Corsi INDIRE Sostegno: avvio a giugno per triennalisti e titoli esteri

La Scuola Oggi

15 Maggio 2025

Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega

Corsi INDIRE Sostegno: avvio a giugno per triennalisti e titoli esteri

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Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, già presidente della commissione Cultura al Senato, ha annunciato – con un post sul proprio profilo Facebook – che i corsi INDIRE per la specializzazione sul sostegno partiranno a giugno, contemporaneamente per i triennalisti e i docenti con titoli esteri. 

Requisiti per i triennalisti: tre anni di esperienza

Per i triennalisti, l’accesso ai corsi da 40 CFU richiede tre anni di servizio su sostegno nello stesso grado, maturati nei cinque anni precedenti (a.s. 2020/2021-2024/2025). 

Coloro che stanno acquisendo esperienza nell’anno scolastico 2024/2025 potranno, invece, partecipare al ciclo successivo

Il calcolo, come precisato da Pittoni, deve essere rigoroso e specifico per grado scolastico, escludendo esperienze su gradi diversi.

Docenti con titoli esteri: un percorso parallelo

I docenti con titoli esteri, in attesa di riconoscimento e con contenzioso attivo, accederanno ai percorsi da 36 o 48 CFU, a seconda dell’esperienza in Italia (un anno di servizio esonera dal tirocinio). 

L’avvio simultaneo a giugno risponde all’esigenza di uniformità, ma restano dubbi sulla distribuzione dei posti e sull’iscrizione, come evidenziato da recenti discussioni su X, che segnalano anche preoccupazioni per i docenti di ruolo con nomine provvisorie, potenzialmente esclusi.

Pittoni: il post integrale

La domanda più frequente in questi giorni è quando concretamente partiranno i corsi Indire di specializzazione sull’insegnamento di sostegno. Quello che posso dire è l’obiettivo: avvio definitivo entro giugno in contemporanea, quindi sia per i titoli esteri che per i triennalisti. L’accesso di questi ultimi è legato in prima battuta all’aver maturato tre anni di esperienza specifica nel quinquennio passato. Nel ciclo successivo troveranno spazio anche coloro che li stanno maturando nell’anno scolastico in corso. Ovviamente il calcolo va fatto nel quinquennio e sullo stesso grado.