Graduatorie Supplenze 2022/2024, perché si può essere depennati

Graduatorie Supplenze 2022-2024

In questi giorni molti docenti e aspiranti tali sono presi dalle domande per accaparrarsi una supplenza al 30/06 oppure al 31/08. Tuttavia, non bisogna dimenticare che se i controlli sui titoli da parte degli Uffici Scolastici Regionali riveleranno qualche anomalia, il rischio di essere depennati dalle graduatorie è sempre in agguato.

Le GPS sono state aggiornate entro il 31 maggio 2022, ed avranno validità per tutto il biennio 2022/2024. 

Nei giorni scorsi alcune regioni e alcune classi di concorso hanno già pubblicato gli elenchi.

Una volta che ci si è inseriti in tali graduatorie, gli aspiranti possono sempre essere depennati dalle stesse per tutto il corso del biennio di validità, come si legge nell‘articolo 14/4 dell’OM n. 112/2022.

Motivazioni per essere depennati dalle graduatorie

Gli aspiranti che saranno depennati da tutti i tipi di graduatorie sono coloro che:

  • siano destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  • siano stati licenziati per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, cioè siano incorsi nella sanzione disciplinare del licenziamento con o senza preavviso ovvero della destituzione;
  • siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’articolo 127, primo comma, lett. d), del DPR n. 3/1957, per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

Gli aspiranti che saranno esclusi da tutte le graduatorie sono coloro che:

  • siano stati dispensati dal servizio, ai sensi dell’articolo 439 del D.lgs. n. 297/94, per mancato superamento del periodo di prova;
  • siano stati dispensati dal servizio per incapacità didattica, ai sensi dell’articolo 512 del D.lgs. n. 297/94.

Ovviamente, questi ultimi sarebbero esclusi dalle GaE, dalle GPS e dalle GI soltanto per la classe di concorso o tipologia di posto per la quale è disposta la dispensa del servizio.

Conseguenze

Per gli aspiranti che saranno oggetto dei provvedimenti di cancellazione, saranno risolti tutti i contratti di lavoro in precedenza stipulati, con la conseguenza che il servizio prestato sarà dichiarato non valido a fini giuridici.

Motivo per cui il servizio non potrà essere considerato valido per punteggio e perciò non sarà conteggiato nella successiva – ed eventuale – ricostruzione di carriera.

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