Una svolta epocale per la sicurezza nel mondo dell’istruzione: a partire dall’anno scolastico 2025/2026, l’assicurazione INAIL scuola diventerà una misura strutturale e permanente per oltre 10 milioni di persone tra studenti e personale scolastico. La novità è stata sancita il 16 luglio con l’approvazione in Commissione VII del Senato di un emendamento governativo al decreto-legge 90/2025, proposto dai Ministri Giuseppe Valditara (Istruzione e Merito) e Marina Calderone (Lavoro e Politiche Sociali).
Dopo un biennio di sperimentazione positiva negli anni scolastici 2023/24 e 2024/25, il Governo ha deciso di rendere definitiva questa tutela, estendendola a un’ampia platea di beneficiari e istituti, con l’obiettivo di creare un ambiente di apprendimento e di lavoro più sicuro e protetto.
Una Platea Vasta e Inclusiva: Chi Sono i Beneficiari
La portata dell’intervento è senza precedenti e mira a non lasciare indietro nessuno.
La norma, infatti, estende la copertura assicurativa a un bacino di utenza vastissimo, che supera i 10 milioni di individui.
Non solo gli studenti e i docenti saranno tutelati.
La misura include esplicitamente tutto il personale che opera all’interno delle istituzioni formative, come il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA), gli assistenti, ma anche figure accademiche come ricercatori, assegnisti di ricerca ed esperti esterni coinvolti a vario titolo nelle attività didattiche.

Un Perimetro Allargato: Dalle Scuole Paritarie alle Università
Un altro aspetto qualificante della norma è la sua inclusività rispetto alle tipologie di istituti.
La tutela dell’assicurazione INAIL scuola non si limiterà alle scuole statali, ma coprirà l’intero sistema formativo nazionale.
Saranno inclusi, infatti, anche gli istituti paritari e privati, le università, i percorsi di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), gli ITS Academy, i centri di formazione professionale regionale (IeFP) e i centri per l’istruzione degli adulti (CPIA).
Cosa Copre la Polizza: Dettagli e Differenze
Capire nel dettaglio cosa copre la tutela assicurativa INAIL in favore di studenti e personale docente è fondamentale per comprendere la portata della tutela.
La copertura varia leggermente tra studenti e personale, con una protezione a 360 gradi per chi lavora.

La Tutela per gli Studenti
Per gli studenti, l’assicurazione copre tutti gli infortuni e le malattie professionali che avvengono durante le attività educative e di apprendimento svolte all’interno dei locali scolastici o delle loro pertinenze.
Rientrano in questa casistica gli incidenti più comuni, come le cadute accidentali o gli urti contro banchi, sedie e altri arredi.
Una tutela specifica e molto importante è prevista per gli studenti impegnati nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), per i quali viene riconosciuto anche l’infortunio “in itinere”, ovvero quello che può verificarsi durante il tragitto tra la sede scolastica e il luogo di lavoro.
La Tutela per docenti e ATA: Una Copertura a 360 Gradi per il Personale
La copertura per il personale scolastico è ancora più ampia.
Per docenti, Personale ATA e tutte le altre figure professionali, la tutela INAIL copre ogni evento lesivo occorso per finalità lavorative, includendo esplicitamente anche gli infortuni che avvengono durante il tragitto da casa al luogo di lavoro e viceversa.

L’Impegno Economico e il Contesto degli Infortuni
Rendere strutturale questa misura ha richiesto un impegno finanziario significativo, definito dagli stessi Ministri “uno sforzo senza precedenti“.
Le Cifre dello Stanziamento
L’investimento sarà progressivo per garantire la sostenibilità della misura nel tempo.
Si parte con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il 2025, che saliranno a 10,14 milioni nel 2026 e a 10,45 nel 2027, fino a stabilizzarsi su una cifra di 13,03 milioni di euro annui a partire dal 2034.
I Dati INAIL: Uno Sguardo agli Infortuni a Scuola
La decisione del Governo si inserisce in un contesto monitorato attentamente.
Secondo i dati INAIL aggiornati a maggio 2025, le denunce di infortunio per gli studenti sono state 45.159, in leggero aumento rispetto all’anno precedente.
Un dato particolarmente incoraggiante arriva, però, dal mondo dei PCTO, dove le denunce sono diminuite del 12,9%.
Questo calo è un segnale positivo, attribuito anche alle nuove e più stringenti misure sulla sicurezza introdotte per la formazione “on the job”.

Una Visione Politica: Valorizzazione e Sicurezza
Entrambi i Ministri promotori hanno sottolineato il valore strategico della norma, inquadrandola in un più ampio progetto di valorizzazione della scuola e di promozione della sicurezza sul lavoro.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha sottolineato l’importanza dell’impegno mantenuto: “Si tratta di uno sforzo senza precedenti da parte del Governo e della maggioranza, con uno stanziamento notevole. Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto, intervenendo sul primo veicolo normativo utile, a dimostrazione dell’importanza che attribuiamo alla sicurezza sul lavoro. Un impegno mantenuto per tutelare i nostri insegnanti e i nostri giovani, per contribuire a proteggerli e a creare una nuova cultura della sicurezza sul lavoro”.
Sulla stessa linea il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha dichiarato: “Con questo provvedimento aggiungiamo un ulteriore tassello alle politiche di valorizzazione della scuola. È un intervento che abbiamo fortemente voluto e che conferma l’attenzione del Governo e della maggioranza per gli studenti e gli insegnanti, per la loro salute e sicurezza”.
L’introduzione permanente dell’assicurazione INAIL scuola si configura, quindi, sia come un atto di tutela, che come un investimento a lungo termine sul benessere e la sicurezza dell’intero sistema educativo nazionale.





