Giornata della Legalità 2025: in ricordo di Falcone e Borsellino per una cultura della giustizia

Rosalia Cimino

23 Maggio 2025

Giornata della Legalità

Giornata della Legalità 2025: in ricordo di Falcone e Borsellino per una cultura della giustizia

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Il 23 maggio di ogni anno si celebra in Italia la Giornata nazionale della Legalità, una ricorrenza istituita per onorare la memoria delle vittime della mafia e per promuovere una cultura fondata sulla giustizia, sul rispetto delle regole e sulla partecipazione civica. 

La data non è casuale: il 23 maggio 1992, infatti, si consumò la strage di Capaci, uno degli attentati mafiosi più tragici della storia repubblicana, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani

Insieme alla strage di via D’Amelio, dove meno di due mesi dopo morì anche Paolo Borsellino, l’evento ha rappresentato uno spartiacque nella lotta alle mafie, ma anche nell’evoluzione del senso civico del Paese.

Una memoria viva che guida l’impegno quotidiano

Ogni anno, in occasione della Giornata della Legalità, l’Italia si ferma per riflettere su quanto accaduto e per rinnovare il proprio impegno contro le organizzazioni criminali

Le commemorazioni ufficiali si svolgono a Palermo, luogo simbolo della lotta alla mafia, ma sono tantissime le città e le scuole in tutta Italia che organizzano eventi, cortei, incontri pubblici e momenti di riflessione.

Al centro di queste celebrazioni non c’è solo il ricordo, ma anche il forte messaggio che i valori di legalità e giustizia debbano essere portati avanti ogni giorno. 

Giovanni Falcone lo diceva chiaramente: “La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine“. 

Le parole del giudice Falcone oggi rappresentano un incoraggiamento per tutti coloro che continuano a credere nella forza delle istituzioni e dell’educazione come strumenti fondamentali per sradicare la criminalità.

Scuole protagoniste della cultura della legalità

Uno degli aspetti più significativi della Giornata della Legalità è il coinvolgimento del mondo della scuola. 

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in occasione del 23 maggio 2025, ha invitato le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado a promuovere momenti didattici e laboratori sulla legalità, la cittadinanza attiva e la memoria storica. 

Particolare attenzione è stata data alla visione del docufilm “Falcone e Borsellino – Il fuoco della memoria”, uno strumento educativo pensato per far conoscere alle nuove generazioni il valore e il coraggio di due uomini che hanno sacrificato la propria vita per un ideale di giustizia.

Attraverso testimonianze dirette, interviste, documenti e immagini d’epoca, il film offre uno spaccato profondo del contesto storico e sociale degli anni ’80 e ’90, ma soprattutto trasmette un messaggio attuale.

Ovvero che la legalità si costruisce con gesti concreti, con scelte consapevoli e con un’educazione che insegni ai giovani a essere cittadini responsabili e consapevoli.

Un impegno collettivo per un’Italia libera dalle mafie

La Giornata della Legalità non è solo un momento celebrativo: è un invito alla società tutta – istituzioni, scuole, famiglie, giovani – a fare rete contro le mafie, a educare al rispetto delle regole e a costruire una cultura diffusa della giustizia. 

È un’occasione per ricordare, ma anche per guardare avanti, per ribadire che il cambiamento è possibile se ciascuno fa la propria parte.

Oggi, a oltre trent’anni da quelle stragi, la sfida è ancora aperta. Le mafie si sono evolute, si sono infiltrate nell’economia e nella politica, ma anche la coscienza civile si è rafforzata. 

È proprio grazie a giornate come questa che si alimenta una memoria viva, capace di trasformare il dolore in forza e la rabbia in partecipazione.