Le ferie per il personale ATA

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Quando si parla del mondo della scuola si dimentica di analizzare alcuni dei diritti fondamentali dei suoi lavoratori. Tra di essi rientrano a pieno titolo le ferie per il personale ATA. Queste ultime hanno dei precisi criteri per permettere ai dipendenti di usufruirne.

Per poter conoscere tutte le sfaccettature che le compongono, però, bisogna analizzarle nei dettagli. In tal modo, i soggetti in questione potranno adoperarle nel migliore dei modi.

Normativa

Naturalmente, a regolare le ferie del personale ATA ci pensa una normativa ben delineata. A illustrare i passaggi chiave, infatti, è l’articolo 13 del CCNL/2007. Il suddetto articolo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro si concentra sulle ferie riguardanti i lavoratori assunti a tempo indeterminato nella scuola.

I giorni di riposo, per la precisione, devono essere retribuiti. Dal normale compenso, però, devono essere tolte le indennità riguardanti le prestazioni di lavoro aggiuntivo o straordinario.

Ovviamente, vi sono alcune differenze tra i neoassunti e coloro che, invece, operano nel settore già da alcuni anni. Nel primo caso, infatti, il personale ATA ha diritto a 30 giorni di ferie. Per tutti gli altri, invece, i giorni spettanti sono 32. Si passa da una situazione all’altra dopo 3 anni di servizio.

Le ferie. Un diritto irrinunciabile

Quando si parla di ferie del personale ATA è bene ricordare come esse siano un diritto irrinunciabile. A stabilirlo è la stessa legge menzionata nel paragrafo precedente. Proprio per tale ragione, il dipendente non può richiedere di renderle monetizzabili.

Sia il personale ATA che il corpo docente, in ogni caso, devono farne richiesta al dirigente scolastico. La prima categoria può fruire delle proprie ferie in maniera dilazionata nel corso dell’anno scolastico. Ciò, naturalmente, deve avvenire in maniera compatibile con le esigenze del lavoro da svolgere.

Si ricorda, inoltre, che l’impiegato in questione ha il diritto di godere di almeno 15 giorni di riposo, in maniera continuativa, durante il periodo che va dal 1° luglio al 31 agosto. Qualora ciò non potesse avvenire per cause maggiori dovute al servizio, dovrà ricevere il rimborso del viaggio affrontato per rientrare nell’istituto di appartenenza.

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