Requisiti per diventare insegnante di sostegno

Requisiti per diventare insegnante di sostegno

Il docente di sostegno è una figura essenziale nella scuola italiana. Chi aspira a tale ruolo, però, deve sapere che ci sono degli specifici requisiti per diventare insegnante di sostegno.

Infatti, è necessario frequentare un corso abilitante in ambito universitario. Si tratta del Tirocinio Formativo Attivo, ovvero il TFA Sostegno.

Tale percorso formativo è strutturato sulla base di un anno scolastico alla fine del quale si ottiene l’abilitazione nel suddetto settore. Però, chi vuole intraprenderlo, deve prima superare una fase selettiva.

La stessa è fatta di titoli ed esami utili a vagliare le conoscenze pedagogiche e non solo del candidato. Ecco perché è fondamentale comprendere quali siano i requisiti per diventare insegnante di sostegno.

Chi è l’insegnante di sostegno

Quindi, i requisiti per diventare insegnante di sostegno sono strettamente correlati al TFA Sostegno. Il percorso formativo in questione serve a specializzare chiunque voglia intraprendere una siffatta carriera lavorativa.

Infatti, il compito in questione risulta essere davvero delicato. Ciò dipende dal fatto che a tale professionista spetta il compito di mettere in atto quella che è definita come didattica inclusiva.

Il docente di sostegno è un professionista che lavora a stretto contatto con gli studenti con disabilità all’interno del sistema scolastico. Egli garantisce che tali alunni abbiano le stesse opportunità di educazione degli altri.

Si occupa di individuare le esigenze specifiche. Inoltre, sviluppa un piano d’azione personalizzato per aiutare gli alunni a raggiungere i loro obiettivi di apprendimento.

Questo può includere l’adattamento dei materiali didattici, l’organizzazione di lezioni individuali o di gruppo. Oltre a ciò, può prevedere anche l’assistenza durante le attività scolastiche quotidiane.

Il ruolo dell’insegnante di sostegno va ben oltre l’aspetto didattico. Questo professionista è anche un punto di riferimento per gli allievi con disabilità. Egli offre loro sostegno emotivo e incoraggiamento per affrontare le sfide che la vita scolastica può presentare.

Da quanto detto finora, è evidente come chiunque voglia ambire a una posizione del genere debba avere una preparazione degna di questo nome. Ecco perché sono tanto importanti i requisiti per diventare insegnante di sostegno.

Il TFA Sostegno

Quindi, i requisiti per diventare insegnante di sostegno sono uno dei punti principali per poter ambire al TFA Sostegno. Questo percorso formativo affonda le proprie radici nelle norme del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La sua comparsa è avvenuta grazie al Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010. Il suo scopo è quello di preparare quanti andranno a operare con gli alunni con Bisogni Educativi Speciali.

Nei BES rientrano:

  • la disabilità;
  • i disturbi evolutivi specifici;
  • lo svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.

Il Tirocinio Formativo Attivo ha lo scopo di educare colui che sarà in grado di occuparsi di tutti questi casi. Tale corso di specializzazione ha una durata di un anno scolastico, pari a 8 mesi. Durante questo periodo, infatti, i partecipanti devono acquisire 60 CFU, suddivisi come segue:

  • 36 CFU nei corsi di insegnamento
  • 9 CFU nei laboratori
  • 6 CFU in tirocinio diretto
  • 3 CFU in tirocinio indiretto
  • 3 CFU in Tecnologie per l’Apprendimento (TIC)
  • 3 CFU per la prova finale.

I requisiti per diventare insegnante di sostegno

Il TFA Sostegno 2023, quindi, è un corso a numero chiuso. Come si è visto, per accedervi il candidato deve avere i giusti titoli e superare delle precise prove preliminari.

Quindi, quali sono i requisiti per diventare insegnante di sostegno? Essi variano a seconda dell’ordine e grado dell’istituto di riferimento.

Per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria servono uno tra i seguenti strumenti:

  • il titolo di abilitazione all’insegnamento. Questo può scaturire dalla laurea in Scienze della Formazione Primaria o da un titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia;
  • il diploma magistrale o un analogo titolo preso all’estero e accreditato in Italia. Entrambi, però, devono essere stati conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.

I requisiti utili per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di I e II grado sono, invece, differenti. Qui bisogna avere una tra:

  • la laurea magistrale o a ciclo unico, con accesso ad almeno una classe di concorso, unita ai 24 CFU per l’insegnamento;
  • l’abilitazione su una specifica classe di concorso.

Le prove preselettive

I requisiti per diventare insegnante di sostegno servono per prendere parte alle prove preliminari del TFA Sostegno. In ogni caso, la fase selettiva è così strutturata:

  • una prova preselettiva;
  • una o più prove scritte;
  • una prova orale.

La prova preselettiva è costituita da 60 domande a risposta multipla. Di tali quesiti, almeno 20 devono essere preposti per valutare le competenze linguistiche. Inoltre, devono soffermarsi anche sulla comprensione dei testi in lingua italiana.

La prova scritta affronta le medesime tematiche di quella precedente. Si tratta, però, di domande a risposta aperta che cercano di essere molto più approfondite di quelle viste in prima battuta.

La prova orale, oltre a tutto ciò, indaga anche sulle motivazioni reali che hanno spinto il soggetto a candidarsi. Infatti, il ruolo di docente di sostegno è impegnativo e delicato.

Se stai cercando di diventare insegnante di sostegno e vuoi prepararti al meglio per il TFA, il corso di preparazione per il TFA Sostegno è l’opzione giusta per te!

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