Riapertura a settembre: cosa ci aspetta

Riapertura scuole a settembre

La riapertura a settembre delle scuole è sempre un momento decisivo. Essa, infatti, implica l’inizio di un nuovo anno scolastico con tutti i doveri del caso. A seguito della pandemia, poi, sono in molti a chiedersi che cosa ci aspetta per i prossimi mesi tra le aule italiane.

Se l’estate si conferma un momento maggiormente tranquillo, non può dirsi lo stesso dell’autunno. Con esso, infatti, anche le restrizioni per il Covid-19 tornano a essere protagoniste delle nostre giornate.

Calendario riapertura a settembre

La prima cosa a cui si pensa in tale contesto è proprio il calendario della riapertura a settembre. Tramite tale programmazione si stabiliscono i giorni in cui si avvieranno le lezioni per il novello anno scolastico.

Come sempre, la partenza in questione è abbastanza diversificata da Regione a Regione. Per esempio, in Friuli Venezia Giulia si apriranno i cancelli il 12 settembre, mentre in Puglia ciò avverrà il 14 settembre. In Toscana, invece, si attenderà il 15 settembre.

Se alle Regioni spetta il compito di decretare le date di inizio e di chiusura dell’anno scolastico, al MIUR compete quello di decidere quando celebrare le festività nazionali. L’ordinanza in questione, inoltre, decreta il giorno degli esami di Stato.

Le accortezze da seguire

Come già detto in precedenza, l’inizio della scuola porta, purtroppo, anche un aumento dei contagi. Ecco perché l’UE consiglia alcune accortezze da seguire per garantire la sicurezza di tutti e mitigare gli effetti della pandemia.

Per la riapertura a settembre, dunque, si potrebbe andare incontro a delle nuove restrizioni. La scuola, naturalmente, non ne sarebbe esente, ma anzi dovrebbe essere il luogo per eccellenza in cui far prevalere la prudenza.

Gli istituti, infatti, hanno cercato di mitigare gli effetti del virus tramite diverse azioni combinate tra loro. Tra di esse si configurano l’areazione degli ambienti e l’uso costante delle mascherine. I sistemi di ventilazione, in particolare, risultano essere uno dei fattori su cui si vuole puntare per il nuovo anno.

Lo scopo, naturalmente, è quello di poter frequentare in tutta sicurezza le lezioni. Il tutto evitando di ricorrere nuovamente alla DAD, ma lavorando in presenza.

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