Educazione all’immagine, selezione di progetti per la promozione di nuove metodologie didattiche

Educazione all’immagine

L’Educazione all’immagine era una materia tipica delle scuole primaria o secondaria di secondo grado e veniva spesso sottovalutata dagli alunni. Il fine di questa materia era l’insegnamento delle principali tecniche grafico-pittoriche, potenziare le creatività espressiva e incentivare la maturazione del gusto estetico. 

Oggi nella scuola tutto questo è definito con il nome di Arte e Immagine.

Tuttavia, l’Educazione all’Immagine ricopre e ha sempre ricoperto, un ruolo secondario nella formazione scolastica rispetto a materie più tradizionali. Ecco perché spesso si ricorre a progetti scolastici extra e innovativi per fare in modo che gli studenti si riescano ad appassionare a questa materia.

Il Ministero della Cultura ha pubblicato un avviso riguardo la selezione di progetti innovativi a carattere sperimentale riguardo la promozione di nuovi metodi didattici finalizzati all’insegnamento di Educazione all’Immagine

Requisiti dei progetti di educazione all’immagine

Per poter accedere al finanziamento i progetti devono possedere determinati requisiti:

  • devono avere rilevanza nazionale;
  • devono possedere carattere di sperimentazione e innovatività per quanto riguarda metodi, metodologie e strumentazione utilizzati;
  • essere esclusivamente rivolti a docenti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado;
  • non prevedere oneri a carico dei partecipanti, docenti, studenti e accompagnatori; 
  • non potranno essere previsti biglietti di ingresso, abbonamenti o qualsiasi altra forma di introito, inoltre non potranno essere commercializzate le opere audiovisive e i prodotti realizzati nell’ambito del finanziamento. 

Chi può presentare domanda

La domanda può essere presentata da Enti Pubblici Nazionali e Fondazioni che operino in ambito nazionale e che abbiano comprovata e pluriennale esperienza nell’ambito della promozione dell’educazione all’immagine, Associazioni di categoria che operino a livello nazionale e che abbiano come finalità statutaria o come attività principale la promozione relativa alla cinematografia e all’industria audiovisiva con particolare riferimento all’Educazione all’Immagine, nelle scuole di ogni ordine e grado, alla promozione del pubblico giovane e al potenziamento delle competenze professionali nella materia. 

Le domande saranno esaminate a scorrimento in relazione alla data di pubblicazione del presente avviso, fino al 15 novembre 2022.

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