TFA sostegno VIII ciclo: i docenti esonerati dai 24 CFU 

TFA sostegno VIII ciclo i docenti esonerati dai 24 CFU 

Per il bando del TFA Sostegno VIII ciclo potrebbe ormai essere questione di settimane. La pubblicazione è prevista entro primavera e potrebbe riguardare oltre 40mila candidati. È, infatti, molto probabile che ci sia un sensibile incremento dei posti a disposizione dei singoli Atenei rispetto a quelli dei cicli precedenti.

L’obiettivo, in questo caso, sarebbe quello di evitare che il delicato ruolo dell’insegnante di sostegno venga affidato – come troppo spesso accaduto in passato – a docenti privi della specializzazione e, quindi, della formazione specifica indispensabile. 

Gli interminabili elenchi della seconda fascia delle GPS Sostegno sono, del resto, un dato che non è più possibile trascurare. 

Ma, per saperne di più, bisogna pazientare. E questo vale anche  per quanto riguarda i requisiti e, in particolare, gli insegnanti con 3 annualità di servizio su posto di sostegno.

TFA sostegno VIII ciclo: i docenti esonerati dai 24 CFU 

Un altro aspetto importante relativo al TFA Sostegno 2023 è quello che riguarda i docenti esonerati dall’obbligo dei 24 CFU. 

Con la nota n. 371182 del 13 agosto 2020 il Miur – nell’ambito degli strumenti messi in atto per contrastare l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 e “per assicurare la riorganizzazione delle attività del sistema scolastico e di formazione superiore” – ha, infatti, integrato quelli che sono i classici requisiti di accesso

Scuola Primaria e dell’InfanziaScuola Secondaria di primo e secondo gradoITP
Titolo di abilitazione all’insegnamento: Laurea in Scienze della Formazione Primaria o titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.Abilitazione specifica sulla classe di concorso ovvero analoghi titoli di abilitazione conseguiti all’estero e riconosciuti in Italia.Diploma con accesso alla classe di concorso (fino al 2024).
Diploma magistrale (compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico con valore di abilitazione e il diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia) conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.Laurea magistrale o a ciclo unico; oppure diploma AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) di II livello o titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) più 24 CFU/CFA o abilitazione per altra classe di concorso/grado di istruzione. 

Ad essere interessati da questa novità sono, in particolare, i docenti abilitati per la scuola Primaria e dell’Infanzia

La nota ministeriale recita, infatti:

  • I candidati in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione sono esonerati dal conseguimento dei CFU/CFA di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 5 del Dlgs 59/2017, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso, così come previsto dal DPR 19/2016 come integrato dal DM 259/2017

Gli insegnanti già abilitati per la scuola Primaria e dell’Infanzia possono, pertanto, richiedere l’accesso al TFA Sostegno VIII ciclo anche senza aver conseguito i 24 CFU, purché però siano in possesso del titolo di studio completo per la classe di concorso della scuola secondaria.

TFA sostegno VIII ciclo: chi non sostiene le prove di accesso?

La nota n. 371182 del 13 agosto 2020 ribadisce, inoltre, che la possibilità accedere direttamente alla prova scritta del TFA Sostegno è riservata esclusivamente ai candidati “affetti da invalidità pari o superiore all’80%” e ai “soggetti che nei dieci anni scolastici precedenti abbiano svolto almeno 3 annualità di servizio, anche non consecutive, sullo specifico posto di sostegno del grado cui si riferisce la procedura”.

Ma anche su questo aspetto si attende che faccia chiarezza il bando del TFA Sostegno 2023.

Per il resto, sono ammessi in soprannumero e, quindi, esentati dal sostenere le prove di accesso (ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del DM n. 92/2019), i candidati che nei precedenti cicli del TFA Sostegno:

  • abbiano sospeso il percorso e che cioè, pur trovandosi in posizione utile, non si siano poi iscritti al TFA;
  • siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;
  • siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito ma, nonostante ciò, non siano apparsi in posizione utile.

TFA sostegno VIII ciclo: chi non sostiene le prove d’accesso fino al 31 dicembre 2024?

Da tenere presente anche la disposizione transitoria introdotta dall’articolo 44 del DL 36/2022 (convertito nella legge n. 79/2022). La stessa prevede, nello specifico, che i docenti che hanno prestato almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 su posto di sostegno nelle scuole del sistema nazionale di istruzione – e sono in possesso dell’abilitazione all’insegnamento e del titolo di studio valido per l’insegnamento – non devono sostenere le prove di accesso al TFA Sostegno fino al 31 dicembre 2024

Tuttavia, la norma richiede anche l’abilitazione all’insegnamento oltre ai tre anni di servizio e al titolo di studio, cosa che limita notevolmente la platea dei docenti coinvolti. 

TFA sostegno 2023, come prepararsi

Per gli aspiranti docenti che si apprestano ad affrontare il TFA Sostegno VIII ciclo la strada è tutt’altro che facile. Prima di affrontare il percorso formativo della durata di 8 mesi, infatti, bisogna superare ben tre prove preselettive alle quali abbiamo già accennato:

  • una preselettiva;
  • una scritta;
  • una orale.

L’importante, quindi, è affrontare la fase di studio nel migliore dei modi, senza sottovalutare nessun dettaglio. E per farlo sono disponibili anche dei Corsi di preparazione puntuali e collaudati che rappresentano un prezioso strumento per avvicinarsi a questo importante appuntamento con la giusta e necessaria base nozionistica.   

Lo stesso garantisce, infatti:

  • Lezioni in diretta da 50 ore;
  • Registrazioni delle lezioni in diretta da 50 ore;
  • Videocorso di preparazione TFA Sostegno;
  • Videocorso normativa scolastica;
  • Videocorso Logica e Comprensione del testo;
  • Videocorso Metodo di studio;
  • Piattaforma esercitazioni.

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