Concorso ordinario 2020 e graduatorie. A due anni dalla domanda, non è possibile aggiungere i nuovi titoli conseguiti

concorso ordinario 2020

Da marzo a oggi abbiamo visto un periodo di rivoluzione per il mondo scolastico. Tra aperture di graduatorie GPS e diverse procedure concorsuali. Tuttavia, nonostante siano passati due anni dal bando, i candidati non hanno potuto aggiungere nuovi titoli.

Tre di queste procedure sono ancora attive: Concorso infanzia e primaria di cui al DD n. 498 del 21 aprile 2020, secondaria di cui al DD n. 499 del 21 aprile 2020 e il nuovo concorso STEM, di cui al DD n. 252 del 31 gennaio 2022.

Il Concorso STEM è l’unico per il quale la domanda non sia stata presentata entro il 31 luglio 2020.

Bandi a due anni di distanza

I bandi di tali concorsi erano stati pubblicati ad aprile 2020 e non contenevano le date di presentazione della domanda. Ci trovavamo in piena emergenza Covid e in pieno Lockdown, perciò non era possibile fornire una data certa per poter sostenere le prove.

In seguito, durante l’estate, si è attivata la presentazione delle domande per ben quattro procedure:

  • Concorso Straordinario per il ruolo nella Scuola Secondaria DD n. 510 del 23 aprile 2020;
  • Concorso Ordinario Infanzia e Primaria DD n. 498 del 21 aprile 2020;
  • Concorso Ordinario Secondaria DD n. 499 del 21 aprile 2020;
  • Procedura Straordinaria Abilitante DD n. 497 del 28 aprile 2020.

Il Concorso Straordinario per il ruolo si è svolto tra ottobre 2021 e febbraio 2022, con le graduatorie pubblicate per l’immissione in ruolo 2021/2022.

I concorsi ordinari sono work in progress, si stanno ancora svolgendo. É  il momento delle prove orali, valutazione titoli e pubblicazione graduatorie.

Appena le graduatorie saranno pronte potranno essere utilizzate per le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2022/2023. Non è, invece, stata svolta la procedura straordinaria abilitante.

Nessuna riapertura per modifica dei titoli a due anni dal bando

In seguito al Decreto Sostegni Bis, si è provveduto a modificare il punteggio delle tabelle di valutazione dei titoli.

Tuttavia, non c’è stata la riapertura dei termini per la presentazione dei titoli.

Nonostante siano trascorsi due anni dalla presentazione della domanda, la graduatoria conferma quanto è stato dichiarato entro il 31 agosto 2020.

Bisogna considerare che se le domande fossero state riaperte ci sarebbe stato un incredibile spostamento dei candidati da una regione all’altra e questo avrebbe modificato le attuali graduatorie, in quanto sarebbero state introdotte nuove variabili.

Però, i posti per il concorso ordinario sono accantonati e non resi disponibili per altre procedure.

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