Aggiornamento GPS 2026: bozza ordinanza, sanzioni e nuove tabelle titoli

Giuseppe Montone

27 Novembre 2025

Aggiornamento GPS 2026: pagina per la compilazione dell'istanza visibile sul monitor di un pc; tutt'intorno varie certificazioni e titoli

Aggiornamento GPS 2026: bozza ordinanza, sanzioni e nuove tabelle titoli

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Conclusa la fase di confronto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le Organizzazioni Sindacali, l’iter amministrativo per il rinnovo delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) entra nel vivo. Archiviati i tavoli tecnici, Viale Trastevere è ora al lavoro sulla stesura definitiva dell’Ordinanza Ministeriale che regolerà l’aggiornamento GPS 2026, il cui testo dovrà essere sottoposto al parere obbligatorio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) e al successivo vaglio del MEF. Stando alle ultime indiscrezioni e alla necessità di completare i passaggi istituzionali, la finestra temporale per la presentazione delle istanze dovrebbe collocarsi tra febbraio e marzo, scongiurando di fatto l’ipotesi di un avvio a gennaio.

Le Nuove Regole per l’Algoritmo e il Ripescaggio

Il meccanismo di assegnazione delle supplenze subirà modifiche significative per risolvere alcune criticità emerse nel biennio precedente. 

La principale innovazione delle Graduatorie GPS 2026 riguarda il funzionamento dell’algoritmo nelle nomine successive al primo turno

Il sistema non ripartirà più dall’ultimo candidato nominato, ma verificherà nuovamente la posizione di coloro che, pur avendo un punteggio superiore, non avevano ottenuto l’incarico nel turno precedente. 

La modifica mira a garantire che il merito e il punteggio restino i criteri prevalenti nell’attribuzione delle cattedre, correggendo una distorsione che penalizzava i docenti in posizione utile in caso di disponibilità sopravvenute.

L’ordinanza in via di definizione introdurrà anche una maggiore flessibilità per il completamento orario

Dalle graduatorie d’istituto sarà possibile frazionare una cattedra intera per permettere agli aspiranti, già titolari di uno spezzone, di completare il proprio orario di servizio. 

Anche la gestione degli interpelli vedrà un allentamento dei vincoli: potranno rispondere agli avvisi delle scuole anche gli aspiranti docenti inseriti nelle Graduatorie GAE o GPS che non hanno ancora ricevuto nessun incarico di supplenza, nonchè coloro che non hanno presentato la domanda per le 150 preferenze, in modo da eliminare una barriera burocratica che limitava le possibilità di copertura dei posti vacanti.

È stata inoltre accolta la richiesta di rimuovere le restrizioni sugli interpelli: anche gli aspiranti inseriti in GAE o GPS, se non già destinatari di supplenza, potranno rispondere agli interpelli e ottenere un incarico tramite questa procedura.

Certificazioni Informatiche 

La tabella di valutazione dei titoli subirà un’importante revisione per quanto riguarda le Certificazioni informatiche. 

I titoli già inseriti e valutati nei precedenti aggiornamenti manterranno la loro validità. 

Tuttavia, per le nuove certificazioni conseguite in vista dell’aggiornamento GPS 2026, sarà necessario che l’ente certificatore sia accreditato presso Accredia

Il Ministero, da parte sua, si è riservato di approfondire ulteriormente la questione relativa alla discrepanza temporale tra la data dell’esame e quella di rilascio dell’attestato, per chiarire quale data farà fede ai fini della validità.

Inserimento con riserva e obbligo di conferma domanda

Una delle novità più rilevanti della bozza riguarda le modalità di accesso per i candidati che stanno completando il proprio percorso formativo. 

Viene confermata la possibilità di “inserimento con riserva” in prima fascia per gli aspiranti che non abbiano ancora ottenuto l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno al momento della presentazione della domanda. 

Tale opportunità è, tuttavia, vincolata a una condizione imprescindibile: il titolo deve essere conseguito entro il termine tassativo del 30 giugno 2026, pena la decadenza dalla fascia.

I docenti potranno indicare il servizio fino al termine previsto dal contratto, sciogliendo la riserva tra il 15 giugno e il 2 luglio

È utile ricordare che, secondo la normativa vigente, il calcolo del punteggio premia il servizio continuativo: per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni vengono attribuiti 2 punti, fino a un massimo di 12 punti per anno scolastico. 

Tuttavia, il limite annuale si applica indipendentemente dalla durata complessiva del servizio oltre il tetto massimo.

Bisogna, inoltre, prestare attenzione alla distinzione tra servizio specifico e aspecifico, poiché influisce notevolmente sul posizionamento. Il servizio specifico, prestato sulla propria classe di concorso, garantisce punteggio pieno, mentre quello aspecifico (svolto su altra classe o grado) vale la metà. 

Per quanto concerne, invece, il servizio su posto di sostegno è considerato specifico per il relativo grado e per le classi di concorso dello stesso grado, ma diventa aspecifico se prestato su un grado di istruzione differente.

Aggiornamento GPS 2026: un'aspirante docente  compila l'istanza online

Presentazione dell’istanza di aggiornamento o conferma

Un ulteriore aspetto essenziale delle Graduatorie GPS, spesso sottovalutato, riguarda l’obbligo di “conferma” per chi è già presente nel sistema. 

Tutti gli aspiranti già inseriti in graduatoria, anche in assenza di nuovi titoli o servizi da dichiarare, dovranno presentare obbligatoriamente domanda di aggiornamento o conferma. 

L’omissione di tale passaggio amministrativo non sarà priva di conseguenze: comporterà, infatti, il depennamento automatico e la conseguente esclusione dalle procedure di nomina per l’intero biennio successivo.

Nuovi punteggi: Dottorato, Assegni di ricerca e stretta sui titoli CLIL

Significativi cambiamenti interessano la tabella di valutazione dei titoli accademici e culturali, con una revisione al rialzo per i percorsi di alta formazione universitaria. 

In vista dell’aggiornamento GPS 2026, il Dottorato di ricerca vedrà aumentare il proprio valore specifico, passando da 12 a 14 punti, mentre l’Assegno di ricerca subirà un incremento da 12 a 13 punti, in modo da valorizzare maggiormente l’esperienza accademica.

Parallelamente, si registra una stretta normativa sui titoli linguistici

Le certificazioni CLIL e CECLIL saranno valutabili esclusivamente se rilasciate da Università, escludendo di fatto i titoli emessi da altri enti non universitari, al fine di garantire una maggiore qualità e uniformità nella certificazione delle competenze glottodidattiche.

Sempre nel solco della revisione dei punteggi, spicca il provvedimento che riguarda gli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP). 

Il documento in fase di elaborazione prevede finalmente la piena equiparazione del punteggio attribuito al titolo di specializzazione sul sostegno tra docenti ITP e docenti teorici inseriti nella prima fascia, sanando una disparità storica. 

Inoltre, la bozza dell’OM stabilisce l’attribuzione dello stesso punteggio sia per chi ha conseguito la specializzazione attraverso il TFA sostegno, sia per coloro che hanno seguito i percorsi INDIRE, equiparando di fatto i due canali formativi.

Sanzioni disciplinari e gestione delle supplenze

Il nuovo schema di ordinanza introduce misure decisamente più rigide per garantire la continuità didattica e la stabilità degli incarichi. 

Rinunciare a una supplenza conferita da GPS o abbandonare il servizio in corso d’anno non comporterà più soltanto la perdita di opportunità per l’anno scolastico corrente. 

La bozza stabilisce, infatti, la cancellazione definitiva dalla graduatoria per l’intero biennio di vigenza (2026-2028). 

Si tratta di una misura severa che i sindacati stanno cercando di mitigare in sede di contrattazione, chiedendo l’introduzione di specifiche deroghe per “giustificati motivi” che possano tutelare i docenti in situazioni di oggettiva difficoltà.

Sintesi delle principali modifiche previste nella Bozza OM

Di seguito riepiloghiamo le modifiche discusse al tavolo tecnico in vista della pubblicazione dell’Ordinanza:

AMBITONOVITÀ PREVISTE NELLA BOZZA OM
TempisticheApertura istanze prevista tra febbraio e marzo 2026 (iter CSPI/MEF in corso).
Obbligo domandaNecessario presentare istanza anche per la sola conferma/permanenza, pena il depennamento definitivo.
Algoritmo NomineIntrodotto il meccanismo di ripescaggio: il sistema verificherà nuovamente i candidati con punteggio superiore saltati nei turni precedenti in caso di nuove disponibilità.
Completamento OrarioPossibilità, da Graduatorie di Istituto, di frazionare una cattedra intera per garantire il completamento orario ai titolari di spezzone.
InterpelliPartecipazione consentita anche ai docenti inseriti nelle GAE o GPS e coloro che non hanno presentato domanda per le 150 preferenze.
RiservaInserimento in I fascia con riserva possibile se il titolo è conseguito entro il 30/06/2026.
Titoli AccademiciDottorato di ricerca sale a 14 punti; Assegno di ricerca sale a 13 punti.
Titoli LinguisticiCLIL e CECLIL valutabili solo se rilasciati da Università.
Certificazioni InformaticheI nuovi titoli saranno valutati solo se rilasciati da enti accreditati Accredia (restano valide le certificazioni pregresse).
ITPEquiparazione punteggio titolo sostegno con docenti teorici in I fascia.
Percorsi SostegnoStesso punteggio attribuito a TFA Sostegno e percorsi INDIRE.
SanzioniCancellazione per l’intero biennio (2026-28) in caso di rinuncia o abbandono servizio.