Diritto allo Studio INDIRE: La Richiesta dei Docenti al Ministero

Giuseppe Montone

24 Luglio 2025

alcuni docenti davanti alla sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito con in mano un cartellone con la scritta "Percorsi INDIRE" e degli orologi da parete

Diritto allo Studio INDIRE: La Richiesta dei Docenti al Ministero

Quiz GPS

La Community “Uniti per INDIRE” ha formalizzato una richiesta al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per il riconoscimento del diritto allo studio INDIRE. La proposta mira a garantire le ore necessarie ai docenti iscritti ai percorsi di specializzazione sul sostegno, previsti dal DL 71/2024, in modo da conciliare la formazione con gli impegni lavorativi. Un intervento ministeriale è ritenuto essenziale per una soluzione uniforme a livello nazionale.

La Proposta per Conciliare Formazione e Lavoro Scolastico

La comunità “Uniti per INDIRE”, attraverso la portavoce Daniela Nicolò, ha presentato una richiesta formale al MIM per chiedere il rispetto del diritto allo studio INDIRE. 

La proposta sollecita un provvedimento specifico che riconosca ai docenti, iscritti ai percorsi di specializzazione per il sostegno, le ore di permesso necessarie per lo studio. 

Una misura simile ha lo scopo di agevolare la conciliazione tra gli impegni scolastici pomeridiani e la frequenza dei corsi, così da evitare sovrapposizioni con attività istituzionali come consigli di classe, collegi docenti e riunioni programmate. 

La richiesta suggerisce, inoltre, di esplorare forme di flessibilità oraria o altre soluzioni organizzative che permettano ai docenti di gestire con successo sia le proprie mansioni didattiche sia la formazione indispensabile per il conseguimento della specializzazione.

Diritto allo Studio INDIRE: studenti in un'aula universitaria durante una lezione

Le Motivazioni alla Base della Proposta sul Diritto allo Studio INDIRE

Alla base dell’istanza vi sono concrete difficoltà organizzative che rischiano di compromettere il percorso formativo di molti insegnanti. 

Numerosi docenti si confrontano con calendari didattici che prevedono lezioni e attività anche nel pomeriggio e persino nella giornata di sabato, una condizione che rende la frequenza dei corsi INDIRE estremamente complessa senza un supporto normativo chiaro. 

Il problema principale risiede nella frequente sovrapposizione tra gli orari della formazione e gli impegni scolastici istituzionali, un ostacolo che potrebbe pregiudicare il completamento del percorso di specializzazione o la qualità del lavoro svolto a scuola. 

Un intervento ministeriale, secondo la community, definirebbe un quadro di riferimento omogeneo, affinché ogni docente possa accedere alla formazione a condizioni eque, a prescindere dal modello organizzativo del proprio istituto.

Garantire la Qualità della Formazione per il Sostegno

Il conseguimento della specializzazione sul sostegno rappresenta un passaggio fondamentale per dotare i docenti delle competenze necessarie a supportare adeguatamente gli alunni con disabilità. 

Il provvedimento richiesto è, pertanto, essenziale per sostenere gli educatori in questo percorso, così da garantire la possibilità di bilanciare il lavoro in classe con i corsi INDIRE. 

Emergono, infatti, ipotesi di calendario didattico che non tengono conto della situazione dei docenti lavoratori, con orari pomeridiani che risultano incompatibili con la frequenza della formazione. 

Per tali ragioni, la community ritiene che una direttiva a livello nazionale rappresenti la via più efficace per offrire una soluzione equa e uniforme a tutti gli interessati, con l’obiettivo ultimo di contribuire al miglioramento della qualità dell’inclusione nel sistema scolastico italiano.

Diritto allo Studio INDIRE: studente segue una lezione online

Comunicato stampa

“La Community Uniti per INDIRE ha deciso di inviare una lettera per chiedere un provvedimento che riconosca ai docenti iscritti ai corsi INDIRE per il sostegno ex DL 71/2024 le ore di diritto allo studio INDIRE necessarie per frequentare tali corsi.

La proposta mira a garantire la conciliazione tra gli impegni scolastici e la frequenza dei corsi, evitando sovrapposizioni con attività istituzionali.

Ecco il testo:

Al Ministero dell’Istruzione e del Merito,

Chiediamo di considerare la seguente proposta:

Prevedere un provvedimento che riconosca ai docenti iscritti ai corsi INDIRE per il sostegno ex DL 71/2024 le ore di diritto allo studio necessarie per frequentare tali corsi, anche attraverso forme di flessibilità oraria o altre soluzioni che consentano di conciliare gli impegni scolastici con la frequenza dei corsi finalizzati al conseguimento della specializzazione sul sostegno.

Motivazioni

Tale misura è necessaria per consentire la conciliazione tra gli impegni scolastici pomeridiani e la frequenza dei corsi, evitando sovrapposizioni con attività istituzionali quali consigli di classe, collegi docenti e riunioni programmate. 

Inoltre, molte scuole prevedono orari di frequenza pomeridiana e anche la frequenza di sabato, il che rende ancora più difficile per i docenti conciliare gli impegni scolastici con la frequenza dei corsi INDIRE.

Il conseguimento della specializzazione sul sostegno è fondamentale per garantire ai docenti le competenze necessarie per supportare adeguatamente gli studenti con disabilità. Questo provvedimento è necessario per supportare i docenti nel conseguire la specializzazione e garantire allo stesso tempo la possibilità di conciliare il lavoro a scuola con la frequenza dei corsi INDIRE che frequenteranno.

Infatti, ci sono ipotesi di calendario didattico che non tengono conto della situazione dei docenti che frequenteranno i corsi e che prevedono orari pomeridiani incompatibili con la frequenza dei corsi, rendendo ancora più difficile la conciliazione tra lavoro e studio.

Riteniamo che un provvedimento a livello ministeriale possa garantire una soluzione più equa e uniforme per tutti i docenti coinvolti.
Speriamo che questa proposta venga presa in considerazione e che possa contribuire a migliorare la qualità dell’istruzione per gli studenti.”