Concorso dirigenti scolastici 2023, pronto a partire

Concorso dirigenti scolastici 2023, pronto a partire

Il concorso dirigenti scolastici 2023 è finalmente pronto a partire dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 2022 del decreto interministeriale del 13 ottobre 2022. Ora rimane da attendere soltanto il bando.

Tale bando, a conti fatti ha subito un ritardo causato dagli emendamenti al Decreto Milleproroghe e che interessano alcune situazioni che riguardano i candidati che non hanno superato le prove all’ultimo concorso del 2017.

Come già ribadito più volte, le graduatorie relative al concorso dirigenti scolastici 2017 stanno per esaurirsi. Infatti, rimangono da assumere soltanto 184 candidati, ai quali sono da aggiungere i 44 aspiranti della graduatoria della Campania del 2011. 

Tuttavia, gli emendamenti presentati al decreto Milleproroghe 2023 potrebbe far rientrare in lizza ancora un migliaio di candidati e questo, nelle ultime settimane, ha messo in dubbio la pubblicazione a breve del bando. È noto a tutti che sono necessari diversi mesi per l’espletamento della procedura. Tra l’altro, si tratta di una procedura regionale e bisogna tener conto che gli USR delle varie Regioni viaggiano a ritmi diversi.

Alla luce delle ultime notizie si sospetta che il bando sarà pubblicato per il mese di aprile.

Concorso dirigenti scolastici 2023, l’emendamento del decreto Milleproroghe

L’emendamento approvato prevede:

  • La graduatoria del concorso indetto con D.D.G. n. 1259 del 23 novembre 2017 è valida fino all’anno scolastico 2025/2026, ad eccezione di quanto previsto dal comma 11-quater.
  • Entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Milleproroghe 2023, il Ministero definirà le modalità di partecipazione a un corso intensivo di formazione e alla relativa prova finale.
  • Al corso intensivo di formazione possono partecipare i candidati al concorso 2017 che abbiano sostenuto almeno la prova scritta, a condizione che:
    • abbiano presentato un ricorso entro i termini previsti e abbiano un contenzioso giudiziario pendente per il mancato superamento della prova scritta del concorso, oppure abbiano superato la prova scritta e orale a seguito di un provvedimento cautelare, anche se successivamente caducato;
    • abbiano presentato un ricorso entro i termini previsti e abbiano un contenzioso giudiziario pendente per il mancato superamento della prova orale del concorso.

Il blocco sembra essere stato superato dal nuovo emendamento al Milleproroghe 2023, che recupera i candidati che non hanno superato una delle prove del concorso Dirigenti Scolastici 2017 e hanno presentato ricorso.

Per partecipare al corso intensivo di formazione di cui al comma 11-bis, il decreto del Ministro dell’istruzione prevede:

  • per i candidati di cui al comma 11-bis,
    • a), il superamento di una prova scritta a risposta chiusa, con un punteggio minimo di 6/10, basata su sistemi informatizzati;
  • per i candidati di cui al comma 11-bis,
    •  b), il superamento di una prova orale, con un punteggio minimo di 6/10.
  • i candidati che hanno superato la prova finale del corso intensivo di formazione sono inseriti in fondo alla graduatoria di merito del concorso e immessi in ruolo successivamente alle graduatorie concorsuali vigenti.

Requisiti concorso

Il concorso dirigenti scolastici 2023, sarà dedicato a tutti i docenti di ruolo che abbiano già superato l’anno di prova e possono vantare almeno cinque anni scolastici di servizio nelle scuole statali. Inoltre, tali docenti aspiranti dovranno essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea magistrale;
  • laurea specialistica;
  • diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al DM n. 509/1999;
  • diploma accademico di II livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore.

I titoli di studio devono essere conseguiti entro la scadenza della presentazione della domanda, che al momento non è ancora nota. Il servizio deve essere prestato a tempo sia determinato che indeterminato, ma deve essere effettivamente prestato e non includere periodi di retrodatazione giuridica. I titoli di studio devono essere conseguiti entro la data di scadenza del bando di concorso e devono essere equipollenti ai titoli universitari italiani.

Si fa sempre più concreta la possibilità che anche l’anno scolastico ancora in corso si possa considerare utile ai fini dell’accesso al concorso.

Il servizio effettuato prima del contratto a tempo indeterminato sarà considerato valido solo se svolto per 180 giorni effettivi o se effettuato dal primo febbraio al termine delle operazioni di scrutinio finale. 

Tutti i candidati saranno ammessi al concorso con riserva di verifica del possesso dei requisiti previsti. L’USR responsabile della procedura può disporre l’esclusione dei candidati in qualsiasi momento della procedura concorsuale in caso di mancanza dei requisiti.

Struttura del concorso

Il concorso dirigenti scolastici 2023 prevede le seguenti prove:

  • prova preselettiva, da effettuare nel caso il numero di candidati sia quattro volte superiore rispetto al numero di posti messi al bando;
  • prova scritta;
  • prova orale;
  • valutazione dei titoli.

Per il 2023/24, se non ci saranno risultati del corso intensivo di formazione e della relativa prova o nuove graduatorie, saranno utilizzate solo le graduatorie esistenti.

In caso contrario, l’emendamento stabilisce che le assunzioni avverranno prioritariamente dalla graduatoria del concorso per titoli ed esami bandito secondo il decreto interministeriale n. 194 del 13 ottobre 2022 per almeno il 60% dei posti assegnati annualmente. Il rimanente 40% verrà attinto dalla graduatoria prevista al comma 11-bis, fino al suo esaurimento. Se dovesse rimanere un posto singolo, sarà assegnato tramite la procedura concorsuale ordinaria.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato che il bando di concorso per dirigenti scolastici sarà pubblicato entro aprile e che il regolamento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 dicembre. Il bando include informazioni sulle modalità di partecipazione al concorso, come:

  • la presentazione delle domande, 
  • la prova preselettiva, 
  • le prove scritta e orale, 
  • le informazioni sul trattamento dei dati personali, 
  • i documenti richiesti per l’assunzione, etc. 

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