La 12esima edizione di #NonCiFermaNessuno, la campagna sociale motivazionale ideata da Luca Abete (storico inviato di “Striscia la Notizia”), è ufficialmente partita con l’obiettivo di mettere al centro del dibattito pubblico la salute mentale degli universitari. Il tour, che toccherà otto prestigiosi atenei italiani da Roma a Palermo, mira a scardinare le convenzioni sociali che impediscono un dialogo autentico sul benessere psicologico degli studenti.
Oltre il “benegrazismo”: la missione di Luca Abete
L’edizione del 2025 ha fatto registrare uno straordinario successo all’insegna del claim “Nessunə è solə“.
Il fulcro della nuova edizione risiede, invece, nel contrasto a quello che Abete definisce “benegrazismo”, ovvero la tendenza automatica a rispondere “bene, grazie” a chiunque chieda informazioni sul proprio stato d’animo, occultando fragilità e pressioni.
In un momento storico in cui la salute mentale degli universitari è messa a dura prova da ritmi accademici serrati e incertezze sul futuro, il claim “Dimmi davvero come stai” si trasforma in un impegno etico.
L’inviato di Striscia la notizia spiega che la vera libertà risiede nella sincerità della risposta.
L’università non deve essere solo un luogo di esami, ma un hub creativo dove la comunicazione non convenzionale, come la guerrilla creativa fatta di post-it e QR code, diventi uno strumento per far emergere il vissuto reale dei giovani.
L’obiettivo è quello di spingere i ragazzi a esistere alla propria velocità, rifiutando un’andatura imposta dall’esterno che spesso sacrifica l’equilibrio interiore.

Il podcast e il supporto alla salute mentale degli universitari
Quest’anno l’iniziativa si arricchisce di uno strumento digitale potente: il podcast intitolato “Va tutto bene. Anzi no”.
Questo format nasce direttamente dai talk in aula e si propone come uno spazio sicuro dove la verità viene protetta e non giudicata.
Attraverso il podcast, il tema della salute mentale degli universitari viene sdoganato, permettendo agli studenti di ascoltare esperienze dei propri pari e di sentirsi meno soli nelle proprie battaglie quotidiane contro la solitudine e l’ansia da prestazione.
Abete sottolinea che il segreto del format è l’adattabilità: il messaggio non viene calato dall’alto, ma viene plasmato sulle reali necessità degli studenti incontrati durante le tappe. Questo approccio orizzontale facilita l’attecchimento dei valori di resilienza e ascolto reciproco.

Storie di resilienza e respiro internazionale
Giunto alla sua sesta edizione, il Premio #NonCiFermaNessuno continuerà a celebrare le storie di chi ha saputo trasformare una difficoltà in un’opportunità di crescita.
Ogni tappa vedrà la premiazione di uno studente o di una studentessa, culminando nel “Gala della Resilienza” previsto per l’autunno.
L’iniziativa assume quest’anno una dimensione ancora più globale grazie alla collaborazione con l’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.
Il confronto sulla salute mentale degli universitari non si limiterà ai confini nazionali, ma coinvolgerà studenti italiani all’estero e ragazzi stranieri in Italia, in modo da arricchire il dibattito con prospettive europee e multiculturali.
La resilienza, dunque, diventa un linguaggio universale che unisce generazioni di studenti oltre ogni frontiera.
Sostenibilità, inclusione e colonna sonora del tour
#NonCiFermaNessuno non è solo ascolto psicologico, ma anche cura dell’ambiente e inclusione sociale.
La community è impegnata in azioni di “anti-littering” per combattere l’abbandono dei rifiuti negli atenei, grazie all’installazione di eco-compattatori e raccoglitori specifici per il riciclo del PET.
Sul fronte dell’inclusività, la collaborazione con MediaWorld promuove il “Gaming per Tutti”, utilizzando console e joystick adattivi per abbattere le barriere nel mondo dei videogiochi.
Il tour sarà accompagnato dalle istantanee di Polaroid e dalla voce di R101, radio ufficiale dell’evento.
La colonna sonora, il brano “Stai bene davvero?”, prodotta da Ondesonore, farà da filo conduttore emotivo a tutte le otto tappe previste.
In un mondo che corre, fermarsi a riflettere sulla salute mentale degli universitari è l’azione più rivoluzionaria che si possa compiere.

Calendario del Tour #NonCiFermaNessuno 2026:
- 17 marzo: Roma, Sapienza Università di Roma
- 31 marzo: Campobasso, Università degli Studi del Molise
- 15 aprile: Chieti, Università degli Studi “G. d’Annunzio”
- 21 aprile: Varese, Università degli Studi dell’Insubria
- 30 aprile: Salerno, Università degli Studi di Salerno
- 5 maggio: Palermo, Università degli Studi di Palermo
- 19 maggio: Reggio Calabria, Università degli Studi Mediterranea
- Tappa finale: Da scoprire.





