Si sono concluse le elezioni per l’assemblea dei delegati del Fondo Espero 2025 (il fondo di previdenza complementare della scuola), e i risultati segnano un’importante affermazione per la UIL Scuola RUA. L’organizzazione sindacale ha ottenuto 8 seggi, registrando un incremento di 3 rappresentanti rispetto alla tornata del 2022 e consolidando la sua posizione con il 27,35% dei consensi, in un contesto di accresciuta partecipazione.
Un Risultato Straordinario: Il Commento di Giuseppe D’Aprile
Il Segretario generale della UIL Scuola RUA, Giuseppe D’Aprile, ha definito l’esito come “un risultato straordinario, l’ennesimo di questi anni”.
In una nota ufficiale, D’Aprile ha sottolineato la continuità del successo dell’organizzazione, che segue le affermazioni già ottenute nelle elezioni del CSPI 2024 e nelle RSU 2025.
“Ampliamo ulteriormente la nostra presenza all’interno dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Espero. Rispetto al 2022, passiamo da 5 a 8 seggi“, ha dichiarato il segretario.
Un simile potenziamento della rappresentanza permetterà al sindacato, come precisato da D’Aprile, di “guidare le scelte strategiche del Fondo, orientandone politiche e prospettive future”, con un mandato più forte da parte dei lavoratori.
L’Analisi del Voto: La Distribuzione Territoriale dei Consensi
L’analisi dei dati elettorali diffusa dal sindacato evidenzia una crescita non uniforme, ma radicata in modo significativo in diverse aree del paese.
La UIL Scuola RUA si è affermata come prima organizzazione sindacale in quattro regioni: Campania, Calabria, Liguria e Sicilia, aree che rappresentano un bacino di utenza considerevole per il comparto scuola.
Oltre a questi risultati regionali, il comunicato stampa presenta un lungo elenco di province dove sono stati registrati “record di consensi“.
Tra le città menzionate figurano centri importanti da nord a sud, come Ancona, Avellino, Benevento, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Chieti, Cosenza, Cremona, Crotone, Catania, Frosinone, Gorizia, Imperia, L’Aquila, La Spezia, Lecce, Lecco, Lodi, Massa Carrara, Monza, Napoli, Padova, Pesaro e Urbino, Prato, Ragusa, Rieti, Salerno, Siena, Treviso, Trapani e Viterbo.
Una simile distribuzione geografica testimonia una presenza capillare e una capacità di intercettare il consenso dei lavoratori in contesti territoriali molto differenti tra loro.

Cos’è e Come Funziona il Fondo Espero
Per comprendere appieno la portata di queste elezioni, è fondamentale chiarire cosa sia il Fondo Espero. Istituito formalmente per i lavoratori del comparto Istruzione e Ricerca, Espero è il fondo nazionale di pensione complementare, nato su base volontaria.
Il suo scopo è permettere al personale della scuola (docenti, ATA, dirigenti) e dell’università di costruire una posizione previdenziale integrativa rispetto a quella pubblica obbligatoria.
Funziona secondo il principio della capitalizzazione individuale: i contributi versati dal lavoratore, dal datore di lavoro (il Ministero) e l’eventuale TFR maturando vengono investiti sui mercati finanziari in appositi comparti di investimento, scelti dall’aderente in base al proprio profilo di rischio.
La gestione è affidata a intermediari specializzati, sotto la vigilanza di organi appositi come la COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione).
L’Importanza delle Elezioni per l’Assemblea dei Delegati
Le elezioni per l’Assemblea dei Delegati del Fondo Espero 2025 assumono un rilievo particolare proprio in virtù del ruolo di tale organo. L’Assemblea è, di fatto, l’organo di indirizzo e controllo del fondo; è composta da rappresentanti eletti direttamente dai lavoratori iscritti.
A questa assemblea spetta l’approvazione del bilancio, la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci, e la definizione degli indirizzi generali della politica di investimento.
Avere una rappresentanza sindacale forte al suo interno, come quella ottenuta dalla UIL Scuola RUA, significa poter influenzare direttamente le decisioni che riguardano la gestione patrimoniale, la trasparenza delle operazioni, i costi di gestione e le strategie di investimento a lungo termine, che impattano direttamente sui risparmi previdenziali di migliaia di lavoratori del comparto scuola.
Gli Obiettivi della UIL Scuola RUA per la Gestione del Fondo
In chiusura della sua dichiarazione, il segretario D’Aprile ha tracciato le linee guida che orienteranno l’azione sindacale dei nuovi delegati eletti. L’obiettivo primario è “garantire una gestione seria e trasparente del Fondo“.
Un impegno che si traduce in azioni concrete volte a “proteggere i risparmi, assicurare rendimenti solidi e valorizzare i contributi dei lavoratori”. La visione proposta è quella di una gestione che ponga “l’interesse del personale al primo posto”, fondata su pilastri quali la trasparenza, la sicurezza degli investimenti e la sostenibilità delle scelte finanziarie.
Sarà su queste basi, conclude la nota, che si muoverà l’azione sindacale all’interno degli organi del Fondo Espero 2025, con l’intento di tutelare il futuro previdenziale degli iscritti.






