Abbandono scolastico in Italia: perché tanti studenti vogliono lasciare la scuola

Rosalia Cimino

17 Novembre 2025

Abbandono scolastico in Italia con studenti che vanno via da scuola

Abbandono scolastico in Italia: perché tanti studenti vogliono lasciare la scuola

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L’abbandono scolastico in Italia rappresenta una sfida urgente per l’intero sistema educativo nazionale. Da un’indagine condotta dall’Associazione Salesiani per il sociale, emerge che 3 studenti su 10 vorrebbero lasciare la scuola, mentre molti altri vivono il percorso scolastico con distacco. Le ragioni? Mancanza di coinvolgimento, bullismo, esclusione dalle attività e percezione di scarsa utilità delle materie.

Le ragioni principali dell’abbandono scolastico in Italia

Dalla ricerca emerge un quadro chiaro: molti giovani non si sentono parte integrante della vita scolastica. Le cause principali che portano all’abbandono scolastico in Italia includono:

  • Fatica nell’apprendimento: studenti che non ricevono il supporto necessario tendono a perdere motivazione.
  • Difficili condizioni socioeconomiche: il contesto familiare può influire sul rendimento e sull’interesse.
  • Bullismo e esclusione sociale: episodi di isolamento dai gruppi scolastici o dalle attività inclusive aumentano il rischio di abbandono.
  • Minima applicazione pratica delle materie: molti ragazzi faticano a vedere un legame concreto tra lo studio e il loro futuro.

Nonostante ciò, l’84% degli studenti considera la scuola importante per il proprio futuro, e oltre la metà dichiara di frequentarla volentieri, dimostrando che l’abbandono scolastico in Italia riguarda una parte significativa ma non la totalità degli studenti.

Numeri, obiettivi e interventi necessari per prevenire l’abbandono scolastico in Italia

Oggi, la percentuale di abbandono scolastico in Italia è pari al 9,5%, leggermente sopra l’obiettivo europeo del 9% fissato per il 2030. Gli esperti sottolineano l’urgenza di:

  • Migliorare l’edilizia scolastica e creare spazi più inclusivi.
  • Formare insegnanti e educatori che siano in grado di riconoscere e rispondere alle richieste, spesso implicite, degli studenti.
  • Incrementare il supporto psicologico e la presenza di figure professionali dedicate all’inclusione.

Solo investendo in queste aree sarà possibile ridurre il distacco degli studenti, aumentare il senso di appartenenza e contrastare efficacemente l’abbandono scolastico in Italia.