. Per Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco e Infermiere il diploma di laurea vale 2 punti, a prescindere dal livello o dal voto conseguito; viene valutato un solo titolo anche in presenza di più lauree.

Per Guardarobiere e Addetto ai Servizi Agrari il titolo di accesso aggiuntivo è il diploma di maturità, che vale 3 punti per entrambi i profili. Per Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico, invece, il titolo culturale di riferimento è costituito dalle qualifiche socio-assistenziali e socio-sanitarie rilasciate dalle Regioni — tra cui OSA, ASACOM e OPI — ciascuna valutata 1 punto.

Va precisato che la CIAD (Certificazione di Alfabetizzazione Digitale) costituisce un requisito di accesso obbligatorio per tutti i profili del DM 89/2024, con l’eccezione del Collaboratore Scolastico: per tale profilo la CIAD non è obbligatoria e, se posseduta, vale 0,25 punti al pari di una certificazione informatica.

Il punteggio di servizio per il personale ATA

Il servizio prestato negli istituti scolastici statali, nello stesso profilo per il quale si presenta domanda, vale 0,50 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, fino a un massimo di 6 punti per anno scolastico. Il valore è identico per tutti i profili ATA disciplinati dal DM 89/2024.

Il servizio prestato in un profilo ATA diverso da quello target, oppure come docente, segue invece coefficienti differenziati. Per Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco e Infermiere vale 0,10 punti al mese, fino a un massimo di 1,20 punti per anno; per Collaboratore Scolastico, Operatore Scolastico, Guardarobiere e Addetto ai Servizi Agrari vale invece 0,15 punti al mese, fino a un massimo di 1,80 punti per anno.

In tutti i casi, il servizio prestato in scuole non statali paritarie, parificate o legalmente riconosciute viene dimezzato: 0,25 punti al mese (invece di 0,50) per il servizio nello stesso profilo, 0,05 o 0,075 punti al mese per il servizio in profilo diverso, a seconda del gruppo di appartenenza. 

Il servizio alle dipendenze di Amministrazioni statali, Enti locali o patronati scolastici vale infine 0,05 punti al mese, fino a un massimo di 0,60 punti annui.

Tali coefficienti sono alla base del calcolo del punteggio personale ATA relativo al servizio, e vanno applicati con attenzione al profilo per cui si presenta domanda.

Calcolo del punteggio complessivo per ciascun profilo

I titoli culturali utili ad acquisire punteggio sono diversi da un profilo all’altro, sia per complessità che per requisiti di rilascio.

Assistente Amministrativo

Per il profilo di Assistente Amministrativo sono valutati, oltre alla laurea, anche titoli culturali specifici. Le certificazioni informatiche e digitali riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e del Merito — un solo titolo — valgono 0,25 punti, valore uniforme introdotto dal DM 89/2024 su richiesta del CSPI, che ha superato la precedente differenziazione per profilo.

L’attestato di addestramento professionale per la dattilografia, o l’attestato per i servizi meccanografici, vale 1 punto; è valutato un solo attestato. L’attestato di qualifica professionale ai sensi dell’articolo 14 della legge 845 del 1978 di Segretario Coordinatore Amministrativo — relativo alla trattazione di testi o alla gestione dell’amministrazione tramite strumenti di videoscrittura o informatici — vale invece 1,5 punti.

L’idoneità conseguita in concorsi pubblici per esami o prova pratica, per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, vale 1 punto; si valuta una sola idoneità anche in caso di partecipazione a più concorsi. La combinazione di dattilografia, qualifica ex art. 14 e certificazione informatica porta il profilo fino a 2,75 punti di soli titoli culturali aggiuntivi.

Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico

Per il Collaboratore Scolastico e l’Operatore Scolastico, le qualifiche ottenute al termine di corsi socio-assistenziali e socio-sanitari riconosciuti dalle Regioni — OSA, ASACOM e OPI — valgono invece 1 punto ciascuna.

Il profilo di Operatore Scolastico, introdotto dal CCNL 2019-2021 e in attivazione dall’anno scolastico 2027/2028 ai sensi del Decreto PNRR n. 19/2026 (convertito con Legge 50/2026), segue l’Allegato A/6 del DM 89/2024.

Assistente Tecnico, Infermiere, Cuoco

Per Assistente Tecnico e Cuoco, il cui titolo di accesso è un diploma di scuola secondaria, la laurea vale 2 punti come titolo culturale aggiuntivo, un solo titolo indipendentemente dal livello. 

Per l’Infermiere, invece, la laurea in Scienze Infermieristiche è già il titolo di accesso richiesto: lo stesso titolo non può essere valutato due volte, quindi il punteggio aggiuntivo di 2 punti si applica solo in presenza di una seconda laurea, diversa da quella di accesso.

Le certificazioni informatiche e digitali valgono 0,25 punti per tutti e tre i profili, un solo titolo. Il valore uniforme ha sostituito, per Cuoco e Infermiere, la precedente riduzione a metà punteggio prevista dalle regole antecedenti al DM 89/2024.

L’idoneità in concorsi pubblici precedenti, per esami o prova pratica, a posti di ruolo nel profilo per cui si concorre — o in profili ATA corrispondenti previgenti — vale 2 punti; si valuta una sola idoneità.

Addetto ai Servizi Agrari

Per l’Addetto ai Servizi Agrari il diploma di maturità vale 3 punti. Le certificazioni informatiche e digitali valgono 0,25 punti, un solo titolo.

L’idoneità conseguita in concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di Addetto ai Servizi Agrari vale 2 punti, attribuiti una sola volta anche in caso di idoneità in più concorsi.

Guardarobiere

Per il Guardarobiere il diploma di maturità vale 3 punti. Le certificazioni informatiche e digitali valgono 0,25 punti, un solo titolo.

L’idoneità conseguita in concorsi pubblici precedenti, per esami o prove pratiche, a posti di Guardarobiere o Aiutante Guardarobiere vale 2 punti, attribuiti una sola volta anche in caso di idoneità in più concorsi.

Domande frequenti sul calcolo del punteggio ATA (FAQ)

Come si calcola il punteggio personale ATA per la terza fascia?

Il punteggio deriva dalla somma di titolo di accesso, titoli culturali e servizio prestato, secondo le tabelle allegate al DM 89/2024 specifiche per ciascun profilo. Le graduatorie di terza fascia sono valide per il triennio 2024/2025-2026/2027, con il prossimo aggiornamento previsto nel 2027.

Le certificazioni informatiche valgono lo stesso punteggio per tutti i profili ATA?

Sì, dal DM 89/2024 le certificazioni informatiche riconosciute valgono 0,25 punti in modo uniforme per tutti i profili. Chi aveva dichiarato un punteggio superiore nei cicli precedenti conserva il valore già maturato.

La CIAD attribuisce punteggio in graduatoria?

Per la maggior parte dei profili la CIAD è un requisito di accesso obbligatorio e non produce punteggio autonomo. Fa eccezione il Collaboratore Scolastico, per il quale la CIAD vale 0,25 punti come una certificazione informatica.

Il servizio da docente vale punteggio nelle graduatorie ATA?

Sì, ma con un coefficiente ridotto rispetto al servizio nello stesso profilo ATA: 0,10 punti al mese per Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco e Infermiere, 0,15 punti al mese per Collaboratore Scolastico, Operatore Scolastico, Guardarobiere e Addetto ai Servizi Agrari.

Quando entra in vigore il profilo di Operatore Scolastico?

L’attivazione è prevista dall’anno scolastico 2027/2028, ai sensi del Decreto PNRR n. 19/2026 convertito con Legge 50/2026.