Concorso educazione motoria alla primaria, riservati alcuni posti a precari con servizio

Concorso educazione motoria

I bandi relativi al concorso di educazione motoria nella scuola primaria prevedono una riserva di posti pari al 30% per i precari con almeno tre anni di servizio per ogni regione.

Requisiti per partecipare al concorso per educazione motoria alla primaria

Per poter partecipare al concorso è necessario possedere uno dei seguenti titoli:

  • laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative (LM-67);
  • laurea magistrale Scienze e tecniche dello sport (LM-68);
  • laurea magistrale in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie (LM-47);
  • titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali.
  • Per tutti i sopracitati titoli è necessario che vengano abbinati ai 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche di cui al DM 616/2017.

Insegnamento dell’educazione motoria alla primaria 

L’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria è previsto dalla legge n. 234/2021, a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023 per le classi quinte e dall’anno scolastico 2023/2024 per la classe quarte.

Sarà necessario un apposito decreto relativo al numero di posti disponibili. Ovviamente, sarà rimodulato il fabbisogno organico riguardo tutti i gradi di istruzione.

Per accedere ai posti di tale insegnamento gli aspiranti dovranno partecipare al concorso abilitante

Inoltre è previsto di coprire i posti in organico con dei supplenti da GPS facenti parte delle classi di concorso  A-48 Scienze motorie e sportive negli istituti d’istruzione secondaria di II grado e A-49 Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado. Ciò si reso necessario in quanto si è approvato il concorso in tempo utile per permettere l’assunzione in ruolo di specifici docenti.

Il Ministero si è già occupato di predisporre il decreto che andrà a definire il contenuto del bando. Tale decreto ha già ricevuto l’approvazione del CSPI, ed ora se ne attende soltanto la pubblicazione ufficiale.

Riserva posti di educazione motoria

I bandi prevedono di riservare il 30% dei posti a candidati che, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, abbiano svolto un servizio di almeno tre anni scolastici presso le scuole statali. 

I tre anni di servizio:

  • devono essere svolti negli ultimi 10 anni;
  • devono essere stati prestati nelle scuole statali (non c’è alcun vincolo relativo al grado di scuola nel quale siano prestati, tranne che per uno dei tre);
  • possono essere non  continuativi;
  • possono essere maturati entro il termine di presentazione delle istanze;
  • sono valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge n. 124/1999 (in base al quale per anno di servizio si intende un servizio di almeno 180 giorni oppure un servizio ininterrotto dal 1° febbraio sino al termine delle operazioni di scrutinio oppure sino al termine delle attività educative per la scuola dell’infanzia);
  • un anno deve essere svolto nell’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, di cui all’articolo 1, commi 329 e ss., della legge n. 234/2021.

Posti riservati

C’è da sottolineare che la riserva dei posti:

  • è valida in una sola regione;
  • si applica in caso di parità o superiorità di quattro posti disponibili;
  • prevede un arrotondamento dei posti per difetto.

La riserva del 30% dei posti per docenti con tre anni di servizio potrà essere applicata a partire dal prossimo concorso. Ovviamente, se entro la data di scadenza per la presentazione della domanda i docenti nominati avranno già maturato l’anno di servizio. 

Ognuna delle tre annualità di servizio è da considerare anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.

Per quanto riguarda l’anno scolastico 2021/2022, i docenti nominati a settembre matureranno i 180 giorni dell’anno scolastico 2022/2023 a partire da marzo 2023. Invece, coloro i quali sono stati nominati successivamente dovranno attendere ancora di più. 

L’annualità può essere ritenuta valida anche se il contratto è stato di poche ore, o se si stratta di annualità svolte in un altro grado di istruzione.

Perciò, è necessario avere l’anno di servizio specifico per la classe di concorso richiesta. 

Le annualità sono valide solo se svolte nella scuola statale, anche se in gradi di scuola diversa o su posto di sostegno e anche senza specializzazione sul sostegno. Purché almeno una delle suddette annualità sia relativo alla disciplina della classe di concorso per cui si partecipa.

Quando è previsto il concorso

Se tutto procederà come dalle previsioni del Ministero, il concorso dovrebbe essere messo in atto in modo da permettere la stabilizzazione già a partire dall’anno scolastico 2023/2024. 

Spezzoni orari e residui degli spezzoni orari

In merito alla determinazione dell’organico generale bisogna tenere presente che gli spezzoni orari concorrono alla formazione di interi posti nell’ambito della stessa istituzione scolastica.

Nel caso in cui nell’istituzione scolastica residuino almeno 12 ore, le stesse potranno essere ricondotte a posto intero. In questo modo si potrà assorbire un eventuale soprannumero nell’ambito dell’organico.

I docenti di educazione motoria saranno equiparati giuridicamente ed economicamente ai docenti della scuola primaria e non potranno essere impegnati in altri insegnamenti.

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