Esonero Contributivo fino a 3.000 euro annui e Bonus Mamme da 40 euro al mese: ecco le due importanti misure di sostegno economico previste dal Governo per le madri lavoratrici. Entrambe le disposizioni sono pensate per supportare le famiglie e incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Esonero Contributivo fino a 3.000 euro
L’Esonero Contributivo è destinato alle lavoratrici madri che:
- Hanno almeno tre figli.
- Il figlio più piccolo deve avere meno di 18 anni.
- Hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato (sia nel settore pubblico che privato, escluso il lavoro domestico).
- Il reddito da lavoro deve essere inferiore a 40.000 euro annui.
Per l’anno 2024, in via sperimentale, l’esonero è stato esteso anche alle lavoratrici madri di due figli, con le stesse condizioni sopra indicate.
Importo e durata dell’esonero contributivo
L’esonero contributivo consiste nell’azzeramento totale della contribuzione previdenziale (quota IVS) a carico della lavoratrice, fino a un massimo di 3.000 euro annui.
L’importo è riparametrato su base mensile, con un limite massimo di 250 euro al mese. Nel caso di rapporti di lavoro part-time, l’importo rimane invariato.
L’esonero è valido fino al 31 dicembre 2026 o fino al mese in cui il figlio più piccolo compie 18 anni, se tale evento si verifica prima della scadenza prevista.
Come fare domanda
Le lavoratrici interessate devono comunicare al proprio datore di lavoro l’intenzione di avvalersi dell’esonero, fornendo i dati necessari (numero di figli e codici fiscali) e verificare con l’INPS la corretta applicazione dell’esonero attraverso il portale online.
In alternativa, è possibile utilizzare l’applicazione Utility esonero lavoratrici madri disponibile sul portale INPS, per comunicare direttamente i dati richiesti.
Chi è escluso dall’esonero contributivo
Non possono beneficiare dell’esonero contributivo determinate categorie di donne, ovvero:
- Lavoratrici con contratto a tempo determinato.
- Lavoratrici autonome in regime forfettario.
- Lavoratrici domestiche.
- Madri con un solo figlio, anche se disabile.
Bonus Mamme: 40 euro al mese
Il Bonus Mamme è destinato alle lavoratrici che soddisfano i seguenti requisiti:
- Madri di almeno due figli, a condizione che il figlio più piccolo abbia meno di 10 anni e il reddito da lavoro non superi i 40.000 euro annui.
- Madri di tre o più figli, a patto che il figlio più piccolo abbia meno di 18 anni; il reddito da lavoro non superi i 40.000 euro annui e il contratto di lavoro sia a tempo determinato o autonomo.
Sono escluse dal Bonus le lavoratrici domestiche (colf, badanti, ecc.), quelle autonome in regime forfettario, le madri con un solo figlio, anche se disabile e le disoccupate o collaboratrici occasionali.
Quando e come fare domanda
La domanda per il Bonus Mamme 2025 deve essere presentata entro il 31 dicembre 2025. Il contributo di 480 euro (40 euro al mese per 12 mesi) sarà erogato in unica soluzione nel mese di dicembre 2025. La somma non è soggetta a tassazione e non incide sul calcolo dell’ISEE.
Per richiedere il bonus, le lavoratrici devono:
- Accedere al portale INPS utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.
- Compilare l’apposito modulo online, fornendo i dati anagrafici e i codici fiscali dei figli.
- Inviare la domanda entro la scadenza prevista.
In alternativa, è possibile presentare la domanda tramite il proprio datore di lavoro, che provvederà a trasmettere i dati all’INPS.In definitiva, le misure di Esonero Contributivo e Bonus Mamme rappresentano un significativo sostegno per le madri lavoratrici, contribuendo a ridurre il carico fiscale e a incentivare la partecipazione femminile al mercato del lavoro.





