Calcolo punteggio GPS: come scalare le graduatorie scolastiche

calcolo punteggio gps

La gavetta degli aspiranti docenti è caratterizzata da corsi di formazione, graduatorie e supplenze. E il calcolo del punteggio GPS rappresenta, in questo contesto, una delle principali preoccupazioni lungo la strada che porta alla cattedra di ruolo.

Le Graduatorie provinciali per le supplenze sono, del resto, uno degli strumenti più importanti nell’ambito del mondo scolastico. E vengono utilizzate per l’assegnazione degli incarichi di supplenza annuali (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). 

Inserirsi nelle GPS è uno dei primi passi che deve compiere qualunque aspirante docente. Così facendo potrà, infatti, ricevere incarichi di supplenza, ma affinché ciò possa accadere dovrà scalare le graduatorie scolastiche e posizionarsi il più in alto possibile. E per farlo servono punti

Capire e governare questo meccanismo è determinante. E nei prossimi paragrafi illustreremo, appunto, tutto ciò che occorre sapere per non farsi trovare impreparati. 

Quante sono le fasce GPS?

Abbiamo già detto che le GPS vengono utilizzate dagli Uffici scolastici provinciali (USP) per reclutare i supplenti. Ma è bene precisare che le stesse sono suddivise in due fasce sia per il posto comune che per il sostegno): una per i docenti abilitati e una per quelli non abilitati. 

Vediamo, quindi, i requisiti richiesti per ciascuna fascia:

GPS. Scuola dell’Infanzia e Primaria

  • Prima fascia: soggetti in possesso dell’abilitazione, ovvero laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure diploma di scuola magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
  • Seconda fascia: studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, dal terzo, quarto e quinto anno, ma che abbiano conseguito rispettivamente 150, 200 e 250 CFU.

GPS. Scuola Secondaria di I e II Grado

  • Prima fascia: docenti già abilitati;
  • Seconda fascia: docenti in possesso del titolo di accesso idoneo alla specifica classe di concorso e dei 24 CFU oppure abilitazione su altra classe di concorso o altro grado o anche precedente inserimento nelle GPS per la medesima classe di concorso.
  • Per la seconda fascia vi è una specifica Tabella dedicata ai profili di ITP: possesso del titolo di accesso, oppure del titolo di accesso e abilitazione in altra classe di concorso o altro grado oppure già inseriti nelle GPS per la stessa classe di concorso.

GPS. Posto su Sostegno

  • Prima fascia: docenti specializzati su sostegno nel relativo grado;
  • Seconda fascia:  soggetti privi della specializzazione, ma che abbiano maturato almeno tre anni di servizio su posti di sostegno nel relativo grado entro l’anno scolastico precedente all’inserimento nelle graduatorie oppure in possesso del titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado. 

Come calcolare il punteggio GPS?

Il calcolo punteggio GPS tiene conto di tutta una serie di fattori. Il primo dei quali è, ovviamente, la valutazione del titolo di studio di accesso. I punti assegnati agli aspiranti docenti dipendono, in questo caso, dal relativo voto di laurea. 

La valutazione parte da 12 punti per un voto di 76/100. Per i voti pari o superiori a 77/100 si aggiungono ulteriori 0,50 punti, fino ad un massimo di 29 punti. In caso di 110 e lode vengono aggiunti ulteriori 4 punti.

Riassumendo:

  • 76/110 o inferiore: punti 12;
  • per ogni voto in più rispetto a 76, vengono assegnati 0,50 punti;
  • 110/110: punti 29;
  • 110/110 + lode: punti 33

Calcolo punteggio GPS. Tabelle dei punteggi GPS 2024-2026

Vale la pena, a questo punto, dare un’occhiata alle tabelle relative alla valutazione dei titoli e all’assegnazione dei punteggi valide ai fini dell’aggiornamento delle GPS 2024-2026 (disciplinato dall’ordinanza ministeriale n. 88 del 16.05.2024):

Quanti punti vale una supplenza?

Tra gli strumenti utili ad acquisire punti preziosi per scalare le Graduatorie provinciali per le supplenze spiccano certamente quelli derivanti dai servizi svolti. Questi ultimi rappresentano, infatti, il modo migliore per incrementare il proprio punteggio

Per quanto riguarda, più nel dettaglio, i punti assegnati per ciascuna supplenza, bisogna precisare che gli stessi sono direttamente collegati alla durata della supplenza stessa. E cioè:

  • da 16 a 45 giorni: 2 punti;
  • da 46 a 75 giorni: 4 punti;
  • da 76 a 105 giorni: 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni: 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni: 10 punti;
  • da 166 giorni in poi: 12 punti.

Inoltre, l’ordinanza n. 60/2020 contenente le “Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto” puntualizza:

  • “Il servizio di insegnamento prestato sulla specifica classe di concorso o su posti di sostegno agli alunni con disabilità sullo specifico grado attribuisce: 2 punti per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, fino ad un massimo di 12 punti”.

Servizio specifico e aspecifico

É bene precisare che i servizi possono essere di due tipi:

  • servizio specifico;
  • servizio aspecifico. 

In particolare, parlando di servizio specifico ci si riferisce ad un servizio di insegnamento prestato sulla specifica classe di concorso. Oppure, anche su posti di sostegno ad alunni con disabilità sullo specifico grado.

Ovvero:

  • posto comune: il servizio prestato sulla specifica classe di concorso;
  • posto di sostegno: il servizio prestato su sostegno per lo specifico grado.

Di contro, per servizio aspecifico si intende un servizio di insegnamento svolto su una classe di concorso diversa dalla propria o su altro posto anche di altro grado.

Per il servizio aspecifico, inoltre, cambia anche il sistema di attribuzione dei punti. Viene, infatti, attribuito 1 punto per una supplenza di un mese o frazione di almeno 16 giorni. E il massimo punteggio che si può ottenere è di 6 punti.   

Nel caso in cui, infine, l’aspirante docente svolga contemporaneamente un servizio su due classi di concorso diverse, sulla base delle indicazioni fornite dal Miur, lo stesso può far valere per entrambe il relativo punteggio specifico. 

Calcolo del punteggio GPS: come aumentare i propri punti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze?

Se i servizi sono lo strumento migliore per incrementare il proprio punteggio è anche vero, tuttavia, che per ricevere incarichi di supplenza bisogna collocarsi nelle zone alte della classifica. E per farlo occorre migliorare il proprio posizionamento nelle graduatorie.

E gli aspiranti docenti possono aumentare il punteggio GPS attraverso il conseguimento di titoli specifici. In particolare: 

  • Master (1 punto);
  • Corsi di Perfezionamento (1 punto); 
  • Certificazioni Informatiche (0,5 punti fino ad un massimo di 2 punti);
  • Certificazioni Linguistiche (fino a 6 punti).

Tra i Corsi di Perfezionamento spicca il Clil che, abbinato ad una Certificazione linguistica, vale 3 punti. Facciamo un esempio: 

  • Inglese C2 (6 punti) + CLIL (3 punti) = 9 punti

I Master

I Master sono dei percorsi formativi post laurea che permettono di sviluppare e approfondire le proprie conoscenze e capacità in una determinata disciplina. E costituiscono a tutti gli effetti un titolo accademico. 

Possono essere di due tipologie:

  • master di I livello (per chi ha conseguito una laurea triennale);
  • master di II livello (per chi ha  conseguito una laurea magistrale).

I Master prevedono il conferimento di 60 CFU corrispondenti a 1500 ore di impegno complessivo.

Ai fini delle GPS, invece, il loro valore è di 1 punto

I corsi di perfezionamento 

I corsi di perfezionamento sono, esattamente come i master, dei percorsi formativi che è possibile frequentare una volta conseguita la laurea. 

Tali corsi possono essere organizzati sia presso le università, sia presso varie tipologie di enti ed istituti. Tanto pubblici che privati.

Alla fine del corso sarà rilasciato un certificato per attestare l’effettiva partecipazione e il superamento dei test finali. Senza alcun valore di titolo accademico.

Per quanto riguarda la durata dei corsi, non è previsto alcun numero minimo di ore. In ogni caso, gli stessi danno diritto ad 1 punto da spendere nell’ambito delle GPS.  

Le certificazioni informatiche

Di grande importanza ai fini del punteggio GPS sono anche le certificazioni informatiche, ognuna delle quali garantisce, infatti, 0,5 punti agli aspiranti docenti. I quali, però, possono inserirne nell’istanza solo quattro, per un massimo di 2 punti.  

Le stesse rappresentano, tuttavia, anche una straordinaria opportunità formativa per gli aspiranti docenti, in quanto permettono loro di acquisire le competenze necessarie per restare al passo con i tempi. E per adeguarsi alle nuove esigenze didattiche. 

Corso LIM

Tra le Certificazioni informatiche GPS il Corso LIM è certamente uno dei più importanti per gli aspiranti docenti. Si tratta, infatti, di un imprescindibile percorso di formazione sull’uso didattico della Lavagna Interattiva Multimediale, uno strumento che ormai da quasi vent’anni ha rivoluzionato il modo di fare scuola. 

Corso Tablet

Il corso Tablet, a sua volta, si propone di migliorare l’apprendimento degli alunni sfruttando le potenzialità di questo formidabile strumento tecnologico. Ma senza l’intenzione di sostituire in alcun modo né i libri né i tradizionali sistemi scolastici. Ed, anzi, puntando piuttosto ad un’integrazione sinergica tra i due sistemi.  

Corso Coding

Il Corso Coding permette, invece, di apprendere ed insegnare un pensiero computazionale e tecnologico, favorendo l’acquisizione di un metodo pragmatico di insegnamento, ottimo per la risoluzione dei problemi.

Corso Strumenti informatici innovativi per la didattica

La finalità del Corso Strumenti informatici innovativi per la didattica è quella di assicurare agli aspiranti docenti le adeguate competenze digitali nell’ottica di una didattica innovativa e consapevole. In modo da essere più vicini a quelle che sono le aspettative e le esigenze degli alunni. 

Corso Pekit Expert

Il corso Pekit Expert va nella direzione di accrescere quelle che sono le conoscenze e le competenze digitali e tecnologiche degli utenti. Tutti elementi che ne fanno un momento formativo di estrema importanza nell’ambito delle Certificazioni informatiche GPS. 

Corso Eipass 7 Moduli User

Il Corso Eipass (European Informatics Passport, vale a dire il Passaporto Europeo di Informatica) attesta in modo oggettivo il possesso delle competenze intermedie nell’utilizzo degli strumenti dell’ICT (Information and Communications Technology). 

Corso Ecdl

Il corso Ecdl (European Computer Driving Licence) è nient’altro che la Patente Europea per l’uso del computer. In buona sostanza si tratta di un attestato che certifica la capacità di utilizzo del computer e di specifici programmi, ma anche di determinate competenze informatiche di base.

Le certificazioni linguistiche

Altrettanto importanti, sia ai fini delle GPS che della formazione personale dei docenti, sono le Certificazioni linguistiche. Riconosciute a livello internazionale, servono ad attestare, in maniera oggettiva ed affidabile, il livello di preparazione e di apprendimento di una lingua straniera. 

Conoscere una lingua straniera è ormai imprescindibile. Soprattutto se parliamo dell’inglese.  Quest’ultimo, infatti, è fondamentale sia per il mondo scuola che per tutti i concorsi pubblici, per i quali è richiesto il possesso almeno del livello B2

I relativi corsi, che è possibile seguire anche online, puntano ad assicurare ai candidati le quattro skills (abilità) fondamentali:

  • listening (comprensione orale);
  • reading (lettura);
  • speaking (produzione e interazione orale);
  • writing (produzione e interazione scritta).

Per quanto riguarda, invece, i livelli, gli stessi sono stati stabiliti dal Quadro Europeo di riferimento per lingue (QCER, Common European Framework of Reference for Languages). 

Ovvero:

A – Base

  • A1 – Livello principiante
  • A2 – Livello elementare

B – Autonomia

  • B1 – Livello intermedio
  • B2 – Livello intermedio superiore

C – Padronanza

  • C1 – Livello avanzato
  • C2 – Livello di padronanza

Grazie alle certificazioni linguistiche è possibile acquisire punti preziosi in ottica GPS:

  • livello B2: 3 punti;
  • livello C1: 4 punti;
  • livello C2: 6 punti.

Tuttavia, come già accennato, è possibile incrementare ulteriormente tale punteggio con il corso Clil (Content and Language Integrated Learning), che da solo vale 1 punto.

Si tratta, in buona sostanza, di un percorso formativo basato sull’insegnamento di determinati contenuti direttamente in lingua straniera. Un modo alternativo, quindi, per acquisire contenuti disciplinari e apprendere una lingua straniera allo stesso tempo. 

La cosa interessante è che, se associato ad una certificazione linguistica, il valore del corso Clil è di ben 3 punti. Con la possibilità, quindi, di conseguire fino a 9 punti:

  • livello C2 (6 punti) + Corso Clil (3 punti) = 9 punti

Qual è un buon punteggio GPS?

É una delle domande più frequenti. Ma è bene chiarire subito, e senza equivoci di sorta, che non esiste alcun punteggio perfetto nell’ambito delle GPS. Il motivo è presto detto: un punteggio può essere migliore o peggiore a seconda della provincia di riferimento. 

Non c’è un punteggio minimo per insegnare. Lo stesso è, infatti, soggetto a tutta una serie di variabili. Tra le quali ricordiamo:

  • Provincia;
  • Classe di Concorso;
  • disponibilità di incarichi nella Provincia prescelta per la specifica Classe di Concorso;
  • punteggio degli altri aspiranti docenti nella stessa provincia.

Alcuni sostengono che bisognerebbe raggiungere almeno 35/40 punti. Che però potrebbero essere sufficienti in una Provincia ma non in un’altra o, comunque, per una classe di concorso ma non per un’altra.

Come si calcola il punteggio delle graduatorie GPS?

Sono numerosi gli aspiranti docenti che continuano a chiedersi come vengono calcolati i punti nelle GPS. Ebbene, questo articolo fornisce tutte le informazioni necessarie al riguardo.

Ricapitolando, ai fini del calcolo punteggio GPS sono necessari:

  • tabelle di valutazione dei titoli;
  • supplenze;
  • master;
  • corsi di perfezionamento;
  • certificazioni informatiche;
  • certificazioni linguistiche.

Calcolo punteggio GPS: quanto valgono i 24 CFU nelle GPS?

I 24 CFU erano semplicemente un titolo di accesso. Al pari dei 60 CFU che ne hanno preso il posto in virtù della Riforma della formazione iniziale e continua e del reclutamento dei docenti approvata con la legge n. 79 del 29 giugno 2022 (conversione in legge – con modificazioni – del decreto n. 36 del 30 aprile 2022).

Sebbene fosse possibile conseguirli solo fino al 31 ottobre 2022, gli stessi saranno comunque spendibili fino al 31 dicembre 2024. Tuttavia, ai fini delle GPS i 24 CFU non danno alcun punteggio e non saranno più richiesti nemmeno tra i requisiti di accesso alla seconda fascia delle GPS per le Scuole Secondarie di primo e secondo grado.

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