Aggressioni docenti, Giannelli (ANP): “Servono sanzioni più severe”

La Scuola Oggi

18 Novembre 2024

docente con collare e fasciatura al braccio

Aggressioni docenti, Giannelli (ANP): “Servono sanzioni più severe”

Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi (ANP), ha lanciato un appello per un intervento deciso contro le aggressioni al personale scolastico. Ospite della trasmissione Unomattina di Rai, lo stesso ha sottolineato l’urgenza di inasprire le pene per chi commette atti di violenza verso docenti e personale educativo. “Intendo chiedere al Ministro dell’Istruzione e del Merito – ha annunciato – un ulteriore aumento delle sanzioni per chi si rende responsabile di questi atti”.

L’episodio di Napoli: un simbolo di violenza crescente  

Il Presidente dell’ANP ha evidenziato come il problema delle aggressioni non si limiti al contesto scolastico, ma rifletta una perdita di fiducia più ampia nelle istituzioni pubbliche, inclusi gli operatori sanitari. 

“Questo fenomeno, che definisco criminale, è di una gravità tale che prevenirlo completamente è quasi impossibile” ha spiegato, aggiungendo che non è realistico immaginare una presenza costante delle forze dell’ordine in tutte le scuole. Giannelli ha, tuttavia, riconosciuto gli sforzi del ministro Giuseppe Valditara nel promuovere iniziative per affrontare il problema.

L’ultimo grave episodio di aggressione ha avuto luogo in provincia di Napoli, dove una docente di sostegno è stata vittima di un’aggressione collettiva da parte di una trentina di genitori. La donna, ricoverata per un trauma cranico, è ora sotto tutela. 

La preside dell’istituto ha chiesto e ottenuto il presidio dei Carabinieri per garantire la sicurezza della scuola. E, intanto, l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania ha avviato accertamenti per fare luce sulla vicenda.

Ma la vicenda ha riacceso il dibattito sulla necessità di misure più severe per contrastare questa violenta deriva.

Valditara: “Recuperare i valori della convivenza civile”  

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha commentato l’episodio definendolo “una dimostrazione di imbarbarimento sociale”. In un post su “X”, ha ribadito che la scuola deve essere un ambiente sereno e armonioso, condannando fermamente l’episodio di “giustizia fai da te” che ha visto protagonisti i genitori. 

I numeri delle aggressioni del personale scolastico 

Le statistiche fornite dal capo della Polizia, Vittorio Pisani, dipingono un quadro allarmante: 133 aggressioni fisiche ai danni di docenti in un solo anno nelle scuole superiori, con numerosi casi che hanno richiesto cure mediche. 

Pisani ha sottolineato che i numeri ufficiali rappresentano solo una parte del problema, lasciando emergere una realtà ancora più preoccupante di episodi non denunciati. Tra questi casi, 70 sono stati attribuiti a studenti e il resto a genitori.

Le novità legislative: dalla legge Sasso alla legge n.150  

La preoccupante escalation di violenza nei confronti del personale scolastico ha portato il governo all’inasprimento delle sanzioni nel tentativo  di contrastare questo preoccupante fenomeno.

La Legge n. 25 del 4 marzo 2024 prevede, infatti un aumento delle pene per le aggressioni contro il personale scolastico fino a 7 anni e mezzo di carcere. Mentre la Legge n. 150 del 1 ottobre 2024 ha inasprito le sanzioni (da 500 a 10mila Euro) a carico degli studenti condannati per reati contro personale scolastico.

Il dibattito: “Aggressioni in Cattedra: Cause e Soluzioni per una Scuola più Sicura” (22 Novembre, Roma)

Aggressioni in Cattedra: Cause e Soluzioni per una Scuola più Sicura” è il titolo del dibattito organizzato da “La Scuola Oggi” e che si svolgerà a Roma, presso il Best Western Premier Hotel Royal Santina, il 22 novembre alle ore 14:30, proprio per discutere degli episodi di violenza di cui sono sempre più spesso vittima i docenti e il personale scolastico in genere.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di affrontare un tema di grande attualità e rilevanza sociale, analizzandone le cause profonde e cercando di individuare soluzioni concrete per garantire un ambiente scolastico più sicuro attraverso un confronto tra sindacati, esperti del settore scolastico, rappresentanti istituzionali e politici.

Interverranno:

  • Gianna Fracassi (Segretario generale Flc Cgil)
  • Paola Serafin (Segretaria Nazionale Cisl Scuola)
  • Roberto Garofani (Segreteria Nazionale Uil Scuola)
  • Vito Carlo Castellana (Coordinatore Nazionale Gilda degli Insegnanti)
  • Daniela Rosano (Segretario generale Anief)
  • Rino Di Meglio (Segretario Generale Cgs)
  • Trento Vacca (Esperto di formazione scolastica della Scuola di Alta Formazione “San Giuseppe Moscati”)
  • Francesco Rovida (Dirigente scolastico)
  • On. Paola Frassinetti (Sottosegretario di Stato del MIM) 
  • On. Irene Manzi (Responsabile nazionale scuola del PD)