Cosa sono le supplenze brevi

supplenze brevi

Non sempre si può ottenere una sostituzione a lungo periodo all’interno delle scuole. Ecco, quindi, che è il caso di analizzare che cosa siano le supplenze brevi. Esse, si intuisce, sono coperture temporanee di cattedre rimaste momentaneamente vuote.

La loro acquisizione, però, può rivelarsi un ottimo alleato per i docenti. Anche la più piccola sostituzione, infatti, aiuta a scalare le graduatorie insegnanti.

Il significato delle supplenze brevi

Accennare al significato delle supplenze brevi risulta indispensabile. Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la Nota 28597 del 29 luglio 2022. Qui si fa riferimento alle “Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA”.

Di conseguenza, il MIUR ha elargito le direttive da seguire durante l’anno scolastico 2022/23. Ivi, inoltre, si parla delle supplenze temporanee. Queste servono ad assegnare cattedre che non sono vacanti, ma che di fatto lo sono rimaste fino al 31 dicembre. Esse, inoltre, sono vuote fino al termine dell’anno scolastico e per ore che non costituiscono cattedre o posti a orari.

Altro caso, invece, sono le supplenze temporanee per diverse caratteristiche da quelle elencate fino a questo momento. In ogni caso, questo tipo di incarichi viene regolato attraverso le Graduatorie d’Istituto (GI). Queste possono tornare utili anche per coprire il personale titolare che risulta momentaneamente assente.

Come vengono assegnate

A questo punto, non resta che comprendere come vengano assegnate le supplenze brevi lungo il territorio italiano. Come già affermato in precedenza, per questo scopo esistono le GI. In esse ci si è potuti inserire durante l’ultimo aggiornamento delle GPS verificatosi nel mese di maggio di quest’anno.

In particolare, si deve fare riferimento agli articoli 12 e 13 dell’Ordinanza Ministeriale n.112 del 6 maggio 2022. Il secondo è denominato “Conferimento delle supplenze brevi e temporanee”.

Qui si afferma che le istituzioni scolastiche sono chiamate a verificare l’effettiva disponibilità dei candidati iscritti. Per gli incarichi pari o superiori ai 30 giorni bisogna fare in modo che la proposta di assunzione avvenga almeno con 24 ore di avviso. Per un periodo inferiore, invece, il preavviso deve essere di almeno 12 ore.

Proposta assunzione per supplenze brevi

La proposta di assunzione per supplenze brevi deve avvenire tramite modalità ben precise. Vi devono essere i dati essenziali come la data d’inizio, l’orario settimanale, la durata, ma anche l’elenco dei giorni effettivi di lavoro.

Inoltre, bisogna specificare l’ora e il giorno in cui è necessario far pervenire l’effettiva accettazione del suddetto incarico. Infine, si devono indicare tutti i contatti della scuola che ha convocato il docente per facilitare la comunicazione tra le parti.

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