Concorso Scuola PNRR3: ultime prove scritte e tutto ciò che devi sapere per l’orale

Rosalia Cimino

4 Dicembre 2025

Docenti che affrontano le ultime prove scritte

Concorso Scuola PNRR3: ultime prove scritte e tutto ciò che devi sapere per l’orale

Quiz Concorso PNRR3

La fase teorica del Concorso Scuola PNRR3  è ormai agli sgoccioli. Per la scuola dell’infanzia e primaria – infatti – i test si sono conclusi lo scorso 27 novembre, mentre per la secondaria le ultime prove scritte si svolgeranno domani, 5 dicembre. Con un totale di 226.802 domande presentate – di cui 181.333 per la secondaria e 45.469 per infanzia e primaria – migliaia di candidati attendono ora di scoprire i risultati. 

L’ammissione alla prova orale dipende dal superamento di una soglia minima di 70/100 punti e dal rientro nel numero massimo di candidati ammessi, che è pari a tre volte il numero di posti disponibili per ciascuna classe di concorso. Ricordiamo che i posti disponibili messi a concorso sono 58.135.

Le ultime prove scritte e le aggregazioni regionali

Le prove per infanzia e primaria si sono svolte regolarmente il 27 novembre, e i candidati sono in attesa della pubblicazione dei risultati e delle convocazioni per la prova orale. 

Per quanto riguarda la scuola secondaria, le ultime prove scritte sono in corso fino al 5 dicembre, dopo i turni mattutini e pomeridiani che hanno coperto le giornate dal 1 al 4 dicembre. 

I candidati devono ottenere almeno 70 punti su 100 per essere ammessi all’orale, e la selezione considera solo un massimo di tre volte i posti disponibili.

Un aggiornamento importante riguarda le aggregazioni regionali per alcune classi di concorso della secondaria, come Fisica, Matematica, Lingue straniere, Scienze e altre materie. 

Ciò significa che, sebbene le prove si svolgeranno nella regione di candidatura, la gestione amministrativa delle graduatorie e delle comunicazioni sarà affidata a USR diversi, responsabili per l’aggregazione.

Permessi retribuiti per docenti precari

Molti candidati sono docenti precari già in servizio con contratto a tempo determinato. Per partecipare alle prove concorsuali senza perdere retribuzione, il CCNL 2024 introduce una novità importante: il diritto a tre giorni di permesso retribuito

Il permesso può essere richiesto per motivi personali o familiari tramite autocertificazione e non comporta decurtazioni dello stipendio né perdita di anzianità.

In alternativa, il personale può usufruire di permessi non retribuiti per partecipare a concorsi o esami, fino a un massimo di otto giorni annui, inclusi quelli necessari per il viaggio. 

Tuttavia, questa opzione implica una riduzione della retribuzione e va considerata solo se i tre giorni retribuiti sono già stati utilizzati. La scelta tra permesso retribuito e non retribuito spetta al docente e non può essere imposta dall’amministrazione scolastica.

La prova orale dopo le ultime prove scritte: cosa aspettarsi e come prepararsi

Dopo le ultime prove scritte, si passa alla fase orale che si articola in due momenti principali. La prima parte consiste in una lezione simulata, in cui il candidato deve progettare e condurre una lezione completa, dimostrando competenze metodologiche, organizzative e capacità di gestione della classe. 

La seconda parte prevede un colloquio disciplinare finalizzato a verificare le conoscenze relative alla classe di concorso.

Per affrontare con successo la lezione simulata, è consigliabile strutturare la lezione con obiettivi chiari e misurabili, utilizzare strumenti multimediali e metodologie innovative, e prevedere una valutazione finale per dimostrare la capacità di fornire un feedback.

Come organizzarsi per la prova orale

Per una preparazione efficace, è fondamentale avere a disposizione tutti i documenti ufficiali, come convocazioni, permessi e autocertificazioni. Allo stesso tempo, è importante consultare regolarmente il portale del Ministero dell’Istruzione e l’USR di riferimento per eventuali aggiornamenti su date e sedi.

Simulare la lezione orale in condizioni realistiche, registrarsi e rivedersi può aiutare a migliorare l’esposizione, la gestione dei tempi e la chiarezza nella comunicazione. 

Parallelamente, studiare con attenzione le materie e le competenze richieste dalla propria classe di concorso permette di affrontare il colloquio disciplinare con maggiore sicurezza e vincere il concorso docenti.

FAQ sulle ultime prove scritte del Concorso PNRR3 e non solo

Ecco una serie di FAQ fra le più richieste sulle ultime prove scritte del Concorso PNRR3:

Qual è il punteggio minimo per accedere alla prova orale?

Per accedere all’orale, ogni candidato deve ottenere almeno 70 punti su 100 nella prova scritta e rientrare tra i candidati ammessi, pari a un massimo di tre volte i posti disponibili per la propria classe di concorso.

Come posso richiedere i tre giorni di permesso retribuito?

Il permesso retribuito, previsto dal CCNL 2024, può essere richiesto tramite autocertificazione per motivi personali o familiari. Non comporta riduzioni di stipendio né perdita di anzianità e può essere utilizzato per partecipare al concorso.

Cosa succede se voglio usare permessi non retribuiti?

I permessi non retribuiti possono essere richiesti fino a un massimo di otto giorni annui, inclusi quelli per il viaggio. Tuttavia, la retribuzione sarà decurtata, e vanno considerati solo se i tre giorni retribuiti sono già stati esauriti.

Come funziona la lezione simulata?

La lezione simulata richiede di progettare e condurre una lezione completa, mostrando competenze didattiche, organizzative e capacità di gestione della classe. È utile prevedere una valutazione finale e strumenti multimediali per rendere la lezione più efficace.

Che differenza c’è tra aggregazioni regionali e sede d’esame?

Alcune classi di concorso della secondaria sono gestite da USR diversi per motivi amministrativi (aggregazioni regionali), ma le prove si svolgeranno comunque nella regione di candidatura. Le graduatorie e le comunicazioni saranno curate dall’USR responsabile dell’aggregazione.