Come si svolge la prova orale del Concorso docenti

Ha accesso alla prova orale il candidato che ha conseguito un punteggio complessivo non inferiore a 70 punti alla prova scritta.

Sempre più vicina la seconda e ultima procedura di selezione del Concorso straordinario ter. Mille perplessità e domande, allora, su come si svolge la prova orale del Concorso docenti. Vediamo di dissipare ogni dubbio. 

Già da qualche giorno, hanno avuto inizio le prime convocazioni per la prova orale. Sono 197.894, su 230.018 partecipanti, gli aspiranti delle scuole Secondarie di I e II grado ammessi al colloquio orale. Per la scuola dell’Infanzia e Primaria, a superare la prova scritta sono stati 44.615 candidati su 55.676 presenti. 

Come si accede al colloquio orale

Ha accesso alla prova orale il candidato che ha conseguito un punteggio complessivo non inferiore a 70 punti alla prova scritta. Il punteggio massimo assegnabile è di 100, sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione della prova scritta predisposti dalla Commissione Nazionale.

Procedure e tempi della prova orale

Dunque, come si svolge la prova orale del Concorso docenti? Il giorno prima dell’orario programmato per la propria prova, l’aspirante docente estrae a sorte la traccia da sviluppare per svolgere la lezione simulata, su quelle predisposte in precedenza dalla commissione. 

Nel caso in cui un candidato non dovesse essere presente all’ora prevista per l’estrazione, la commissione procede all’estrazione della traccia. Successivamente, ne dà comunicazione al candidato per mezzo di posta elettronica all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione al concorso.

La prova orale ha una durata massima che varia dai 45 minuti per chi concorre per la scuola Secondaria di I e II grado, ai 30 minuti per chi partecipa per la scuola dell’Infanzia e Primaria. La lezione simulata non può durare più della metà del tempo previsto per lo svolgimento della prova orale.

La prima parte della prova orale: il colloquio

Il colloquio verte sul programma previsto dal bando, che comprende in primis conoscenze e competenze del candidato. Questo sia sulla parte generale che sulla disciplina della classe di concorso per la quale si partecipa.

Qualora il candidato concorra per i posti di sostegno, il colloquio verterà sulle attività rivolte all’alunno con disabilità. Ad esempio, si parlerà degli ambienti di apprendimento e della progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione. 

Inoltre, è prevista la valutazione della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Ancora, l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici.

La seconda parte della prova orale: la lezione simulata

Le tracce relative alla lezione simulata sono predisposte da ciascuna commissione giudicatrice secondo i programmi del Decreto ministeriale. 

Prima dell’inizio di ciascuna sessione di prove orali, le commissioni stabiliscono le domande da porre ai singoli candidati. Questo, nella misura del triplo dei candidati da esaminare. Tali quesiti sono posti a ciascun candidato previa estrazione a sorte all’inizio della prova. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi.

In merito al contenuto previsto dalla prova sorteggiata, il candidato dovrà dimostrare di avere delle specifiche competenze nel saper programmare una lezione dimostrando di possedere :

  • Capacità di mediazione tra il processo conoscitivo dell’alunno e l’argomento della lezione;
  • Predisposizione al ragionamento sull’ambiente predisposto per l’apprendimento partendo dal contesto in cui operano e vivono gli alunni;
  • Volontà nel far prevalere la prospettiva di inclusione in relazione alle strategie da utilizzare;
  • Capacità di utilizzare le tecnologie e i dispositivi elettronici multimediali per il raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti;
  • Sapienza nel proporre prove di verifica e valutative.

Ove previsto, può essere richiesta lo svolgimento di una prova pratica.  

I candidati ammessi alla prova orale riceveranno apposita comunicazione, tramite pubblicazione sul Portale Unico del Reclutamento e a mezzo di posta elettronica. La convocazione, inviata almeno 15 giorni prima dello svolgimento, contiene il voto conseguito nella prova scritta, la sede, la data e l’ora di svolgimento della prova orale.

3 consigli per prepararsi al meglio alla prova orale del Concorso docenti

Le prime convocazioni stanno arrivando ma resta ancora del tempo per prepararsi all’ultima e decisiva prova, ovvero il colloquio orale. Ecco tre suggerimenti che possono aiutare a riuscire nell’impresa:

  • Chiedersi quale sia il proprio livello di preparazione sulla specifica disciplina. A seconda della risposta si può, quindi, prendere coscienza di quali argomenti approfondire;
  • Interrogarsi sul proprio livello d’inglese e accertarsi che lo stesso sia di livello almeno B2 del QCER;
  • Valutare se sia il caso di frequentare un Corso di preparazione alla prova orale del Concorso docenti che fornisca tutti gli strumenti necessari per superare la procedura concorsuale.   

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