Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale per ATA: Cos’è?

Cos’è la Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale

Il CCNL 2019/21 Istruzione e Ricerca ha introdotto una grande novità per diventare personale ATA, ovvero il possesso di un nuovo requisito: la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD)

Questo attestato riconosciuto diventa fondamentale per partecipare al prossimo Bando ATA, che uscirà nella primavera del 2024, dunque il diploma, o comunque il titolo di studio, non sarà più sufficiente da solo per accedere alle graduatorie.

Vediamo insieme in cosa consiste questo nuovo titolo e se è davvero obbligatorio per tutti i profili del personale ATA.

Che cos’è la Certificazione di Alfabetizzazione? Perché dipende dal Quadro DigComp?

Con Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale non si intende il nome esatto di un tipo di certificato rilasciato da un ente, ma una tipologia di certificazione digitale riconosciuta a livello italiano ed europeo.

Questo nuovo tipo di attestato è basato sullo standard fissato dal Quadro Europeo delle Competenze Digitali (Digital Competence Framework for Citizens), noto anche come framework DigComp, nato nel 2013.

Dopo diversi aggiornamenti siamo giunti all’ultima versione di questo standard, ovvero la DigComp 2.2, che include nuove tematiche del mondo digitale sempre più attuali per ogni cittadino:

  • intelligenza artificiale (IA);
  • disinformazione e fact-checking;
  • smart working (lavoro a distanza, lavoro ibrido, remote working);
  • sostenibilità ambientale e correlazione con tecnologie digitali;
  • accessibilità digitale;
  • privacy e sicurezza personale in ambiento digitale.

Attualmente in Italia l’unico attestato riconosciuto come Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale è la Certificazione EDSC DigComp 2.2 di Intertek, creata secondo lo standard stabilito nell’ultima versione del Digital Competence Framework for Citizens.

Come si ottiene la Certificazione di Alfabetizzazione Digitale per ATA?

La normativa stabilisce che per ottenere questo tipo di certificazione bisogna sostenere un esame online, che verte su diversi argomenti del mondo ICT.

Attenzione però: per acquisire questo certificato non è richiesto un livello minimo di conoscenze da padroneggiare, perché l’esame di valutazione serve solo a definire il livello di padronanza di determinate competenze digitali, suddivise in 5 aree:

  • Information and Data Literacy,
  • Communication and Collaboration,
  • Digital Content Creation,
  • Safety,
  • Problem Solving.

Questa certificazione informatica, di fatto, è come se scattasse una “foto istantanea” dello stato delle conoscenze digitali di un candidato durante il test, per cui non è stata creata per fornire un risultato del tipo “promosso o bocciato” dopo l’esame.

In parole povere l’esame per ottenere la Certificazione di Alfabetizzazione Digitale per ATA non prevede la possibilità di non superamento.

La prova di valutazione, proprio per saggiare le capacità di un candidato, è suddivisa in tre parti, che corrispondo a tre livelli di difficolta crescente, partendo da quello più basso (Base 1) fino ad arrivare al più alto (Altamente Specializzato 8).

Le prove da affrontare per ottenere la certificazione CIAD sono le seguenti:

  • 1° prova, composta da 42 domande e da svolgere in massimo 40 minuti, che se superata attesta la padronanza dei livelli Base 1 e Base 2 del quadro DigComp;
  • 2° prova, sempre da 42 domande a cui rispondere in massimo 40 minuti, corrispondenti ai livelli di competenze digitali Intermedio 3 e Intermedio 4;
  • 3° prova, la più lunga in assoluto con 84 domande e massimo 80 minuti a disposizione per rispondere, per valutare i livelli di padronanza Avanzato 5, Avanzato 6, Altamente Specializzato 7 e Altamente Specializzato 8.

Una volta superata la prima prova, che ripetiamo si svolge su una piattaforma online, il candidato riceverà un link per accedere alla seconda prova, allo stesso modo solo se quest’ultima sarà superata si potrà ricevere un link per accedere al terzo livello del test. Per passare a ogni prova successiva è necessario rispondere correttamente al 75% dei quesiti.

Ricordiamo che l’esame non prevede una bocciatura, dunque se non si dovesse superare la prima fase di valutazione nel certificato rilasciato verrà riportato il livello più basso, ovvero il BASE 1, ma sarà comunque valido per partecipare al prossimo Concorso ATA.

Quali sono gli attestati validi come Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale?

Al momento le classiche certificazioni informatiche per aumentare il punteggio in graduatoria ATA, come ad esempio EIPASS 7 Moduli User e PEKIT Expert, non rientrano tra i titoli validi e riconosciuti come certificato CIAD dal Ministero dell’Istruzione.

Il motivo è che queste certificazioni, seppure rilasciate da enti certificatori riconosciuti, non sono state ancora accreditate da Accredia, che è l’ente italiano no-profit che si occupa dell’accreditamento sia degli attestati che degli organismi che li rilasciano.

Attualmente sia EIPASS che PEKIT hanno fatto richiesta di accreditamento come CIAD rispettivamente per EIPASS 7 Moduli User e PEKIT Expert, ma ancora non ci sono novità o notizie in merito da parte di Accredia.

L’unico titolo valido come Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale è la Certificazione EDSC DigComp 2.2 di Intertek, che infatti è stata già accreditata nel 2022 da Accredia e rispetta lo schema DigComp 2.2, uno standard europeo che definisce le competenze digitali che dovrebbe possedere ogni cittadino dell’UE.

Per chi è obbligatoria la Certificazione di Alfabetizzazione ATA? Chi è escluso?

Secondo quanto previsto dal nuovo CCNL Scuola, la Certificazione di Alfabetizzazione Digitale per ATA è obbligatoria per quasi tutti i ruoli:

  • operatore scolastico,
  • operatore dei servizi agrari,
  • assistente amministrativo,
  • assistente tecnico,
  • cuoco,
  • guardarobiere,
  • infermiere.

L’unico profilo professionale del personale ATA che non deve soddisfare questo requisito è quello del collaboratore scolastico, per cui è richiesto solo il possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma di qualifica triennale, rilasciato da un istituto professionale, o certificato di competenze relativo al primo triennio del percorso di studi (con promozione alla classe IV), da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione;
  • diploma di maturità;
  • diploma di maestro d’arte,
  • diploma di scuola magistrale per l’infanzia.

Ad esclusione dell’ex bidello, per lavorare come personale ATA a partire dal 1° maggio 2024 sarà necessario il possesso del titolo di studio minimo richiesto per un determinato ruolo, a cui si dovrà aggiungere anche l’ottenimento della Certificazione di Alfabetizzazione Digitale.

Ruolo ATARequisiti minimi per partecipare al Bando ATA
Assistente amministrativoDiploma di scuola secondaria di secondo grado; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Assistente tecnicoDiploma di scuola secondaria di secondo grado, rispetto allo specifico settore professionale; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Collaboratore scolasticoDiploma di qualifica triennale, rilasciato da un istituto professionale oppure “Certificato di competenze” relativo al primo triennio di studio di cui al d.lgs.61 del 2017.
CuocoDiploma di scuola secondaria di secondo grado, con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
GuardarobiereDiploma di qualifica professionale di operatore di moda; o Diploma di scuola secondaria di secondo grado “Sistema Moda”; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
InfermiereLaurea in Scienze infermieristiche o titolo equivalente; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Operatore scolasticoAttestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali; diploma di qualifica triennale, rilasciato da un istituto o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio di studio di cui al d.lgs.61 del 2017; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.  
Operatore dei servizi agrariAttestato di qualifica professionale di operatore agrituristico o agro industriale o agro ambientale o agroalimentare o equipollenti; Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Tabella riassuntiva dei nuovi requisiti minimi per i vari profili del personale ATA, aggiornata a quanto previsto dal nuovo CCNL Scuola.

Entro quando ottenere la Certificazione CIAD?

Le novità relative al personale ATA, introdotte nel nuovo CCNL Scuola, entreranno effettivamente in vigore a partire dal 1° maggio 2024, questo vuol dire che da questa in poi la Certificazione di Alfabetizzazione Digitale diventerà un requisito obbligatorio per partecipare al prossimo concorso per ATA.

Il nuovo bando per diventare personale amministrativo, tecnico e ausiliario arriverà tra maggio e giugno, ma anche se il tempo sembra poco c’è una notizia positiva per tutti gli interessati: il governo ha stabilito una proroga di 1 anno per l’ottenimento della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, tramite l’approvazione dell’emendamento 5.37, presentato di recente da Fratelli d’Italia e Lega.

In questo modo è stato possibile evitare il rischio di rinviare l’aggiornamento delle graduatorie ATA al 2025.

La proroga per il possesso della Certificazione di Alfabetizzazione Digitale riguarda sia chi lavora già come personale ATA, sia chi partecipa per la prima volta al bando, perché in entrambi i casi si avrà a disposizione 1 anno di tempo per soddisfare questo requisito.

Anche chi è già iscritto in graduatoria ATA ma non ha ancora maturato 1 giorno di anzianità potrà usufruire della proroga.

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