Docente di scienze motorie alla primaria, fino a sei scuole per completare una cattedra

Docente di scienze motorie alla primaria

A cominciare da quest’anno scolastico l’educazione motoria tornerà a fare parte del programma delle scuole primarie. Infatti, più di mezzo milione di alunni delle quinte classi di scuola primaria avranno un docente di scienze motorie per due ore alla settimana.

Si tratta di una delle novità dell’anno scolastico 2022/2023. Per il momento a svolgere le ore saranno solo i supplenti, visto che al momento siamo ancora in attesa del concorso che dovrebbe prevedere circa 4.500 assunzioni.

Si sperava di poter fare i concorsi entro l’inizio dell’anno scolastico, ma non è stato possibile. Era già stata preventivata la possibilità di dover far scendere in campo dei supplenti.

È emerso un forte pendolarismo dei docenti. Infatti, sembra che centinaia di loro dovranno dividersi e lavorare su sei scuole diverse.

Docente di scienze motorie alla primaria, più scuole per completare la cattedra

Il motivo principale è la distribuzione delle scuole sul territorio. Dal momento che i docenti saranno impegnati solo sulle quinte classi, per poter formare una cattedra intera sarà necessario unire più spezzoni per raggiungere le ore essenziali al completamento, per un contratto di supplenza al 30 giugno.

Si tratta di un completamento che, ad ogni modo, sarà possibile solo con altre tranches di ore della stessa disciplina.

Nell’eventualità in cui il docente decida di inserire anche spezzoni di educazione motoria alla primaria, la cattedra potrà essere costituita solo con spezzoni della primaria. In base al Regolamento delle supplenze, infatti, non è possibile lavorare contemporaneamente alla primaria e alla secondaria.

Ci sono addirittura delle province in cui i plessi di primaria sono di dimensioni ridotte, infatti una cattedra completa di educazione motoria può essere costituita dalle classi quinte di molte scuole. Spesso queste scuole potrebbero anche essere molto distanti tra loro.

Si prevede che ogni docente di educazione motoria potrà avere fino a sei scuole assegnate.

Nota del Ministero riguardo ulteriori chiarimenti

Il 9 settembre il Ministero ha, inoltre, rilasciato una nota in merito a dei chiarimenti riguardo la questione dell’insegnamento dell’educazione motoria nelle classi quinte della scuola primaria.

La nota spiega che le ore di educazione motoria (affidate a docenti specializzati, con idoneo titolo di studio) sono aggiuntive rispetto all’orario ordinamentale di 24, 27 e 30 ore. Mentre invece, per gli alunni delle classi quinte con orario a tempo pieno, esse rientrano nelle 40 ore settimanali.

La frequenza alle lezioni è obbligatoria e le attività connesse all’insegnamento sono affidate al docente specialista e rientrano nel curricolo obbligatorio.

Le ore di educazione motoria andranno a sostituire l’educazione fisica. Per questo i docenti di posto comune delle classi quinte non porteranno né realizzeranno più attività connesse all’educazione fisica. 

I docenti specialisti dell’educazione motoria faranno parte a pieno titolo del team di docenti della classe alla quale sono assegnati. Essi partecipano alla valutazione finale per ciascun alunno della classe di cui sono contitolari.

Per le supplenze da conferire sulla base dello scorrimento delle graduatorie di istituto, dal momento che non esistono delle  graduatorie specificamente riferite all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, gli istituti comprensivi utilizzeranno le graduatorie della classe di concorso A049.

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