Personale scolastico: sottoscritto l’accordo economico per il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027

Giuseppe Montone

1 Aprile 2026

Alcuni docenti davanti ad una scuola. In primo piano la scritta "Firmata l'ipotesi di CCNL Istrizione e Ricerca 2025-2027"

Personale scolastico: sottoscritto l’accordo economico per il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027

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È stato firmato oggi, 1° aprile 2026, all’unanimità presso l’ARAN il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 che conferma un piano di adeguamento salariale che coinvolge circa 1,2 milioni di lavoratori tra docenti e personale ATA. L’intesa si focalizza sugli aspetti retributivi, posticipando il confronto sugli istituti normativi a una fase successiva del negoziato.

Struttura degli aumenti e decorrenza del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027

L’impianto economico dell’accordo [SCARICA il PDF del nuovo CCNL] prevede una distribuzione delle risorse in tre tranche annuali, con efficacia retroattiva a partire dal 1° gennaio 2025 e successivi scaglioni nel 2026 e 2027. 

Un aspetto significativo di questa manovra risiede nell’integrazione dell’anticipazione IPCA già corrisposta, garantendo una rivalutazione costante dei minimi tabellari.

Un’analisi dei dati evidenzia che, una volta a regime dal 1° gennaio 2027, l’incremento medio mensile per il comparto si attesterà sui 137 euro lordi

Per quanto concerne la categoria dei docenti, il beneficio medio stimato raggiunge i 143 euro lordi per tredici mensilità. 

I vertici dell’ARAN hanno espresso profonda soddisfazione per la rapidità della chiusura, avvenuta in sole tre sessioni, stabilendo un precedente di efficienza nelle relazioni sindacali pubbliche.

PARAMETRO CONTRATTUALEVALORE MEDIO A REGIME (2027)
Aumento medio comparto137 € lordi (x13 mensilità)
Aumento medio docenti143 € lordi (x13 mensilità)
Aumento medio personale ATA107 € lordi (x13 mensilità)
Arretrati minimi stimati815 € lordi
Arretrati massimi stimati1.250 € lordi

Prospettive di crescita per Docenti e ATA: i dettagli per profilo

Il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 introduce una progressione economica che premia l’anzianità di servizio e la complessità dei ruoli. 

Gli insegnanti della scuola secondaria di secondo grado, specialmente nelle fasce oltre i 35 anni di carriera, potranno beneficiare di aumenti fino a 185 euro mensili

Per i cicli dell’infanzia e della primaria, i ritocchi variano dai 38 euro iniziali del 2025 fino a superare i 159 euro nel 2027 per i profili con maggiore esperienza.

Altrettanto rilevanti risultano le disposizioni per il personale ATA. 

I collaboratori scolastici vedranno crescere la propria busta paga di circa 110 euro, mentre incrementi più corposi, fino a 194 euro, sono destinati ai funzionari e alle elevate qualificazioni. 

Una misura straordinaria prevede, inoltre, l’erogazione di un’indennità una tantum di 110 euro nel 2027 per il personale in servizio durante l’anno scolastico 2025-2026.

Retribuzioni accessorie e calcolo degli arretrati

Il consolidamento della busta paga passa anche attraverso l’aggiornamento delle indennità accessorie

La Retribuzione Professionale Docenti (RPD) vedrà un incremento che porterà i valori complessivi fino a circa 328 euro mensili nel 2027

Similmente, il Compenso Individuale Accessorio (CIA) per gli ATA e l’indennità di direzione per i DSGA beneficeranno di correttivi volti a mantenere l’allineamento con il costo della vita.

Considerando la data di sottoscrizione dell’accordo, il personale maturerà il diritto alla liquidazione degli arretrati per le somme non ancora percepite durante i primi 18 mesi del triennio. 

Le stime prodotte dai tavoli negoziali indicano importi compresi tra gli 815 e i 1.250 euro lordi, a seconda della posizione stipendiale occupata. Tali somme verranno erogate non appena concluso l’iter di certificazione presso la Corte dei Conti.

Verso la firma definitiva: iter burocratico e passaggi futuri

L’attuale documento firmato all’unanimità costituisce un’ipotesi di accordo che deve ora affrontare i passaggi formali stabiliti dal D.Lgs. 165/2001

Una volta ottenuta la verifica di compatibilità finanziaria e il via libera governativo, il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 acquisirà piena efficacia giuridica.

Nel frattempo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ribadito la centralità del welfare e delle condizioni lavorative. 

I prossimi incontri all’ARAN verteranno sulla parte normativa, affrontando tematiche sensibili quali la tutela legale del personale vittima di aggressioni, il lavoro agile e la regolamentazione delle relazioni sindacali. 

L’obiettivo dichiarato è quello di chiudere definitivamente la stagione dei blocchi contrattuali, garantendo stabilità a tutto il comparto.