Organico Aggiuntivo ATA 2024-25: attesa proroga nei prossimi provvedimenti legislativi

Rosalia Cimino

14 Ottobre 2024

Personale ATA ad un bivio

Organico Aggiuntivo ATA 2024-25: attesa proroga nei prossimi provvedimenti legislativi

A un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, non si registrano ancora novità riguardo l’organico aggiuntivo ATA per l’a.a.2024-25. Attualmente, le scuole si trovano in una situazione di profonda difficoltà, nella speranza che il Governo possa intervenire con un provvedimento legislativo. 

L’urgenza di un intervento

In occasione della discussione del decreto Omnibus, era stato proposto un emendamento per estendere la proroga dell’organico aggiuntivo ATA fino al 2026. Sebbene l’emendamento fosse stato ritenuto ammissibile, non ha ricevuto l’approvazione necessaria in Parlamento.

La necessità di un organico ATA rafforzato non è più solo una questione di ottimizzazione delle risorse, ma è diventata una vera e propria emergenza. 

Difatti, l’incremento di collaboratori scolastici e assistenti amministrativi è essenziale non solo per gestire l’ordinaria amministrazione degli istituti, ma anche per far fronte alle nuove sfide poste dai progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dell’Agenda Sud.

Un decennio di tagli e interventi temporanei

La situazione attuale è il risultato di una serie di interventi legislativi che hanno progressivamente indebolito l’organico ATA:

  • 2008: La riforma Gelmini ha comportato una riduzione del 25% dell’organico ATA, limitando le nuove assunzioni alla copertura del 30% dei posti vacanti annuali.
  • 2020/2021: In risposta alla pandemia, il Ministro Azzolina ha autorizzato un “organico Covid” di 80.000 unità.
  • 2021/2022: L’organico Covid è stato dimezzato a 40.000 unità.
  • 2022/2023: Sotto la gestione del Ministro Bianchi, l’organico aggiuntivo è stato eliminato.
  • 2023/2024: Il Ministro Valditara ha introdotto un nuovo organico PNRR e Agenda Sud, inizialmente di 9.000 unità, poi ridotto a 7.500.

In quale decreti potrebbe comparire la proroga?

Per l’anno scolastico 2024/2025, la situazione riguardante l’organico aggiuntivo del personale ATA rimane incerta. Nonostante l’importanza riconosciuta di tale risorsa per il funzionamento delle scuole e per la gestione delle nuove sfide imposte dai progetti nazionali e comunitari, al momento non sono stati presi provvedimenti concreti per garantire la continuità di questo personale. 

Le speranze sono ora rivolte ai prossimi atti legislativi, tra cui il Decreto Salva Infrazioni (D.L. 16 settembre 2024, n. 131) e la legge di bilancio, che rappresentano le prime opportunità utili per considerare una possibile proroga dell’organico aggiuntivo.

Il Decreto Salva Infrazioni, in particolare, potrebbe offrire uno spiraglio per intervenire su questo fronte, poiché rappresenta un’occasione per allineare la legislazione nazionale con le direttive europee e potrebbe prevedere misure straordinarie per settori in difficoltà come quello scolastico. 

Tuttavia, è la legge di bilancio a essere vista come la sede più naturale per affrontare in maniera definitiva la questione dell’organico ATA, poiché è in quel contesto che vengono pianificate le risorse economiche necessarie per il funzionamento della pubblica amministrazione, incluse le scuole.

Cosa farà il Governo?

I prossimi mesi, quindi, saranno cruciali per capire se il Governo interverrà per risolvere questa situazione prima della fine del 2024. 

In assenza di una proroga o di nuove disposizioni, le scuole rischiano di affrontare l’anno scolastico in corso con una carenza di personale che potrebbe mettere a dura prova l’efficienza del sistema educativo.

Tutto ciò, soprattutto alla luce delle responsabilità aggiuntive derivanti dai progetti del PNRR e dell’Agenda Sud: la posta in gioco è alta, e il mondo della scuola attende risposte concrete.