Supplenze docenti e ATA, come gestire i contratti

Supplenze docenti e ATA

Molte segreterie, come ogni anno, si ritrovano con la problematica relativa alla gestione dei contratti riguardo le supplenze docenti e personale ATA

Quest’anno, c’è la possibilità di avvalersi di un’utile guida applicativa per le segreterie. Sarà possibile capire meglio come gestire i contratti dei supplenti, sia per quanto riguarda i docenti, sia per quanto riguarda il personale ATA.

La mini-guida riguardo le supplenze docenti e personale ATA

La mini guida fornisce delle brevi indicazioni per il personale della segreteria, riguardo ad alcuni aspetti cruciali nelle attività di nomina e gestione dei contratti del personale supplente breve e a tempo determinato. 

Prima di tutto bisogna controllare il corretto inserimento dei dati contrattuali sul SIDI. É necessaria un’attenta verifica dei dati riportati per evitare errori, che rendono necessarie cancellazioni o rettifiche. Eventuali errori potrebbero, infatti, causare rifiuti da parte di NoiPA, con l’aggiunta di lavoro per le segreterie e possibili ritardi nei pagamenti.

É necessario prestare particolare attenzione nella scelta della tipologia di contratto, dal momento che da questa potrebbero derivare divergenze nella gestione della supplenza.

Le eventuali assenze del supplente devono essere trasmesse a NoiPA, attraverso il prospetto V-1. 

Tali prospetti hanno degli “stati” che possono essere controllati tramite le apposite funzioni SIDI, presenti in Gestione Giuridica e Retributiva Contratti Scuola. Attraverso questa funzione è possibile che non vi siano prospetti per i quali è necessario completare l’iter di gestione. Poi è possibile esportare i risultati in un file excel creato appositamente.

Al momento dell’accettazione del contratto NoiPA calcolerà le rate che per alcune tipologie di contratto dovranno essere autorizzate dalla scuola per l’attivazione del processo di pagamento.

É consigliabile verificare la correttezza dei dati contrattuali inseriti prima si autorizzare la rata e la completa trasmissione a NoiPA di tutte le assenze del supplente.

Per quanto riguarda le indennità di maternità, vengono inserite e trasmesse a NoiPA, con le stesse funzioni con le quali vengono gestiti i contratti.

Chiarimenti

Tuttavia, nella guida sono chiariti meglio alcuni aspetti:

  • per tutte le indennità di maternità è necessario comunicare l’eventuale fine anticipata del diritto trasmettendo immediatamente a NoiPA il relativo prospetto C-1 di risoluzione anticipata, al fine di escludere indebiti pagamenti;
  • per data inizio trattamento si intende la data di inizio del singolo periodo di Indennità che si sta inserendo e dalla quale decorrerà il pagamento. Per data inizio astensione, invece, la data iniziale a partire dalla quale SIDI effettua il controllo per la presenza di RDL precedenti e, quindi, rimane invariata anche nel caso di periodi di indennità di maternità comunicati successivamente, sempre se relativi ovviamente alla medesima maternità;
  • è prevista la richiesta di una sola indennità di maternità anche nel caso di più RDL precedenti conclusi alla stessa data. In tal caso la scuola dovrà tenerne conto nell’indicare i dati richiesti per determinare la misura;
  • è prevista la richiesta di una sola indennità di maternità anche nel caso in cui i precedenti rapporti di lavoro siano di tipo diverso.

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