Recupero anno 2013 per i docenti di ruolo: sì agli aumenti stipendiali

La Scuola Oggi

8 Ottobre 2024

martello da giudice

Recupero anno 2013 per i docenti di ruolo: sì agli aumenti stipendiali

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L’anno 2013 deve essere a tutti gli effetti considerato nell’ambito della ricostruzione di carriera dei docenti di ruolo di qualsiasi ordine e grado. A stabilirlo è la sentenza della Corte di Cassazione dello scorso 11 giugno che, tuttavia, precisa che “la progressione di carriera va tenuta distinta dai suoi effetti economici” e che, pertanto, “il blocco dettato da esigenze di contenimento della spesa pubblica deve riguardare solo gli effetti economici, senza influire sulla carriera a fini giuridici”.

Come presentare ricorso

Con l’ordinanza dell’11 giugno 2024, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che mirava a riformare la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Roma in merito alla corretta ricostruzione di carriera del personale scolastico.

Va ricordato, infatti, che il blocco delle progressioni giuridiche ed economiche per l’anno 2013, introdotto dall’articolo 9 del Decreto Legge 78/2010 (convertito nella Legge 122/10) nell’ambito del “contenimento delle spese in materia di impiego pubblico”, rappresenta ancora oggi una questione irrisolta

Da qui le iniziative messe in campo dai sindacati del comparto scuola. Alcuni dei quali orientati a perseguire il riconoscimento giuridico dell’anno 2013 per via contrattuale nell’ambito delle trattative per il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-24, altri ad avviare un’azione legale.

Pertanto, i docenti interessati – una volta inviato l’imprescindibile atto di diffida – potranno aderire al ricorso senza alcun costo aggiuntivo (escluse le spese di legge relative al contributo unificato, qualora previsto).