Percorsi INDIRE eCAMPUS: pubblicato l’avviso per l’avvio dei corsi di specializzazione sul sostegno

La Scuola Oggi

9 Maggio 2025

Percorsi INDIRE eCAMPUS: pubblicato l’avviso per l’avvio dei corsi di specializzazione sul sostegno

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L’Università eCampus ha pubblicato un avviso in merito ai decreti attuativi degli articoli 6 e 7 del Decreto-Legge 71/2024, che disciplina l’avvio dei nuovi corsi di specializzazione sul sostegno. Il provvedimento, atteso da mesi, si rivolge a due categorie specifiche di insegnanti: i docenti con almeno tre anni di servizio su posto di sostegno nello stesso grado scolastico e coloro che hanno conseguito un titolo di specializzazione all’estero, in attesa di riconoscimento in Italia e con un contenzioso attivo. 

Organizzazione dei Corsi: la collaborazione tra Università e INDIRE

I nuovi corsi potranno essere attivati da università italiane, in autonomia o in convenzione con l’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), oppure direttamente dall’INDIRE. 

Le modalità di erogazione prevedono un approccio misto: le attività didattiche si svolgeranno online, con lezioni sia sincrone che asincrone, mentre il tirocinio e l’esame finale rimarranno in presenza. 

Si tratta di una struttura che mira a garantire flessibilità, soprattutto per i docenti già impegnati professionalmente, mantenendo però il rigore formativo necessario per l’insegnamento sul sostegno.

Una docente di sostegno vicino ad un'alunna con disabilità e in primo piano le diverse tipologie di percorsi INDIRE

I Percorsi formativi: dettagli e requisiti

Il decreto definisce tre percorsi distinti, calibrati in base all’esperienza e alla provenienza dei candidati:

  • 40 CFU (Art. 6): rivolto ai docenti con almeno tre anni di servizio su posto di sostegno nello stesso grado scolastico. Questo percorso snellito non richiede tirocinio, considerato assolto dall’esperienza pregressa, ma include un esame finale per il conseguimento del titolo;
  • 48 CFU (Art. 7): dedicato ai docenti con specializzazione conseguita all’estero, ma senza servizio in Italia. Prevede un tirocinio obbligatorio di 12 mesi, oltre all’esame finale, per garantire un’adeguata preparazione al contesto scolastico italiano;
  • 36 CFU (Art. 7): pensato per i docenti con titolo estero che abbiano almeno un anno di servizio su posto di sostegno in Italia, nello stesso grado per cui fanno domanda. Questo percorso ridotto esonera dal tirocinio, ma richiede comunque il superamento dell’esame finale.

Validità dei titoli: differenze tra Università e INDIRE

I titoli rilasciati dalle università avranno valore di specializzazione universitaria, pienamente riconosciuti nel sistema scolastico italiano per l’insegnamento sul sostegno. 

I titoli emessi dall’INDIRE, invece, pur non avendo valore universitario, saranno comunque validi a livello nazionale per l’accesso ai posti di sostegno. 

un docente di sostegno con un alunno

Si tratta, nello specifico, di una distinzione che risponde all’esigenza di ampliare l’offerta formativa attraverso il coinvolgimento di INDIRE per coprire un fabbisogno che le università da sole non riuscirebbero a soddisfare, pur mantenendo standard qualitativi elevati.

Prossimi passaggi: modalità di iscrizione

Le modalità di iscrizione ai corsi sono ancora in fase di definizione, ma l’Università eCampus ha attivato una pagina dedicata per fornire informazioni aggiornate e consulenza personalizzata tramite orientatori. 

Con l’avvio dei corsi, previsto nei prossimi mesi, si apre una nuova opportunità per i docenti precari e per chi attende il riconoscimento del titolo estero, in un sistema scolastico che necessita di personale specializzato per garantire un’inclusione scolastica efficace.