Specializzazione sostegno VIII ciclo

Specializzazione sostegno VIII ciclo

La specializzazione sostegno VIII ciclo offre numerosi vantaggi sia agli studenti che agli insegnanti. Innanzitutto, un docente specializzato è in grado di comprendere le esigenze specifiche degli alunni.

Si tratta di quanti presentano Bisogni Educativi Speciali, ma non solo. In loro favore, infatti, bisogna adottare approcci pedagogici mirati. Ciò favorisce un ambiente di apprendimento inclusivo e promuove il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni discente.

Questi professionisti sono in grado di fornire un supporto mirato sia a livello accademico che socio-emotivo. In tal modo vanno a generare un ambiente sicuro e stimolante.

In ogni caso, l’argomento in questione assume un maggior valore dopo gli ultimi avvenimenti. Infatti, è stato emesso il bando TFA Sostegno 2023 tanto atteso.

Cos’è la specializzazione sostegno VIII ciclo

La specializzazione sostegno VIII ciclo richiede agli insegnanti di acquisire una serie di competenze esclusive. Innanzitutto, è fondamentale che essi siano in grado di valutare le esigenze individuali degli studenti.

Così facendo, possono iniziare attività didattiche personalizzate in base alle capacità e agli obiettivi degli alunni. La collaborazione interdisciplinare consente un’integrazione completa.

Comunque, per diventare docenti di sostegno c’è una strada ben precisa da seguire. I vincitori della fase selettiva possono prendere parte all’anno scolastico formativo del TFA Sostegno. Quest’ultimo, infatti, è un percorso universitario a numero chiuso.

Durante la specializzazione sostegno VIII ciclo i candidati devono raccogliere 60 CFU così distribuiti:

  • 36 CFU negli insegnamenti;
  • 9 CFU di laboratori;
  • 6 CFU di tirocinio diretto;
  • 3 CFU di tirocinio indiretto;
  • 3 CFU per le nuove Tecnologie per l’apprendimento (T.I.C.);
  • 3 CFU per la prova finale.

Le date della prova preselettiva

Il Decreto Ministeriale n. 694 del 30 maggio 2023 ha emesso le date della prova preselettiva della specializzazione sostegno VIII ciclo. Esse sono:

  • 4 luglio 2023 – scuola dell’infanzia;
  • 5 luglio 2023 – scuola primaria;
  • 6 luglio 2023 – scuola secondaria I grado;
  • 7 luglio 2023 – scuola secondaria II grado.

Dopo di ciò, i partecipanti che avranno vinto il test menzionato potranno avanzare verso le prove successive, ovvero quella scritta e quella orale.

Solo al completamento di queste fasi saranno in grado di proseguire verso l’anno formativo del TFA Sostegno.

I requisiti di accesso al TFA sostegno

Essendo un percorso universitario a numero chiuso, non tutti possono aderire alla specializzazione sostegno VIII ciclo. Per prendere parte alla fase selettive, infatti, i candidati devono avere i giusti titoli. Gli stessi, però, non sono uguali per tutti.

Per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria serve uno tra:

  • il titolo di abilitazione all’insegnamento. Questo può scaturire dalla laurea in Scienze della Formazione Primaria o da un titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia;
  • il diploma magistrale o un analogo titolo preso all’estero e accreditato in Italia. Entrambi, però, devono essere stati conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.

Invece, per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di I e II grado serve una tra:

  • la laurea magistrale o a ciclo unico, che dia accesso a una specifica classe di concorso, unita ai 24 CFU per l’insegnamento;
  • l’abilitazione su una specifica classe di concorso.

Le prove di accesso

Come accennato in precedenza, i candidati devono superare tre prove di accesso prima di poter prendere parte alla specializzazione sostegno VIII ciclo. Esse sono: una prova preselettiva, una prova scritta e una orale.

La prova preselettiva della selezione prevede una prova preselettiva composta da 60 domande a risposta multipla, con un limite di tempo di 2 ore. Tra queste domande, almeno 20 riguardano le competenze linguistiche e richiedono la comprensione dei testi in lingua italiana.

Successivamente, viene somministrata una prova scritta composta da domande a risposta aperta. Le stesse mirano a esplorare le tematiche affrontate nella fase preselettiva.

Infine, si svolge una prova orale, il cui scopo è approfondire anche le motivazioni che hanno spinto il candidato a presentare la propria candidatura.

 Infatti, i docenti di sostegno devono dimostrare di essere persone determinate a svolgere al meglio il proprio compito.

SCARICA I SEGUENTI DOCUMENTI:

IL DECRETO MINISTERIALE DI ATTIVAZIONE DEL TFA SOSTEGNO 2023 VIII CICLO

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