Concorso docenti secondaria

Concorso docenti secondaria

Nel panorama educativo italiano, si prospetta un’opportunità senza precedenti per gli aspiranti docenti della scuola secondaria di I e II grado. Il tanto atteso Concorso docenti secondaria è finalmente diventato una realtà tangibile.

Il Decreto Dipartimentale n. 2575, emanato il 6 dicembre 2023, dettaglia le modalità di questo concorso regionale. Lo stesso è basato su una meticolosa valutazione dei titoli e test di qualificazione.

Gli aspiranti insegnanti dovranno sottoporsi a una rigorosa selezione. La stessa aprirà le porte a una possibile posizione di insegnamento a tempo indeterminato.

Quest’occasione non può essere sottovalutata e si inserisce nel più ampio contesto dell’ormai prossimo Concorso Straordinario ter.

Si tratta di un’opportunità che spalanca le porte a una carriera stabile e gratificante nell’insegnamento, suscitando grande interesse tra gli addetti ai lavori.

Il Concorso docenti secondaria

In un epocale svolta nel panorama dei concorsi per l’insegnamento nella scuola secondaria. Infatti, il Concorso docenti secondaria ha introdotto significativi cambiamenti, aprendo le porte a un numero considerevole di aspiranti docenti.

Tale rivoluzione è stata possibile grazie all’implementazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 dicembre 2023. Esso ha ridefinito drasticamente la distribuzione dei posti disponibili.

Inizialmente, per la scuola dell’infanzia e primaria, il numero di posti era fissato a 9.641. Tuttavia, grazie alle nuove disposizioni, questo numero è stato ricalcolato e ora si attesta a un notevole totale di 15.340 posti.

Dando, così, un’opportunità più ampia a coloro che ambiscono a intraprendere la carriera docente in queste fasi cruciali dell’istruzione.

Un aumento altrettanto rilevante è stato applicato alla scuola secondaria di I e II grado. Inizialmente previsti 20.575 posti, il ricalcolo ha portato a un sorprendente totale di 29.314 posti complessivi.

Una siffatta decisione ha un impatto significativo sulle prospettive degli aspiranti insegnanti. Aprendo nuove porte e prospettive di carriera nel campo dell’istruzione.

Tale ampliamento dei posti disponibili rappresenta una risposta concreta alle crescenti esigenze del settore educativo

Prova scritta

Il Concorso docenti secondaria è in procinto di svelare il mistero che avvolge la struttura delle prove scritte. Le stesse servono per i nuovi posti disponibili nel concorso del 2024.

Un’incognita che stuzzica l’interesse dei candidati, i quali attendono con ansia di conoscere i dettagli delle sfide che li aspettano.

L’elemento centrale di questa attesa è rappresentato dal tempo a disposizione dei partecipanti, fissato a 100 minuti

Durante tale tempo gli aspiranti docenti dovranno dimostrare la propria competenza e abilità nel rispondere a 50 domande attentamente selezionate.

I quesiti saranno così suddivisi:

  • 10 quesiti di ambito pedagogico;
  • 15 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
  • 15 quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione;
  • 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • 5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Non resta, quindi, che impegnarsi al meglio per questa importante occasione nel mondo della scuola italiana.

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