Prova scritta unica Concorso straordinario

Prova scritta unica Concorso straordinario

In attesa della pubblicazione del bando, gli aspiranti docenti cominciano a studiare per la prova scritta unica Concorso straordinario ter 2023. La procedura concorsuale in questione prevede, infatti, soltanto due prove: scritta e orale.

Questo procedimento semplificato fa parte degli obiettivi previsti dal PNRR, ovvero il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha previsto, per la fine del 2024, l’immissione in ruolo di 70.000 docenti.

Il Concorso straordinario ter 2023, rientra, difatti, nella fase transitoria prevista sino al 31/12/2024. Questo periodo di passaggio condurrà dal vecchio al nuovo sistema di reclutamento, come delineato dal DL 36/2022 (convertito in legge n.79/2022) e dal DL 75/2023 (convertito in legge n.112/2023).

Unica prova scritta per il Concorso straordinario

Entrando nel dettaglio, possiamo affermare che la prova scritta unica Concorso straordinario è valida per tutte le classi di concorso e le tipologie di posto, sia comune che di sostegno.

Più specificamente, il candidato che partecipa, ad esempio, per due classi di concorso sostiene una sola prova scritta. Di conseguenza, il risultato ottenuto nell’unica prova svolta è riportato nelle due diverse procedure di partecipazione.

Facendo un esempio pratico, se l’aspirante consegue 70/100 e partecipa a due diverse CdC, avrà come punteggio della prova scritta, 70/100 nella prima classe di concorso considerata e 70/100 nella seconda.

I docenti possono partecipare al massimo a quattro procedure, se in possesso dei relativi titoli di accesso, ossia:

  • una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado;
  • una CdC per la scuola secondaria di II grado;
  • un posto di sostegno per la scuola secondaria di I grado;
  • un posto di sostegno per la scuola secondaria di II grado.

Caratteristiche della prova scritta

Appurati i requisiti di accesso al Concorso straordinario ter 2023, gli aspiranti docenti che mirano alla cattedra, devono rammentare che la prova scritta avrà le seguenti caratteristiche:

  • Computer-based;
  • Sarà svolta nella regione di partecipazione al concorso;
  • Avrà una durata pari a 100 minuti, fermi restando i tempi aggiuntivi previsti per i candidati con disabilità, di cui all’art. 20 della L.104/92, nonché quelli con DSA, di cui all’art. 5 del decreto del Ministro per la PA del 9 novembre 2021. I suddetti candidati possono chiedere i necessari ausili per svolgere la prova e, nel caso di DSA, è altresì possibile sostituire la prova scritta con quella orale;
  • Verterà sui programmi indicati nell’Allegato A del decreto ministeriale n. 206 del 26 ottobre 2023;
  • Potrebbe svolgersi anche non contestualmente, ferme restando trasparenza ed omogeneità, a seconda del numero dei partecipanti, laddove necessario, per ciascuna CdC e tipologia di posto;
  • Sarà costituita da 50 quesiti a risposta multipla, ognuno dei quali presenterà 4 opzioni di risposta, di cui una sola è quella corretta. La somministrazione delle 50 domande avviene in modo casuale;

Nel dettaglio, per i posti comuni sono previsti 40 quesiti, di cui:

  • 10 quesiti di ambito pedagogico;
  • 15 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
  • 15 quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione.

Per i posti di sostegno saranno, invece, previste 40 domande relative alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità. 

Infine, sia per i posti comuni che per quelli di sostegno saranno presenti:

  • 5 quesiti in ambito linguistico (Inglese B2);
  • 5 quesiti in ambito digitale.

Modalità di svolgimento della prova scritta

Durante lo svolgimento della prova scritta unica Concorso straordinario ter è prevista la proibizione assoluta per i partecipanti di portare con sé qualsiasi materiale del tipo:

  • appunti;
  • penne; 
  • dizionari; 
  • libri; 
  • testi normativi; 
  • pubblicazioni; 
  • strumenti di calcolo; 
  • cellulari; 
  • dispositivi elettronici in grado di immagazzinare o trasmettere dati.

È, inoltre, severamente vietato qualsiasi tipo di comunicazione tra i candidati. Per qualsiasi necessità, si potrà far riferimento al personale incaricato della sorveglianza e ai membri della commissione esaminatrice.

Qualsiasi tentativo di violare suddette disposizioni comporterà l’immediata esclusione dal concorso. Stesso discorso per eventuali casi di copiatura.

La valutazione della prova è effettuata sulla base dei quadri di riferimento predisposti dalla prevista Commissione nazionale. Saranno pubblicati prima dello svolgimento della stessa. 

La prova:

  • è valutata al massimo 100 punti
  • si supera con il punteggio minimo di 70/100.

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