Il Decreto Scuola n.71/2024 introduce importanti cambiamenti, tra cui la riorganizzazione dell’Indire, ovvero l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa. Fra le novità, un nuovo Commissario: scopriamo chi è.
Le novità per l’Indire
I cambiamenti contemplati per l’Istituto Indire prevedono tre step fondamentali:
- la revisione delle funzioni dell’ente;
- la redazione di un nuovo Statuto;
- la nomina di un Commissario straordinario.
L’Indire, nel corso degli anni, è diventato un pilastro fondamentale per la formazione dei docenti e per il supporto all’autonomia scolastica, acquisendo anche la responsabilità di organizzare percorsi formativi per la specializzazione sul sostegno, come stabilito dalla legge n.106/2024.
Il nuovo Commissario straordinario
È Francesco Verbaro il nuovo Commissario straordinario, scelta proposta dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Verbaro, nato nel 1969 a Messina, ha un ampio background nella pubblica amministrazione.
Docente stabile alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Francesco Verbaro ha ricoperto vari ruoli di rilievo, tra cui quello di Segretario Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Direttore Generale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il suo incarico principale sarà quello di riorganizzare l’Indire e adeguarne lo statuto alle nuove responsabilità attribuite dall’ultimo Decreto, con un termine di tre mesi per completare questa transizione.
Durante questo periodo, tutti gli organi dell’ente, eccetto il collegio dei revisori, saranno sciolti, lasciando la gestione del processo nelle mani del Commissario fino alla nomina di un nuovo presidente.






