In arrivo riforma su alcune classi di concorso

Riforma classi di concorso scuola

Da quando il Decreto 36 è diventato a tutti gli effetti una legge, approvata dal Senato e dalla Camera, la nuova riforma del reclutamento, con nuove modalità di abilitazione, è diventato l’unico modo per poter accedere al mondo docenti. Il concorso rimarrà la procedura per l’assunzione a tempo indeterminato. 

I concorsi docenti diventeranno annuali e saranno aperti tanto ai docenti abilitati, quanto a chi ha svolto 3 anni di servizio e a coloro che sono parzialmente abilitati.

Chi ha già acquisito i 24 o i 30 CFU non li perderà, in quanto fino al 31 dicembre 2024 è prevista una fase transitoria che permette a coloro i quali sono in possesso di questo requisito di poter accedere al concorso. Potrà poi acquisire i rimanenti CFU dopo averlo eventualmente superato. 

Riforma classi di concorso scuola

Entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge 79, il Ministro dell’Istruzione, in accordo con il Ministro dell’Università e della Ricerca, provvederanno alla revisione e all’aggiornamento della tipologia delle classi di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria.

Si tratterà di una razionalizzazione e accorpamento delle stesse, in modo da avere dei profili di docenti interdisciplinari e multidisciplinari innovativi. 

In particolare, per poter garantire una maggiore copertura delle classi di concorso A-26 Matematica e A-28 Matematica e Scienze, con decreto da adottare entro il 31 luglio 2022, i requisiti di accesso a tali classi di concorso saranno integrati. 

L’obiettivo è quello di agire sulle cattedre che hanno più necessità di docenti, quindi stiamo parlando di quelle legate alle discipline STEM, che sono da sempre quelle sulle quali si ha più difficoltà nel reperire insegnanti.

L’ultima riforma riguardo le classi di concorso risale al 2016/2017. Il DPR 19/2016 e il DM 259/2017 hanno stabilito i titoli di accesso validi per l’insegnamento alle singole classi di concorso. Si spera che con questa nuova riforma si avrà una semplificazione della documentazione.

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