Decreto Scuola, Pittoni: ritornano le Graduatorie di Merito per i Docenti

La Scuola Oggi

21 Maggio 2025

Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega

Decreto Scuola, Pittoni: ritornano le Graduatorie di Merito per i Docenti

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Con un post sulla propria pagina Facebook, Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, già presidente della commissione Cultura al Senato, ha annunciato un’importante novità contenuta nel Decreto Scuola: gli idonei dei concorsi PNRR potranno essere inseriti nelle Graduatorie di Merito (GM) fino al 30% dei posti banditi, senza scadenze temporali. La misura, frutto di un lavoro con la Task Force PNRR della Commissione Europea, garantisce agli idonei PNRR un’assunzione a tempo indeterminato nel tempo e, soprattutto, velocizza il raggiungimento dell’obiettivo delle 70.000 assunzioni PNRR.

Continuità con il passato: idonei 2020 e nuove integrazioni

Il decreto si inserisce in un percorso avviato con il Decreto PA bis del 2023, che aveva già ripristinato le Graduatorie di Merito per gli idonei del concorso ordinario 2020, di cui oltre la metà è già stata assunta. 

Ora, oltre agli idonei dell’ordinario 2020, anche quelli dello straordinario 2020 saranno inclusi, rispettando un impegno già preso

Nello specifico, la misura bilancia l’accesso ai posti tra diverse categorie di aspiranti, mantenendo aperte le opportunità per tutti.

L’apertura agli idonei PNRR accelera le assunzioni e, allo stesso tempo, permette al Ministero dell’Istruzione e del Merito di liberare margini di manovra per svuotare le graduatorie esistenti. 

Il post integrale

“Come preannunciato, dopo il Decreto PA bis che due anni fa ha restituito le Graduatorie di Merito ai docenti idonei del concorso ordinario 2020 (più della metà sono già stati assunti), col Decreto Scuola si concretizza un’altra importante novità alla quale lavoravamo da tempo con la Task force PNRR della Commissione europea: l’apertura agli idonei dei concorsi PNRR fino al 30% dei posti banditi, senza scadenze temporali. 

Significa che gli idonei PNRR acquisiscono uno status per cui di fatto l’assunzione a tempo indeterminato diventa solo questione di tempo. 

Scelta che da una parte consentirà di conservare l’accesso ai posti anche alle altre categorie, a partire proprio dagli idonei dell’ordinario 2020 ai quali ora si aggiungeranno, rispettando un ulteriore impegno che avevamo assunto, gli idonei dello straordinario 2020


Dall’altra ridurrà i tempi dell’obiettivo delle 70mila assunzioni PNRR, così da recuperare in anticipo i margini di manovra necessari al ministero per velocizzare lo svuotamento delle tante graduatorie.”