Le graduatorie docenti

Le graduatorie docenti

Accedere al mondo dell’istruzione come insegnante può essere davvero arduo. Una delle strade che si possono percorrere è rappresentata dalle graduatorie docenti. Se ne parla al plurale, perché appunto ce ne sono di molteplici.

Ognuna di esse, però, ha le proprie regole da seguire. Il compito di tale articolo è analizzarle con cura per fornire tutti i dettagli possibili.

Graduatorie docenti. Quali sono

Dunque, quali sono le graduatorie docenti? Esse sono differenti, ma il dovere è comune: assegnare le cattedre disponibili. Ciò avviene, naturalmente, secondo criteri e caratteristiche assai differenti tra di loro.

Queste liste, comunque, son le seguenti:

  • Graduatorie A Esaurimento (GAE);
  • Graduatorie di Merito (GM);
  • Graduatorie Provinciali di Supplenza (GPS);
  • Graduatorie di Istituto (GI).

Tutte loro sono regolate dalla legislazione emanata dal Ministero dell’Istruzione.

Prima di analizzarle nel dettaglio, bisogna precisare una cosa. Annualmente si calcolano le cattedre disponibili per poterle affidare con un contratto a tempo indeterminato.

I candidati, per fare ciò, vengono prelevati al 50% dalle Graduatorie di Merito e al 50% dalle Graduatorie a Esaurimento.

Per ottenere il ruolo, in ogni caso, è obbligatorio partecipare a un concorso pubblico nazionale. Solo vincendolo, infatti, si può ottenere in via definitiva il posto di lavoro per cui si concorre.

Graduatorie docenti. Graduatorie a Esaurimento

Tra le più rinomate graduatorie docenti compaiono le Graduatorie a Esaurimento. Qui sono presenti i possessori di un’abilitazione all’insegnamento.

La loro conformazione prevede che si basino in maniera provinciale. Inizialmente venivano aggiornate con cadenza triennale, oggi però ci sono solo gli ultimi docenti residui. 

A bloccare i nuovi inserimenti ci ha pensato la Legge n. 296 del 27 dicembre 2006.

Ora, infatti, la loro esistenza serve solo per consentire a chi è già iscritto di poter raggiungere il ruolo. Infine, sono strutturate in tre fasce differenti:

  • prima fascia, dove ci sono gli insegnanti che al momento della fondazione di tale lista erano registrati nelle graduatorie per soli titoli;
  • seconda fascia, in cui presenziano coloro che, al momento della costituzione delle graduatorie, possedevano l’abilitazione e avevano 360 giorni di servizio;
  • terza fascia, che integra coloro che nel corso degli anni siano riusciti a conseguire un’abilitazione.

Graduatorie di Merito

Le Graduatorie di Merito sono davvero molto semplici da comprendere. Ivi sono immessi coloro che risultano essere vincitori nei concorsi nazionali pubblici per l’insegnamento.

Il Decreto Dipartimentale n. 66 del 25 luglio 2022, a tal proposito, ha approvato la G.M. relativa all’assegnazione per il triennio 2022/25.

Ciò avviene presso il Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali. Tale elenco presenta 5 unità tra docenti e dirigenti scolastici.

L’attuazione dell’autonomia scolastica, infatti, segue regole ben precise. In particolare fanno riferimento all’articolo 26, comma 8, della Legge n. 48 del 10 febbraio 1998.

Graduatorie Provinciali di Supplenza

Tra le graduatorie docenti non si poteva non menzionare le Graduatorie Provinciali di Supplenza. Queste lista hanno visto la luce tramite l’Ordinanza Ministeriale n. 60 del 10 luglio 2020.

Sono formate da due fasce:

  • prima fascia, comprendente i docenti abilitati;
  • seconda fascia, con personale avente i soli titoli.

Le GPS hanno una validità biennale e sono strutturate su base provinciale. Esse servono per poter assegnare delle supplenze a tempo determinato.

In particolare, si occupano di due tipi di cattedre. Quelle che scadono con la fine dell’anno (31 agosto) e di quelle fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Graduatorie di Istituto

Infine, bisogna esprimersi sulle Graduatorie di Istituto. L’istanza per queste ultime deve essere inoltrata contestualmente a quella per le GPS.

Il candidato, nella medesima provincia delle GPS, deve scegliere 20 istituzioni scolastiche differenti. Il loro scopo è quello di assegnare delle supplenze a tempo determinato.

Prevedono, infine, tre fasce difformi tra loro:

  • prima fascia, docenti presenti nelle GAE;
  • seconda fascia, docenti abilitati inseriti nella prima fascia GPS;
  • terza fascia, docenti scuola secondaria non abilitati della seconda fascia GPS.

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