Diventare docente per la scuola dell’infanzia

docente per la scuola dell'infanzia

Tra i sogni lavorativi di molti aspiranti dipendenti della scuola italiana c’è quello di diventare docente per l’infanzia. Un impiego importante e, allo stesso tempo, delicato.

La scuola dell’infanzia, infatti, viene inquadrata nel Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni. Risulta essere il passo iniziale che porta alla didattica e fa riferimento ai bambini che hanno dai tre ai cinque anni.

Chi è il docente per l’infanzia

Come si è già visto, quindi, il ruolo proposto è particolarmente intenso. Per scoprirne le funzioni bisogna prima sapere chi sia il docente per l’infanzia. Le scuole per la fascia di età 0-6 anni, in ogni caso, possono essere sia statali che private.

Il principio è quello di garantire lo sviluppo delle potenzialità di relazione, dell’autonomia, della creatività e dell’apprendimento dei più piccoli. A rinsaldare tale progetto ci pensa il Decreto Legislativo n. 65 del 13 aprile 2017.

Il docente dell’infanzia, dunque, è colui che deve occuparsi della salvaguardia e della formazione della fascia più piccola della società. I bambini, in questo periodo della loro vita, devono scoprire se stessi, il proprio corpo e i movimenti.

Inoltre, devono imparare a parlare, a esprimersi, ma devono anche aprirsi al mondo che li circonda attraverso i suoni e i colori. Naturalmente, devono avere la giusta guida che li accompagni in tutto ciò.

Formazione

Per divenire docente per l’infanzia c’è il bisogno di una formazione specifica. La prima cosa su cui soffermarsi è il titolo di studio adatto allo scopo.

Per ricoprire tale ruolo, infatti, bisogna possedere nel proprio curriculum vitae un diploma magistrale o uno di Liceo Socio-Psico-Pedagogico ante 2002. L’altra soluzione è quella di essere laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Naturalmente, questo è solo il primo tassello. Quello seguente è partecipare e superare un concorso per il ruolo in questione. Nel frattempo, però, i candidati possono svolgere il lavoro desiderato attraverso le supplenze annuali o sugli spezzoni.

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