La Carta del Docente del valore di 500 euro è stata riattivata a partire dal 14 ottobre 2024 e rappresenta un prezioso incentivo alla formazione e all’aggiornamento professionale degli insegnanti. Ma la stessa spetta anche ai docenti che affrontano l’anno di prova? La risposta è sì. E a chiarirlo è direttamente il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) attraverso le FAQ ufficiali.
Insegnanti neoassunti: il Bonus è valido durante l’anno di formazione
Secondo le indicazioni fornite dal MIM, tutti i docenti di ruolo assunti a tempo indeterminato, indipendentemente dalla tipologia di contratto (a tempo pieno o parziale), che hanno iniziato il loro anno di prova il 1° settembre 2024 potranno beneficiare della Carta del Docente fino al 31 agosto 2025.
E questo vale anche per i docenti inidonei per motivi di salute e per coloro che prestano servizio all’estero, in comando o distacco, o in scuole militari. Da precisare, però, che in caso di cessazione del servizio o sospensione per motivi disciplinari il diritto al bonus decade.
Immissioni in ruolo alla fine del 2024: situazione incerta
Per i vincitori del concorso scuola PNRR 2023 (il cosiddetto Concorso straordinario bis), che saranno immessi in ruolo entro il 31 dicembre 2024, non è ancora chiaro se potranno usufruire della Carta del Docente per l’anno scolastico in corso.
Le graduatorie, previste per il 10 dicembre 2024, definiranno le nuove immissioni in ruolo, ma il Ministero dell’Istruzione e del Merito non ha ancora chiarito se questi docenti avranno accesso immediato al bonus.
I docenti hanno, infatti, la possibilità di registrarsi sul sito del MIM all’inizio di ogni anno scolastico. Mentre le assunzioni dei vincitori del concorso arriveranno solo a lezioni già avviate e, comunque, entro il 31 dicembre 2024.
Bonus e docenti precari: le eccezioni
In generale, i docenti precari non hanno diritto alla Carta del Docente, a meno che non abbiano ottenuto una sentenza favorevole definitiva. In tal caso, possono accedere al bonus di 500 euro registrandosi alla piattaforma tramite SPID o CIE.
Per richiedere il bonus, i docenti devono inviare una copia della sentenza al MIM tramite posta certificata, indicando anche il codice fiscale e gli anni riconosciuti dal tribunale. Dopo la verifica, il Ministero inoltrerà i dati a SOGEI, che accrediterà l’importo nel borsellino elettronico del docente.






