[ULTIM’ORA] Fondi MOF 2025: Rettifica MIM su Contrattazione e Arretrati

Giuseppe Montone

23 Dicembre 2025

Fondi MOF 2025: Scrivania di segreteria scolastica con la nota MIM n. 83754 del 23 dicembre 2025 sui Fondi MOF, un timbro e un PC con file sulla contrattazione integrativa.

[ULTIM’ORA] Fondi MOF 2025: Rettifica MIM su Contrattazione e Arretrati

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La gestione dei Fondi MOF 2025 ha subito un aggiornamento normativo determinante in seguito alla pubblicazione della nota di rettifica da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nello specifico, la nota n. 83754 del 23 dicembre 2025 chiarisce che l’assegnazione di risorse aggiuntive non comporta la riapertura della contrattazione integrativa d’istituto, semplificando notevolmente le procedure amministrative a carico delle segreterie scolastiche.

Fondi MOF 2025 e Rettifica Ministeriale: Cosa Cambia per le Scuole

L’iter procedurale relativo alle risorse finanziarie destinate al miglioramento dell’offerta formativa è stato oggetto di una precisa revisione da parte dell’amministrazione centrale. 

La Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie, rettificando quanto indicato nella precedente comunicazione n. 81753 del 22 dicembre, attraverso la nota n. 83754 del 23 dicembre 2025 ha stabilito che non sussiste la necessità di avviare una nuova sessione negoziale per gestire gli incrementi economici assegnati.

Le risorse aggiuntive recentemente attribuite alle istituzioni scolastiche, infatti, non comportano alcuna modifica ai criteri di ripartizione che sono già stati definiti nell’ambito della contrattazione integrativa d’istituto per l’anno scolastico in corso. 

Tali somme rappresentano un mero incremento dei fondi già oggetto di accordo e destinati ai medesimi capitoli di spesa e alle stesse finalità previste inizialmente. 

Di conseguenza, l’impianto negoziale precedentemente strutturato mantiene la sua piena validità, evitando un inutile appesantimento burocratico per i Dirigenti Scolastici e le RSU.

Istruzioni Operative per i Fondi MOF 2025: Il Verbale Integrativo

Al fine di formalizzare l’acquisizione e la distribuzione delle nuove risorse senza riaprire il tavolo contrattuale, le scuole sono chiamate a seguire una procedura snella ma rigorosa

Le istituzioni scolastiche devono predisporre un verbale integrativo, il cui scopo è limitato all’aggiornamento degli importi finanziari disponibili.

L’operazione deve avvenire nel pieno rispetto dei criteri già concordati con le parti sindacali durante la contrattazione principale. 

Resta ferma, tuttavia, la necessità di garantire la massima trasparenza nelle relazioni sindacali. 

Il Dirigente Scolastico è tenuto a informare la RSU e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL riguardo alle nuove disponibilità economiche dei Fondi MOF 2025 e a procedere alla sottoscrizione del suddetto verbale integrativo per certificare la corretta imputazione delle somme.

Fondi MOF 2025: infografica riassuntiva

Le materie oggetto di ripartizione e i compensi accessori

L’articolo 30 del CCNL 2019/2021 definisce con chiarezza gli ambiti di intervento della contrattazione integrativa, che includono l’individuazione dei criteri di ripartizione delle risorse. 

Anche alla luce delle nuove disposizioni, le scuole applicano i criteri preesistenti per determinare i compensi relativi a diverse voci fondamentali per il funzionamento organizzativo e didattico.

Ecco una sintesi delle principali voci di spesa interessate dall’incremento di risorse:

  • Incarichi specifici: compensi destinati al personale ATA per l’assunzione di ulteriori responsabilità;
  • Supporto alla disabilità: incarichi specifici rivolti all’assistenza degli alunni con disabilità, fondamentali per garantire l’inclusione;
  • Sostituzione personale assente: risorse per la copertura delle ore eccedenti necessarie a garantire la continuità del servizio;
  • Valorizzazione professionale: fondi dedicati alla valorizzazione della professionalità docente, inclusi i progetti per la continuità didattica e il servizio in zone disagiate;
  • Indennità di disagio: compensi specifici per gli assistenti tecnici operanti nel primo ciclo (riferimento a.s. 2024/25).

Arretrati e Obblighi di Informazione sui Fondi MOF 2025

Un aspetto determinante nella gestione di queste risorse riguarda la liquidazione delle spettanze arretrate e dei compensi una tantum.

Il Ministero sottolinea l’importanza di fornire un’informazione puntuale alla delegazione sindacale circa la consistenza delle somme assegnate e, in particolare nelle situazioni di dimensionamento scolastico, sui criteri adottati per la loro ripartizione.

Le risorse aggiuntive dei Fondi MOF 2025 coprono diverse tipologie di arretrati che attendono di essere liquidati al personale avente diritto:

Tipologia di ArretratoDestinatari e Periodo di Riferimento
Indennità di Direzione (Parte Variabile)DSGA, per il periodo 1° gennaio – 31 agosto 2024.
Indennità di Direzione (Parte Fissa)Assistenti Amministrativi facenti funzione DSGA (1° gennaio 2022 – 31 agosto 2024).
Indennità Bilinguismo/TrilinguismoPersonale docente primaria e ATA della regione Friuli-Venezia Giulia.
Incremento Una TantumIndennità di direzione (parte variabile) DSGA per l’a.s. 2025/26.

Inoltre, per quanto concerne il Fondo per l’Istituzione Scolastica (FIS), è utile precisare che le risorse destinate agli arretrati concorrono all’integrazione del fondo stesso solamente nel caso in cui tali somme siano già state effettivamente liquidate al personale interessato.

Supporto Amministrativo e Canali di Assistenza

Per agevolare le segreterie nella corretta gestione contabile di queste variazioni, l’amministrazione centrale ha confermato la disponibilità dei consueti canali di supporto

Le scuole che dovessero riscontrare difficoltà applicative relative al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) possono utilizzare la piattaforma SIDI.

Attraverso il servizio Help Desk Amministrativo Contabile (HDAC), è possibile inviare segnalazioni specifiche selezionando l’ambito “Cedolino Unico” e la tematica “CCNI”. 

L’utilizzo corretto di questi strumenti risulta indispensabile per risolvere tempestivamente eventuali criticità e garantire che l’erogazione dei compensi al personale avvenga senza ulteriori ritardi.