Il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025‑2027, ora sul tavolo dell’ARAN, prevede importanti aumenti stipendi docenti, differenziati per grado scolastico e anni di servizio. L’incremento medio stimato è di circa 143 euro lordi mensili, con valori che possono arrivare fino a 185 euro per i docenti più esperti dei licei.
Oltre agli aumenti mensili, i docenti beneficeranno di arretrati 2025‑26 stimati intorno a 1.600 euro, garantendo un riconoscimento economico concreto per anni di servizio e professionalità.
Aumenti stipendi docenti: le divisioni per grado scolastico
| Settore | Anni di servizio | Incremento lordo mensile |
| Infanzia e primaria | 0‑8 | 110,16 € |
| ≥35 | 159,44 € | |
| Scuola media | 0‑8 | 119,24 € |
| ≥35 | 176,67 € | |
| Licei | 21‑27 | 165,70 € |
| 28‑34 | 176,67 € | |
| ≥35 | 185,38 € | |
| Neoassunti laureati secondo grado | 0 | 119,24 € |
Università: aumenti per profilo
| Profilo | Incremento lordo mensile |
| Elevate professionalità | 150,73 € |
| Funzionari | 133,98 € |
| Collaboratori | 117,45 € |
| Operatori | 111,92 € |
| Collaboratori ed esperti linguistici | 95,29 € |
Gli effetti delle maggiori retribuzioni
Gli aumenti previsti per il personale docente non solo migliorano le retribuzioni, ma rappresentano anche un riconoscimento concreto degli anni di servizio e della professionalità.
Con l’integrazione degli arretrati 2025/26, i docenti potranno beneficiare di un incremento significativo, con differenze in base al grado scolastico e all’anzianità.
Il rinnovo contrattuale è pensato per valorizzare economicamente e professionalmente chi contribuisce ogni giorno al successo del sistema educativo, offrendo anche strumenti per ridurre il divario con altri comparti della Pubblica Amministrazione.





