Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025: la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia è estesa fino al 2028

Rosalia Cimino

17 Ottobre 2025

Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025: genitori che stringono la mano ad un docente

Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025: la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia è estesa fino al 2028

Il Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025, appena approvato in Senato, estende la possibilità di confermare il docente di sostegno supplente su richiesta della famiglia anche per i prossimi anni scolastici, con apposita Ordinanza Ministeriale. La misura punta a rafforzare la stabilità del percorso formativo e ridurre i disagi legati al cambio di insegnante ogni anno.

Come funziona la conferma del docente di sostegno con il Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025

Con il Decreto Scuola 127/2025, approvato in Senato, arriva una novità importante: dal 2026/27, la procedura di conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia sarà disciplinata da apposita Ordinanza Ministeriale. I passaggi previsti con l’approvazione del Comma 1-bis all’art. 4 del DL 127/2025 sono i seguenti:

  1. Richiesta della famiglia: i genitori chiedono al dirigente scolastico di mantenere lo stesso insegnante di sostegno dell’anno precedente.
  2. Valutazione del dirigente: il DS verifica se la richiesta risponde all’interesse educativo dell’alunno, consultando il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO).
  3. Consenso del docente: il supplente deve accettare formalmente la proposta tramite il sistema informativo SIDI.
  4. Domanda GPS: il docente indica la disponibilità prioritaria nella compilazione delle preferenze.
  5. Verifica dell’Ufficio scolastico: vengono controllati disponibilità del posto e punteggi dopo mobilità e assunzioni.
  6. Conferma ufficiale: la nomina viene pubblicata entro il 31 agosto, garantendo continuità all’alunno.

Chi può accedere e cosa cambia dal 2025/26

Possono chiedere la conferma i docenti che nel 2025/26 hanno avuto un incarico annuale o fino al 30 giugno sul sostegno.

  • Per i docenti specializzati, la provenienza da GaE, GPS o interpello non fa differenza.
  • I non specializzati devono invece provenire da GPS seconda fascia o GPS incrociata.

Nel 2025/26, quasi 45.000 docenti hanno già beneficiato della riconferma, segno di un forte bisogno di continuità didattica nel mondo del sostegno.

Il nuovo Decreto Scuola 127/2025, ora all’esame della Camera, dovrà essere convertito in legge entro l’8 novembre 2025. L’Ordinanza Ministeriale di attuazione è attesa per la primavera 2026, in parallelo con l’aggiornamento delle GPS 2026/28.

In attesa della riforma del Regolamento delle supplenze, l’Ordinanza rappresenta un passo concreto verso un modello scolastico più inclusivo, dove la stabilità del rapporto umano e professionale tra docente e studente diventa parte integrante del diritto all’istruzione.