Graduatorie permanenti ATA

Graduatorie permanenti ATA

Le Graduatorie permanenti ATA riguardano una precisa compagine lavorativa del mondo dell’istruzione. Si sta parlando del personale ATA, acronimo che sta per Amministrativo, Tecnico e Ausiliario.

Quest’ultimo è un gruppo professionale che svolge numerose mansioni all’interno degli istituti scolastici italiani. Tali esperti sono presenti in tutti gli ordini e gradi di istruzione.

Infatti, sono essenziali per il corretto funzionamento della scuola. È importante, quindi, conoscere i molteplici doveri che competono a tale fazione per comprendere appieno le loro funzionalità.

Analizzando i differenti incarichi, inoltre, si può notare la vasta gamma di esperti che compongono il personale ATA. Tra di essi, infatti, ci sono elementi quali collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e molti altri.

Inoltre, questa analisi può fornire utili informazioni per coloro che desiderano aspirare a queste posizioni. Ecco, dunque, il motivo per cui è bene esaminare con attenzione le Graduatorie permanenti ATA.

Cosa sono le Graduatorie permanenti ATA

Date le premesse, si sarà perfettamente compreso il motivo che spinge a snocciolare l’argomento delle Graduatorie permanenti ATA.

Le Graduatorie provinciali permanenti sono accessibili solo attraverso un concorso per soli titoli. Lo stesso è bandito annualmente grazie alla collaborazione degli Uffici Scolastici Regionali.

L’Ordinanza Ministeriale n. 21 del 23 febbraio 2009 ha stabilito la procedura di accesso, tra i criteri di servizio è uno dei più importanti. Infatti, l’accesso è riservato solo a coloro che hanno maturato almeno 24 mesi di lavoro effettivo, precisamente 23 mesi e 16 giorni.

Questo periodo di servizio deve essere stato svolto all’interno della scuola statale, anche in modo non continuativo. 

Il fine ultimo di tale concorso è l’assegnazione di ruoli a tempo indeterminato. Tuttavia, il numero di posti disponibili è determinato dallo stato e può variare di volta in volta.

Come aumentare il punteggio

È facile capire che avere un punteggio elevato nelle graduatorie permette al personale ATA di accedere a maggiori opportunità di ottenere supplenze. Questo genera un circolo virtuoso.

Infatti, tale strategia consente di salire la graduatoria e, conseguentemente, accostarsi a incarichi sempre più frequenti e di lunga durata.

Per migliorare la propria posizione nelle graduatorie, il personale ATA può arricchire il proprio curriculum vitae con l’aggiunta di titoli importanti. 

In particolare, le certificazioni informatiche sono molto apprezzate e valutate in base al profilo professionale di riferimento.

Le competenze digitali richieste possono essere acquisite attraverso percorsi formativi offerti da enti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Come esempio, si possono riportare i seguenti:

  • Corso di Dattilografia
  • Corso di Pekit
  • Corso Eipass

Si ricorda, infatti, come le Graduatorie provinciali permanenti non siano le uniche a cui possono ambire i candidati. 

Prima di poter raggiungerle, i partecipanti devono partire dal gradino più basso rappresentato dalle Graduatorie di circolo e d’istituto anche conosciute come terza fascia.

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