Prova scritta Concorso straordinario ter

Prova scritta Concorso straordinario ter

Cresce l’attesa per la prova scritta Concorso straordinario ter. Ma quando ci sarà? Non è stato ancora pubblicato il calendario delle date.

Dunque, gli aspiranti docenti hanno a disposizione almeno un altro mese e mezzo per prepararsi in maniera adeguata alla procedura concorsuale. 

Ricordiamo che, in merito, sono stati pubblicati due bandi. Quello destinato alla scuola dell’Infanzia e Primaria con DDG n.2575/2023 e quello dedicato alla scuola Secondaria di primo e secondo grado con DDG n.2576/2023 del 6 dicembre 2023.

Infine, non dimentichiamo che il suddetto concorso non è abilitante. Superate le prove d’esame, infatti, gli aspiranti dovranno integrare i crediti mancanti per arrivare ai 60 CFU previsti dalla nuova Riforma Bianchi.

La prova scritta sarà uguale per tutte le procedure?

Fra le domande più gettonate poste dai concorsisti, quella che maggiormente spicca è se la prova scritta Concorso straordinario ter sarà uguale per tutti. 

È importante sottolineare che le prove scritte per la scuola dell’Infanzia e Primaria e la Secondaria sono separate, ognuna basata sull’allegato A del rispettivo bando. Se si è presentata domanda per entrambe le procedure, si dovranno svolgere due prove scritte distinte.

Tuttavia, c’è una buona notizia per coloro che hanno presentato domanda solo per l’Infanzia e la Primaria, poiché svolgeranno una sola prova. Lo stesso vale per coloro che hanno presentato domanda per una o più classi di concorso della Secondaria: la prova scritta sarà unica

I docenti possono partecipare al massimo a quattro procedure, se in possesso dei relativi titoli di accesso, ossia:

  • una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado;
  • una CdC per la scuola secondaria di II grado;
  • un posto di sostegno per la scuola secondaria di I grado;
  • un posto di sostegno per la scuola secondaria di II grado.

Un calendario articolato: le prove scritte in più giornate

Oltre alla differenziazione tra le procedure per l’Infanzia e Primaria e quelle per la Secondaria, è importante notare che le prove per ciascun concorso potranno svolgersi in più giornate

Questa decisione è basata sull’ingente numero di partecipanti e mira a garantire la trasparenza e l’omogeneità delle prove. Mantenendo lo stesso grado di selettività per tutti.

Il calendario specifico sarà stabilito, dunque, in base al numero di partecipanti e sarà reso noto con adeguato preavviso. La scelta di svolgere le prove in più giornate permette una gestione più efficace e una valutazione equa dei candidati.

La prova:

  • sarà valutata al massimo 100 punti
  • si supererà con il punteggio minimo di 70/100.

La convocazione dei candidati: dove e come consultarla

Una parte cruciale del processo di partecipazione ai concorsi docenti è la convocazione dei candidati. Questa informazione sarà disponibile in diversi modi:

  • Sito internet dell’USR di riferimento: gli aspiranti docenti possono consultare il sito internet dell’USR di riferimento per trovare le informazioni relative alla loro convocazione;
  • Avviso pubblicato sul Portale Unico del Reclutamento: gli avvisi relativi alle convocazioni saranno pubblicati sul Portale Unico del Reclutamento, fornendo accesso diretto ai candidati.

Si sottolinea che l’avviso di convocazione ha valore di notifica ufficiale a tutti gli effetti, quindi è fondamentale una consultazione attenta.

Com’è strutturata la prova scritta

La prova scritta Concorso straordinario ter consta di 50 quesiti, distribuiti in ordine casuale, così suddivisi:

  • 10 quesiti di ambito pedagogico;
  • 15 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
  • 15 quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione;
  • 5 quesiti in ambito linguistico (Inglese B2);
  • 5 quesiti in ambito digitale.

Inoltre suddetta prova avrà le seguenti caratteristiche:

  • Computer-based;
  • Svolta nella regione di partecipazione al concorso;
  • Di durata pari a 100 minuti, fermi restando i tempi aggiuntivi previsti per i candidati con disabilità, di cui all’art. 20 della L.104/92, nonché quelli con DSA, di cui all’art. 5 del decreto del Ministro per la PA del 9 novembre 2021. I suddetti candidati possono chiedere i necessari ausili per svolgere la prova e, nel caso di DSA, è altresì possibile sostituire la prova scritta con quella orale;
  • Potrebbe svolgersi anche non contestualmente, ferme restando trasparenza ed omogeneità, a seconda del numero dei partecipanti, laddove necessario, per ciascuna CdC e tipologia di posto.

Cosa fare ora

Mentre si attende il calendario delle date, risulta fondamentale prepararsi adeguatamente e rimanere informati sulle ultime notizie. Nonché, tenere traccia delle scadenze e studiare per ottenere il massimo successo.

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