Assunzioni docenti PNRR: cambiano le regole, più opportunità per gli idonei – il Comunicato Stampa della Lega

La Scuola Oggi

13 Giugno 2025

Mario Pittoni

Assunzioni docenti PNRR: cambiano le regole, più opportunità per gli idonei – il Comunicato Stampa della Lega

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Nel dibattito acceso sulle modalità di reclutamento dei docenti legati ai concorsi PNRR, si fa chiarezza sulle nuove misure introdotte dal governo. Contrariamente alle critiche mosse da alcune voci, la Commissione europea non appoggia l’istituzione di graduatorie ad esaurimento, ma ciò non significa che gli idonei resteranno esclusi. 

Come sottolinea Mario Pittoni, responsabile Istruzione della Lega, si apre una fase inedita: da un lato, l’assegnazione fino al 30% dei posti banditi nei prossimi tre anni agli idonei PNRR.

Dall’altro, la possibilità di accedere a elenchi regionali a scorrimento, a partire dal 2026, con diritto all’assunzione a tempo indeterminato senza ulteriori concorsi. Una svolta che promette stabilizzazione e prospettive concrete per migliaia di candidati rimasti finora in bilico.

Il Comunicato Stampa

“A qualche leone da tastiera probabilmente sfugge che la Commissione europea è tutt’altro che entusiasta di graduatorie ad esaurimento per i docenti idonei dei concorsi Pnrr. 

Abbiamo smosso la situazione da una parte con l’attivazione dal 2026 di elenchi regionali a scorrimento per l’accesso diretto al ruolo senza limiti temporali; dall’altra con l’assegnazione agli idonei Pnrr fino al 30% dei posti banditi i prossimi tre anni, che non sono affatto pochi. Non è cioè il 30% degli idonei (che sarebbe come dire che il 70% è escluso), come interpreta qualcuno. 

Lo dichiara il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato. 

I posti a bando – spiega Pittoni – non hanno collegamento percentuale con le graduatorie degli idonei. Rappresentano i posti che si rendono disponibili per tutte le categorie. E che uno su tre vada agli idonei Pnrr, i quali in seguito agli accordi di M5s e Pd con Bruxelles erano fuori da tutto, è un fatto tutt’altro che trascurabile. 

Scaduti i tre anni di tale fase, agli idonei resterà il diritto senza scadenza di iscriversi agli elenchi regionali con la possibilità dell’assunzione a tempo indeterminato senza dover più sottoporsi a prove concorsuali. 

Infine per quanto riguarda le graduatorie idonei Pnrr il decreto PA n. 25 del 14 marzo 2025, convertito in legge lo scorso 9 maggio, stabilisce che gli esiti delle graduatorie saranno consultabili in un’area riservata ai partecipanti, dove saranno riportate anche informazioni su riserve, precedenze e preferenze, nel rispetto – conclude Pittoni – della tutela dei dati personali”.