L’inchiesta scuola Crotone si allarga drammaticamente e svela un sistema di corruzione radicato e familiare all’interno dell’istruzione locale. Nuove misure cautelari colpiscono, infatti, i vertici dell’istituto “Pertini-Santoni”, con il coinvolgimento diretto del coniuge dell’ex dirigente e di due strette collaboratrici, accusati a vario titolo di aver manipolato selezioni concorsuali e falsificato atti pubblici. Uno scandalo che getta un’ombra inquietante sulla gestione dei fondi e delle cattedre nel territorio calabrese.
Sviluppi dell’Inchiesta scuola Crotone: Arrestato il Marito dell’Ex Preside
I nuovi provvedimenti emessi dal Gip del Tribunale di Crotone, Elisa Marchetto, segnano un punto di svolta nelle indagini condotte dalla locale Procura della Repubblica.
Al centro delle nuove misure cautelari vi è Gaetano Cusato, 64enne e marito dell’ex dirigente scolastica Ida Sisca, già posta agli arresti domiciliari lo scorso 12 novembre insieme al genero Ernesto Calabretta.
Cusato, ex docente dipendente del MIUR e titolare di quote in una società romana attiva nella formazione, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con le pesanti accuse di corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio.
Il ruolo di Cusato appare determinante nell’architettura del sistema corruttivo. Secondo gli inquirenti, l’uomo fungeva da figura di raccordo tra la scuola e l’università Ecampus e agiva come intermediario tra un incaricato di pubblico servizio, rimasto ignoto, e i propri familiari.
L’obiettivo era ottenere in anticipo le risposte ai quesiti dei test preselettivi per il concorso di insegnanti di sostegno bandito dall’università “Link Campus” di Roma per l’anno scolastico 2021-2022.
Nello specifico, l’intermediazione, volta a favorire numerosi candidati previo pagamento, avrebbe fruttato a Cusato una somma di 5.000 euro, trattenuta in parte prima di versare il residuo al contatto universitario.
Il “sistema Sisca”: dal peculato agli appalti condizionati
L’arresto dell’ex dirigente scolastica Ida Sisca, avvenuto lo scorso 12 novembre, ha scoperchiato un vaso di Pandora fatto di abusi e gestione personalistica dell’istituto.
Oltre alla manipolazione dei concorsi, la stessa deve rispondere di accuse grottesche e gravi, tra cui il peculato: i Carabinieri hanno, infatti, rinvenuto nella sua abitazione privata e in un magazzino beni sottratti alla scuola, come un tavolo da ping-pong, un biliardino e diverse poltrone.
A ciò si aggiunge la tentata concussione ai danni di un imprenditore edile locale, il quale, dopo aver svolto lavori nell’istituto, sarebbe stato minacciato di non ricevere futuri appalti se non avesse rinunciato ai crediti maturati per ristrutturazioni private effettuate a casa del figlio della donna.
Un quadro che si completa con la falsificazione di atti per favorire parenti in progetti finanziati, come il “Calabria Friends”, e la promozione “garantita” a studenti lacunosi in cambio di regali.

Falsificazioni e Coperture: Le Misure Interdittive per le Docenti
L’inchiesta scuola Crotone ha portato alla luce non solo la compravendita di risposte, ma anche una gestione amministrativa interna gravemente compromessa.
Sono state, infatti, sospese dall’insegnamento, fino al termine dell’anno scolastico in corso, Francesca Arcuri e Lucia Muscò, entrambe docenti e strette collaboratrici dell’ex dirigente del “Pertini-Santoni”.
Le accuse nei loro confronti delineano un quadro di irregolarità sistematiche volte a favorire specifici soggetti a discapito della trasparenza e del merito.
Nello specifico, Francesca Arcuri è accusata di falso ideologico e truffa in concorso.
In qualità di membro della commissione per l’assunzione di 25 insegnanti di sostegno, la docente avrebbe attestato falsamente il rispetto dei termini per alcune candidature e favorito l’idoneità di una candidata sulla base di un curriculum mendace, frutto di un accordo con la dirigente Sisca.
La condotta in questione avrebbe indotto in errore l’amministrazione scolastica e la Provincia di Crotone, ente erogatore dei fondi.
Inoltre, Arcuri avrebbe coperto le assenze ingiustificate della figlia della preside, anch’essa docente, permettendole di percepire indebitamente una somma pari a 3.376 euro.
Esami Pilotati e Minacce al Corpo Docente nell’Istituto Pertini
Le indagini svelano un clima di intimidazione e illegalità diffusa che coinvolgeva anche gli esami di stato e le procedure valutative interne.
A Lucia Muscò, vicaria dell’ex dirigente, vengono contestati i reati di falso ideologico, falso materiale e concussione.
La docente avrebbe falsificato documenti ufficiali per certificare come regolare e tempestiva la domanda di un candidato per gli esami integrativi di maturità per geometra, nonostante fosse stata presentata ben oltre i termini previsti.
Ancora più allarmante è l’accusa di concussione legata alle pressioni esercitate sui colleghi.
Di fronte al rifiuto di alcuni commissari d’esame di promuovere forzatamente un candidato esterno, la Muscò avrebbe veicolato minacce dirette provenienti dalla dirigente scolastica.
Nel dettaglio, le intimidazioni riguardavano il diniego dell’autorizzazione all’esercizio della libera professione per l’anno successivo, costringendo di fatto i docenti ad assicurare il superamento dell’esame al candidato raccomandato, in modo da alterare il corretto svolgimento della funzione pubblica.
Riepilogo Provvedimenti Giudiziari
| INDAGATO | RUOLO | MISURA CAUTELARE | ACCUSE PRINCIPALI |
| Gaetano Cusato | Marito ex Dirigente / Ex MIUR | Arresti Domiciliari | Corruzione, Rivelazione segreto d’ufficio |
| Francesca Arcuri | Docente / Commissaria | Sospensione dall’insegnamento | Falso ideologico, Truffa, Copertura assenze |
| Lucia Muscò | Docente / Vicaria | Sospensione dall’insegnamento | Falso ideologico/materiale, Concussione |
| Ida Sisca | Ex Dirigente Scolastica | Arresti Domiciliari (dal 12/11) | Corruzione, Gestione illecita concorsi |





