Il Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025, appena approvato in Senato, estende la possibilità di confermare il docente di sostegno supplente su richiesta della famiglia anche per i prossimi anni scolastici, con apposita Ordinanza Ministeriale. La misura punta a rafforzare la stabilità del percorso formativo e ridurre i disagi legati al cambio di insegnante ogni anno.
Come funziona la conferma del docente di sostegno con il Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025
Con il Decreto Scuola 127/2025, approvato in Senato, arriva una novità importante: dal 2026/27, la procedura di conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia sarà disciplinata da apposita Ordinanza Ministeriale. I passaggi previsti con l’approvazione del Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025 sono i seguenti:
- Richiesta della famiglia: i genitori chiedono al dirigente scolastico di mantenere lo stesso insegnante di sostegno dell’anno precedente.
- Valutazione del dirigente: il DS verifica se la richiesta risponde all’interesse educativo dell’alunno, consultando il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO).
- Consenso del docente: il supplente deve accettare formalmente la proposta tramite il sistema informativo SIDI.
- Domanda GPS: il docente indica la disponibilità prioritaria nella compilazione delle preferenze.
- Verifica dell’Ufficio scolastico: vengono controllati disponibilità del posto e punteggi dopo mobilità e assunzioni.
- Conferma ufficiale: la nomina viene pubblicata entro il 31 agosto, garantendo continuità all’alunno.
Chi può accedere e cosa cambia dal 2025/26
Possono chiedere la conferma i docenti che nel 2025/26 hanno avuto un incarico annuale o fino al 30 giugno sul sostegno.
- Per i docenti specializzati, la provenienza da GaE, GPS o interpello non fa differenza.
- I non specializzati devono invece provenire da GPS seconda fascia o GPS incrociata.
Nel 2025/26, quasi 45.000 docenti hanno già beneficiato della riconferma, segno di un forte bisogno di continuità didattica nel mondo del sostegno.
Il nuovo Decreto Scuola 127/2025, ora all’esame della Camera, dovrà essere convertito in legge entro l’8 novembre 2025. L’Ordinanza Ministeriale di attuazione è attesa per la primavera 2026, in parallelo con l’aggiornamento delle GPS 2026/28.
In attesa della riforma del Regolamento delle supplenze, l’Ordinanza rappresenta un passo concreto verso un modello scolastico più inclusivo, dove la stabilità del rapporto umano e professionale tra docente e studente diventa parte integrante del diritto all’istruzione.




