Concorso straordinario ter, classe di concorso A011

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha recentemente annunciato il Concorso Straordinario ter 2023, inserito nel Decreto PA 2023 e incluso nei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). 

L’obiettivo del PNRR è, infatti, quello di raggiungere le 70.000 immissioni in ruolo entro il 2024. Il bando del concorso è previsto per il mese di giugno e le prove concorsuali dovrebbero, pertanto, svolgersi durante l’estate. 

Il Ministro Giuseppe Valditara ha, del resto, manifestato l’intenzione di procedere con le immissioni in ruolo di almeno 35.000 nuovi docenti entro settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2023/2024.

Tutto ciò che c’è da sapere sul Concorso straordinario ter 2023: requisiti e indiscrezioni

Secondo le indiscrezioni provenienti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), il Concorso straordinario ter dovrebbe coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I e di II grado. 

È sicuro, tuttavia, che la procedura concorsuale sarà riservata solo agli aspiranti docenti che abbiano maturato almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 anni, di cui almeno uno specifico nella classe di concorso per cui si candidano o che abbiano conseguito i 24 CFU.

Non è ancora chiaro se il Concorso straordinario ter riguarderà solo i posti comuni o anche quelli di sostegno. 

Inoltre, sembra probabile che la procedura concorsuale venga semplificata, come avvenuto per il Concorso Straordinario bis 2022. Potrebbe, infatti, essere prevista una sola prova orale per valutare la preparazione del candidato e la padronanza delle discipline. Oltre alla conoscenza degli strumenti informatici e della lingua inglese.

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011

Sebbene non ci siano ancora certezze in merito alle classi di concorso che verranno incluse nel Concorso straordinario ter 2023, è difficile pensare ad un’esclusione di quella relativa alle Discipline letterarie e latino. Insieme alla classe di concorso A018, la classe di concorso A011 ospita, infatti, la maggior parte degli aspiranti docenti che hanno conseguito una laurea nelle materie umanistiche. 

Per diventare insegnanti nella classe del concorso A011, è importante conoscere i relativi requisiti di accesso. 

Inoltre, è essenziale analizzare le prove d’esame del concorso scuola e le materie che possono essere insegnate, così come le scuole interessate. 

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011: requisiti

I requisiti di accesso della classe di concorso A011 comprendono sia lauree del vecchio ordinamento che lauree specialistiche del nuovo.

Vecchio ordinamento (DM 39/1998):

  • Filosofia;
  • Geografia; 
  • Lettere;
  • Materie letterarie;
  • Pedagogia;
  • Storia. 

Lauree specialistiche e integrazione vecchio ordinamento (DM 22/2005):

  • LS 1 – Antropologia culturale ed etnologia (6); 
  • LS 2 – Archeologia (6); 
  • LS 5 – Archivistica e biblioteconomia (6); 
  • LS 10 – Conservazione dei beni architettonici e ambientali (6); 
  • LS 11 – Conservazione dei beni scientifici e della civiltà industriale (6); 
  • LS 12 – Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (6); 
  • LS 15 – Filologia e letterature dell’antichità (6); 
  • LS 16 – Filologia moderna (6);
  • LS 21 – Geografia (6);
  • LS 24 – Informatica per le discipline umanistiche (6); 
  • LS 40 – Lingua e cultura italiana (6); 
  • LS 44 – Linguistica (7); 
  • LS 51 – Musicologia e beni musicali (6); 
  • LS 93 – Storia antica (6); 
  • LS 94 – Storia contemporanea (6); 
  • LS 95 – Storia dell’arte (6); 
  • LS 97 – Storia medioevale (6); 
  • LS 98 – Storia moderna (6). 

Lauree magistrali (DM 270/2004) – Diplomi accademici di II livello: 

  • LM 1 – Antropologia culturale ed Etnologia (6); 
  • LM 2 – Archeologia (6); 
  • LM 5 – Archivistica e biblioteconomia (6); 
  • LM 10 – Conservazione dei beni architettonici e ambientali (6); 
  • LM 11 – Conservazione e restauro dei beni culturali (6); 
  • LM 14 – Filologia moderna (6); 
  • LM 15 – Filologia, letterature e storia dell’antichità (6); 
  • LM 39 – Linguistica (7); 
  • LM 43 – Metodologie informatiche per le discipline umanistiche (6); 
  • LM 45 – Musicologia e beni culturali (6); 
  • LM 64-Scienze delle religioni (6);
  • LM 65-Scienze dello spettacolo e produzione multimediale (6);
  • LM 80 – Scienze geografiche (6);
  • LM 84 – Scienze storiche (6);
  • LM 87 – Servizio sociale e politiche sociali (6);
  • LM 89 – Storia dell’arte (6).

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011: note ai requisiti

Oltre a quanto già osservato, la Tabella A del Decreto Ministeriale n. 259 del 9 maggio 2017, che riguarda la revisione e l’aggiornamento della tipologia delle classi di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado previsto dal DPR n. 19/2016, fornisce maggiori informazioni sui requisiti richiesti per accedere alla classe di concorso A011.

Nota 1. Lauree in Materie letterarie e in Storia

Dette lauree sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: 

  • Lingua italiana;
  • Letteratura italiana;
  • Lingua latina; 
  • Letteratura latina;
  • Storia (due annualità o quattro semestralità);
  • Geografia.

Nota 2. Lauree in Filosofia, in Materie letterarie e in Pedagogia

Dette lauree, purché conseguite entro l’anno accademico 1986-1987, sono titoli di ammissione al concorso solo se il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale di:

  • Lingua e/o Letteratura latina. 

Nota 3. Laurea in Pedagogia 

Detta laurea, purché conseguita entro l’anno accademico 1993-1994, è titolo di ammissione al concorso solo se il piano di studi seguito abbia compreso un corso biennale o due annuali di:

  • Lingua e/o Letteratura italiana;
  • Lingua e/o Letteratura latina;

e un corso annuale di:

  • Storia;
  • Geografia.

Nota 4. Laurea in Filosofia

Detta laurea, purché conseguita entro l’anno accademico 2000-2001, è titolo di ammissione al concorso solo se il piano di studi seguito abbia compreso un corso biennale o due annuali di:

  • Lingua e/o Letteratura italiana;
  • Lingua e/o Letteratura latina;

e un corso annuale di:

  • Storia;
  • Geografia.

Nota 5. Lauree in Lettere, in Geografia, in Materie Letterarie e Storia

Dette lauree, purché conseguite nell’anno accademico 2000-2001, sono titoli di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso un corso biennale o due annuali di:

  • Lingua e/o Letteratura italiana;
  • Lingua e/o Letteratura latina;

e un corso annuale di:

  • Storia;
  • Geografia.

Nota 6. 

Con almeno 96 crediti nei settori scientifico/disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, di cui 24 L-FILLET/04, 12 L-FIL-LET/10, 12 L-FILLET/12, 12 L-LIN 01, 12 M-GGR/01, 12 L-ANT/02 o 03, 12 M-STO/01 o 02 o 04.

Nota 7.

Detta laurea è titolo di accesso se conseguita entro l’anno accademico 2018/2019, con almeno 90 crediti nei settori scientifico/disciplinari L-FIL-LET, MGGR, L-ANT e M-STO, di cui almeno 24 L-FIL-LET/04, 12 L-FIL-LET/10, 12 LFIL-LET/12, 12 M-GGR/01, 12 L-ANT/02 o 03, 12 M-STO/01 o 02 o 0.

La medesima laurea è titolo di accesso se conseguita a decorrere dall’anno accademico 2019-2020, con almeno 90 crediti nei settori scientifico/disciplinari L-LIN/01 (Glottologia e linguistica), L-FIL LET, MGGR, L-ANT, M-STO, di cui almeno 12 LLIN/01, 18 L-FIL-LET/04, 12 L-FILLET/10, 12 L-FIL-LET/12, 12 M-GGR/01, 6 L-ANT/02 o 03, 12 M-STO/01 o 02 o 04. 

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011: dove è possibile insegnare con la classe di concorso A011?

Per quanto riguarda gli sbocchi professionali, con la classe di concorso A011 è possibile insegnare nei seguenti licei:

ARTISTICO (tutti gli indirizzi):
  • Lingua e letteratura italiana; 
  • Storia e Geografia – 1° biennio; 
  • Storia – 2° biennio e 5° anno. 

CLASSICO: 
  • Lingua e letteratura italiana – 1° biennio;
  • Lingua e letteratura italiana – l° e 2° biennio, 5°anno; 
  • Lingua e cultura latina – 1° biennio;
  • Lingua e cultura latina – 2° biennio e 5° anno; 
  • Storia e geografia – 1° biennio.

LINGUISTICO:
  • Lingua e letteratura italiana; 
  • Lingua latina 1° biennio;  
  • Storia e Geografia 1° biennio;  
  • Storia 2° biennio e 5° anno. 

MUSICALE E COREUTICO: 
  • Lingua e letteratura italiana; 
  • Storia e Geografia – 1° biennio; 
  • Storia – 2° biennio e 5° anno. 

SCIENTIFICO:
  • Lingua e letteratura italiana; 
  • Lingua e cultura latina; 
  • Storia e Geografia 1° biennio.

SCIENTIFICO (opzione Scienze applicate):
  • Lingua e letteratura italiana;  
  • Storia e Geografia 1° biennio; 
  • Storia 2° biennio e 5° anno.

DELLE SCIENZE UMANE:
  • Lingua e letteratura italiana;  
  • Lingua e cultura latina; 
  • Storia e Geografia 1° biennio; 
  • Storia 2° biennio e 5° anno.*

DELLE SCIENZE UMANE (opzione Economico-sociale):
  • Lingua e letteratura italiana; 
  • Storia e Geografia 1° biennio; 
  • Storia 2° biennio e 5° anno.* 

SPORTIVO:
  • Lingua e letteratura italiana; 
  • Storia e Geografia – 1° biennio. 

* Ad esaurimento dei titolari e fino alla nomina a tempo indeterminato degli inclusi nelle graduatorie compilate ai sensi della legge 27.12.2006 n. 296 – art. 605 – punto c) per la ex classe di concorso A051.

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011: le prove 

Il comma 10 lettera a) dell’articolo 46 della legge n. 79/2022 parlando del concorso scuola stabilisce il:

  • “sostenimento di una prova scritta con più quesiti a risposta aperta per i concorsi banditi a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, volta all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sulle metodologie e le tecniche della didattica generale e disciplinare, sull’informatica e sulla lingua inglese”. 

Lo stesso comma prevede, inoltre, la possibilità – “entro trenta giorni dall’indizione di ciascuna procedura concorsuale” e, comunque, “fino al 31 dicembre 2024” – di prevedere, “con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Istruzione”, una prova preselettiva.

La prova scritta per la classe di concorso A011 prevede, nello specifico, 50 domande a risposta aperta:

  • 40 domande finalizzate all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato in relazione alle discipline afferenti alla classe di concorso stessa;
  • 5 domande per verificare la conoscenza della lingua inglese (livello B2);
  • 5 domande relative alle competenze digitali, soprattutto per quanto riguarda l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento. 

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011. D.M. 201/2020: Allegato A, Parte generale

La Parte generale dell’Allegato A del Decreto Ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020 riguarda i programmi concorsuali. E specifica che i candidati ai concorsi per i posti di insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, sia su posto comune che di sostegno, relativi alla classe di concorso A011, devono dimostrare di possedere i seguenti requisiti culturali e professionali correlati alla posizione specifica:

  • dominio dei contenuti delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici;
  • conoscenza dei fondamenti della Psicologia dello sviluppo, della Psicologia dell’apprendimento scolastico e della Psicologia dell’educazione;
  • conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali finalizzate all’attivazione di una positiva relazione educativa;
  • conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all’attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata, con particolare attenzione all’obiettivo dell’inclusione scolastica;  
  • competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento; 
  • conoscenza dei principi dell’autovalutazione di istituto; 
  • conoscenza della legislazione e della normativa scolastica.

Concorso straordinario ter, classe di concorso A011: programma concorsuale 

Lo stesso Allegato A del Decreto Ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020 fissa, inoltre, anche le materie e gli argomenti da approfondire in merito alla parte disciplinare: 

Lingua italiana 

Il candidato dovrà dimostrare adeguate conoscenze e competenze relativamente ai seguenti nuclei tematici: 

  • l’uso efficace della lingua italiana in tutte e quattro le abilità: parlato, scritto, ascolto e lettura, in relazione a contesti, scopi e destinatari diversi, curando la produzione e comprensione di vari generi testuali (narrativi, argomentativi, direttivi ecc.); 
  • la padronanza della lingua italiana nelle dimensioni di variazione relative all’argomento di cui si parla (sottocodici e linguaggi specialistici), alla situazione comunicativa (registri con diverso grado di formalità), alle diverse modalità di comunicazione (parlato, scritto, modalità miste), nonché nel riconoscimento e nell’uso consapevole di forme standard rispetto a forme non-standard e di prestiti da lingue straniere.; 
  • la riflessione metalinguistica ai diversi livelli di analisi: pragmatica, testo (meccanismi di coerenza e coesione), sintassi della frase e del periodo, morfologia nominale e verbale, lessico nei meccanismi di formazione di parole nell’organizzazione semantica (sinonimia, iponimia, opposizioni di significato, solidarietà), fonologia e intonazione. Conoscenza delle principali opere di riferimento, quali grammatiche, dizionari e manualistica relativa ai principali temi di descrizione elencati; 
  • la storia della lingua nei suoi periodi con particolare riguardo della “Questione della lingua”, della diffusione dell’italiano dopo l’Unità, dell’interazione tra lingua letteraria, standard o comune e dialetti e costituzione delle diverse varietà diatopiche in fonetica, in morfologia, nel lessico; 
  • la conoscenza storico-linguistica e filologica dei testi in lingua italiana da utilizzare in classe. 

Letteratura italiana

Il candidato dovrà dimostrare un sicuro possesso degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: 

  • l’analisi linguistica, stilistica, retorica; 
  • l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; 
  • il valore delle scelte poetiche e del processo creativo dell’opera letteraria; 
  • l’incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo e il “conflitto” delle interpretazioni critiche. 

Il candidato dovrà possedere una chiara cognizione del percorso storico della letteratura italiana dalle Origini ai nostri giorni, considerando la dimensione storica come riferimento a un dato contesto; 

dovrà aver compreso l’incidenza degli autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria (nel senso sia della continuità sia della rottura) e il nesso con le domande storicamente presenti nelle diverse epoche. 

Al candidato si richiede di conoscere e di saper commentare, nel quadro di un profilo storico complessivo, testi significativi di varia epoca, riferibili ai diversi generi e movimenti letterari. 

In particolare è richiesta la conoscenza approfondita dei seguenti autori e delle loro opere: 

  • Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Machiavelli, Guicciardini, Tasso, Galilei, Goldoni, Parini, Beccaria, Alfieri, Foscolo, Manzoni, Leopardi, Belli, Porta, Verga, Collodi, De Roberto, Carducci, Pascoli, D’Annunzio, Deledda, Pirandello, Svevo, Rebora, Campana, Ungaretti, Montale, Saba, Quasimodo, Pavese, Vittorini, Luzi, Sereni, Caproni, Zanzotto, Morante, Primo Levi, Gadda, Moravia, Calvino, Fenoglio, Sciascia, Pasolini, Meneghello, Natalia Ginzburg. 

Un posto a parte spetta inoltre alla conoscenza integrale e all’esegesi della Commedia dantesca colta nel suo alto valore artistico e nel suo significato per il costituirsi dell’intera cultura italiana. 

Il candidato dovrà essere in possesso di un’adeguata conoscenza del rapporto tra la letteratura italiana e le letterature dei più importanti Paesi europei ed extraeuropei, con riguardo ai movimenti letterari più rappresentativi e agli autori di maggior rilievo. 

Il candidato dovrà infine conoscere e avvalersi dei principali autori della storia della critica letteraria (F. De Sanctis, B. Croce, A. Gramsci, E. Auerbach, M. Bachtin, G. Contini, G. Debenedetti, C. Dionisotti, F. Orlando, C. Segre, M. Corti), ed essere consapevole dei problemi interpretativi che i testi suscitano.  

Latino

Lingua latina 

Il candidato deve dimostrare il possesso delle seguenti competenze: 

  • competenze linguistiche funzionali alla comprensione e alla traduzione di testi d’autore: lettura scorrevole; conoscenza delle strutture morfosintattiche (in particolare flessione nominale e verbale); funzioni dei casi nella frase e delle frasi nel periodo; formazione delle parole; conoscenza del lessico (per famiglie semantiche e per ambiti lessicali); 
  • competenze di traduzione; 
  • competenze di lettura e comprensione di testi vario genere e di diverso argomento, anche in metrica per quanto riguarda i testi poetici, nonché la capacità di confrontare linguisticamente, con particolare attenzione al lessico e alla semantica, il latino con l’italiano; 
  • competenze di valutazione personale del testo e dei suoi contenuti, in particolare in merito agli elementi di alterità e di continuità tra la cultura letteraria greco-romana e quella attuale, non solo dal punto di vista della cultura e delle arti, ma anche degli ideali, dei valori civili e delle istituzioni. 

Il candidato deve altresì conoscere tecniche didattiche che privilegino gli aspetti linguistici fondamentali per la comprensione dei testi e offrano al contempo agli studenti un metodo rigoroso e solido per l’acquisizione delle competenze traduttive. 

Inoltre, deve avere consapevolezza dei processi storici e storico-letterari che intervengono in fase di composizione, conservazione e costituzione in corpus del patrimonio dei testi scritti latini di valenza letteraria e conoscere i problemi connessi alla trasmissione e alla critica dei testi classici; 

deve inoltre tenere presenti gli aspetti dell’evoluzione linguistica del latino, anche nel confronto con la lingua italiana, nel suo formarsi storico.

Letteratura latina 

Il candidato dovrà dimostrare un sicuro possesso degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: 

  • l’analisi linguistica, stilistica, retorica; 
  • l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; 
  • il valore delle scelte poetiche e del processo creativo dell’opera letteraria; 
  • l’incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo e il “conflitto” delle interpretazioni critiche. 

Dovrà aver compreso l’incidenza degli autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria (nel senso sia della continuità sia della rottura) e il nesso con le domande storicamente presenti nelle diverse epoche. 

Al candidato si richiede di conoscere e di saper commentare, nel quadro di un profilo storico complessivo della letteratura latina dall’età arcaica all’età imperiale al IV d.C., testi significativi di varia epoca, riferibili ai diversi generi letterari. 

In particolare è richiesta la conoscenza approfondita dei seguenti autori e delle loro opere: 

  • Plauto, Ennio, Catone, Terenzio, Lucilio, Lucrezio, Catullo, Cicerone, Cesare, Sallustio, Virgilio, Orazio, Tibullo, Properzio, Ovidio, Livio, Seneca, Lucano, Petronio, Marziale, Quintiliano, Giovenale, Tacito, Apuleio, Tertulliano, Ambrogio, Girolamo, Agostino.  

Storia 

Il candidato deve essere in grado di leggere e valutare le diverse fonti; di comprendere e confrontare in modo critico le varie prospettive e interpretazioni storiografiche. 

Lo stesso deve dimostrare di saper collocare ogni evento nella corretta successione cronologica e nella dimensione geografica secondo le categorie spazio-temporali; di saper argomentare cogliendo elementi di affinità/continuità e diversità/discontinuità tra civiltà diverse; di padroneggiare concetti relativi a istituzioni statali, sistemi politici e giuridici, processi economici e sociali, produzione culturale, scientifica e tecnologica. 

Il candidato dovrà dimostrare di possedere una chiara cognizione delle principali epoche storiche e delle trasformazioni di lungo periodo della storia d’Europa e dell’Italia dalle Origini ai nostri giorni, considerando parte integrante della disciplina la dimensione spaziale e temporale. 

Al candidato si richiede, inoltre, di saper contestualizzare, nel quadro di un profilo storico complessivo, fonti significative di epoche diverse. In particolare è richiesta la conoscenza approfondita dei seguenti eventi storici: 

Storia antica 

  • Le principali civiltà dell’Antico vicino Oriente, la civiltà giudaica, la civiltà greca, la civiltà romana; 
  • la nascita e la diffusione del Cristianesimo, l’Europa romano-barbarica; 
  • la formazione dell’impero cinese; 
  • religioni, cultura e società dell’India antica. 

Storia dell’alto Medioevo 

  • La società e l’economia nell’Europa altomedioevale; 
  • la Chiesa nella società altomedievale; 
  • la nascita e la diffusione dell’Islam; 
  • l’impero e regni nell’alto medioevo; 
  • il particolarismo signorile e feudale. 

Storia del basso Medioevo 

  • La rinascita dell’XI secolo; 
  • i poteri universali (Impero e Papato), i Comuni, le monarchie; 
  • i movimenti religiosi; la società e l’economia nell’Europa basso medioevale; 
  • l’affermarsi delle Signorie e delle monarchie territoriali; 
  • i rapporti col mondo bizantino, slavo e islamico (crociate, reconquista, commerci e scambi culturali); 
  • la formazione dell’impero mongolo e la penetrazione musulmana in India.

Storia dell’età moderna 

  • Le scoperte geografiche, l’espansione europea e le sue conseguenze in Europa e nelle società americane, africane e orientali; 
  • la Riforma e la fine dell’unità religiosa dell’Europa; 
  • le guerre di religione; la costruzione degli Stato moderni e l’assolutismo; 
  • l’impero Moghul e la dinastia Manciù (Qing); 
  • le trasformazioni in agricoltura e la proto-industria tra XVI e XVIII secolo; 
  • la tratta degli schiavi e il commercio transoceanico; 
  • le rivoluzioni politiche del Sei-Settecento (inglese, americana, francese); 
  • l’età napoleonica. 

Storia dell’età contemporanea: l’Ottocento 

  • Il Congresso di Vienna e la restaurazione; 
  • l’indipendenza dell’America latina; la prima rivoluzione industriale e le origini della questione sociale e del movimento operaio; 
  • movimenti nazionali e Statinazione nell’Ottocento; 
  • il Risorgimento italiano e l’Italia unita; 
  • la guerra civile negli Stati Uniti; 
  • la nascita dello Stato tedesco; 
  • l’Europa nella seconda metà dell’Ottocento; 
  • colonialismo e imperialismo; 
  • le migrazioni transoceaniche; 
  • crisi e riforme negli imperi ottomano e russo; 
  • seconda rivoluzione industriale e avvento della società di massa in Occidente; 
  • rivolte e riforme in Asia e Africa. 

Storia dell’età contemporanea: Novecento e tempo presente 

  • Il nuovo nazionalismo; 
  • la prima guerra mondiale; 
  • rivoluzione e guerra civile in Russia; 
  • i trattati di pace; 
  • la crisi del ’29; 
  • l’affermarsi dei totalitarismi negli anni Trenta; 
  • il New Deal; 
  • la seconda guerra mondiale;
  • il nuovo ordine politico ed economico del secondo dopoguerra; 
  • l’Italia dalla resistenza alla nascita della Repubblica; 
  • la Costituzione italiana: principi, valori, struttura; 
  • l’istituzione dell’ONU e la Dichiarazione universale dei diritti umani; 
  • la guerra fredda; 
  • il processo di integrazione europea dal trattato di Roma del 1957 alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea o Carta di Nizza; 
  • le vicende italiane dagli anni ’50 agli anni ’90; 
  • decolonizzazione in Africa; 
  • l’India di Gandhi e Nehru; 
  • la Cina dal grande balzo in avanti alle riforme di Deng; 
  • lo sviluppo economico dell’Asia; 
  • la crisi del sistema sovietico e la caduta del Muro di Berlino; 
  • globalizzazione e rivoluzione informatica; conflitti in Medio Oriente; 
  • andamento demografico, sviluppo diseguale, migrazioni di massa, cambiamento climatico, cittadinanza globale. 

Geografia 

Il candidato dovrà dimostrare adeguate conoscenze e competenze relativamente ai seguenti nuclei tematici:

  • le principali coordinate spazio-temporali; 
  • geografia della popolazione: il popolamento della Terra e le caratteristiche dei primitivi insediamenti antropici; le dinamiche migratorie (storiche e contemporanee); l’insediamento rurale e urbano; morfologia e funzioni urbane; i processi di urbanizzazione; la questione demografica; 
  • geografia culturale e geografia economica: le diversità culturali (lingue, religioni); le risorse dell’agricoltura e l’utilizzo del suolo, l’allevamento, la pesca, le risorse minerarie; le fonti energetiche; l’industria e le grandi regioni industriali; il ruolo delle imprese multinazionali; il commercio; le grandi vie del commercio dall’antichità all’età contemporanea; la new economy e l’ecommerce; le comunicazioni e le mobilità; le basi geografiche delle grandi reti di comunicazione terrestri, acquee e aeree; nuove tecnologie e impatto sul mercato;
  • geografia politica: potere e territorio alle varie scale geografiche; lo Stato (territorio, popolazione e sovranità); le forme di governo; gli squilibri fra le aree del mondo, le aree instabili e le conseguenze globali;
  • caratteristiche fisico-ambientali, politiche, socioculturali ed economiche relative all’Italia, all’Europa, ai continenti extra-europei; 
  • conseguenze del cambiamento climatico globale e conferenze internazionali; la crisi delle risorse naturali.  

Prima prova scritta 

La prova consta di tre quesiti (Italiano, Latino, Storia/Geografia) da sviluppare in complessivi 120 minuti. È consentito l’uso del dizionario monolingue italiano e del dizionario bilingue latino/italiano.   

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